CASE NON OCCUPATE, AVVIATE PRIME PROCEDURE DI REVOCA

Sono state avviate le prime procedure di revoca degli alloggi Case a causa della mancata occupazione degli assegnatari. Lo ha reso noto l’area Assistenza alla popolazione della Sge. I provvedimenti vengono emessi nel rispetto di quanto previsto dalle norme vigenti, che impongono l’effettiva occupazione degli alloggi antisismici da parte degli aventi diritto e dei rispettivi […]

Foto Manuel Romano

Sono state avviate le prime procedure di revoca degli alloggi Case a causa della mancata occupazione degli assegnatari. Lo ha reso noto l’area Assistenza alla popolazione della Sge. I provvedimenti vengono emessi nel rispetto di quanto previsto dalle norme vigenti, che impongono l’effettiva occupazione degli alloggi antisismici da parte degli aventi diritto e dei rispettivi nuclei familiari e di coabitazione. Gli atti seguono gli approfonditi controlli effettuati dalle forze dell’ordine (in particolare dalla Guardia di finanza) e successivamente dalla polizia municipale che, sia tentando un riscontro diretto – l’accesso nella casa a più riprese, rivelatosi infruttuoso -, sia acquisendo informazioni dai vicini, hanno redatto quattro distinti verbali con i quali è stata attestata l’assenza dei nuclei familiari che avevano avuto le chiavi degli alloggi risultati, poi, mai occupati.

 Le persone raggiunte dal provvedimento di revoca dell’assegnazione avranno 5 giorni di tempo per riconsegnare le chiavi all’Assistenza alla popolazione, all’interno della scuola della Guardia di finanza di Coppito. “Come già specificato in tante altre occasioni – ha affermato il vice commissario Cialente – non procediamo ad azioni repressive, ma ad accurate e circostanziate verifiche sulla regolarità delle posizioni, nell’interesse generale e per ragioni di equità. Non è giusto che ci siano delle persone che hanno ottenuto la casa antisismica e non la utilizzano e tanti altri concittadini che sono ancora costretti a vivere lontani dall’Aquila, i quali invece vorrebbero tornare subito. Le case di cui riprenderemo il possesso saranno immediatamente rimesse a disposizione di altri aventi diritto. I controlli andranno avanti e saranno intensificati”.