PROCESSO BREVE: GIORNATA NERA PER IL DIRITTO DEI CITTADINI AD OTTENERE GIUSTIZIA.

“Per la Federconsumatori – dichiara Rosario Trefiletti – oggi è una giornata nera, a causa dell’approvazione in Senato delle norme sul processo breve”. Se queste norme dovessero passare anche alla Camera, ove naturalmente ci auguriamo un sussulto di dignità, si otterrà l’esatto opposto di quanto declamano i sostenitori di tali norme, e sarà fatta ingiustizia.La […]

“Per la Federconsumatori – dichiara Rosario Trefiletti – oggi è una giornata nera, a causa dell’approvazione in Senato delle norme sul processo breve”.
Se queste norme dovessero passare anche alla Camera, ove naturalmente ci auguriamo un sussulto di dignità, si otterrà l’esatto opposto di quanto declamano i sostenitori di tali norme, e sarà fatta ingiustizia.La decadenza automatica di numerosi processi penali che vedono protagonisti i più variegati truffatori del nostro Paese (solo per esemplificare i casi Tucker e Parmalat, Cirio etc…), è un vero e proprio oltraggio al fondamentale diritto dei cittadini di ottenere giustizia.
Ci auguriamo almeno che i grandi truffatori scampati alla giustizia facciano entrare gratuitamente nelle loro pinacoteche i cittadini frodati e mandati in rovina.
Se veramente si intendesse agire per ridurre realmente i tempi della giustizia, ed ottimizzare il sistema giudiziario nel suo complesso, ben altro si sarebbe dovuto fare, a partire da:
  1. una riforma organica, che preveda maggiori fondi ed una riorganizzazione tesa ad aumentare l’efficienza;
  2. un rafforzamento del ruolo dei Giudici di Pace;
  3. un potenziamento della conciliazione, ovvero della risoluzione extragiudiziale delle controversie, attraverso la quale è possibile far valere i propri diritti ed ottenere il dovuto risarcimento in tempi rapidi, evitando il ricorso al giudice;
  4. rendendo maggiormente efficace la Class Action, strumento fondamentale che contribuirebbe fortemente ad una riduzione dei tempi della giustizia, ma che, invece, il Governo si ostina ad appesantire e sminuire.
Il livello di degenerazione a cui siamo giunti è testimoniato anche dagli atteggiamenti dei parlamentari che oggi, anziché approvare “a testa bassa” e con una punta di vergogna una norma inaccettabile come questa, hanno mostrato la propria soddisfazione esultando con un applauso (il che è comprensibile solo per coloro che sono direttamente interessati da tale provvedimento).
Federconsumatori metterà in campo tutte le iniziative giuridiche, anche costituzionali, per contrastare un tale scempio. Inoltre, Federconsumatori informerà il Paese in maniera dettagliatissima di tutti i casi che questa amnistia neanche troppo mascherata produrrà a danno dei centinaia di migliaia di cittadini raggirati e truffati.