Chiodi: “Sicurezza elemento principe della ricostruzione”

 “Quello dell’Aquila è il più grande cantiere del Mondo, ma anche il più sicuro. Finora, infatti, tutti i parametri sono stati rispettati. E’ un modello non reperibile altrove e così dovrà essere per gli anni a venire, che, anche se pochi, per noi saranno sempre troppi”. Il Commissario per la ricostruzione, Gianni Chiodi, ha espresso […]

Foto: Manuel Romano

 “Quello dell’Aquila è il più grande cantiere del Mondo, ma anche il più sicuro. Finora, infatti, tutti i parametri sono stati rispettati. E’ un modello non reperibile altrove e così dovrà essere per gli anni a venire, che, anche se pochi, per noi saranno sempre troppi”. Il Commissario per la ricostruzione, Gianni Chiodi, ha espresso così il suo apprezzamento per l’attivazione dell’”Ufficio super coordinamento sicurezza cantieri centro storico dell’Aquila“. Chiodi è intervenuto, stamane, all’inaugurazione della sede, una struttura in legno frutto di donazioni, localizzata nel piazzale antistante la basilica di San Bernardino, all’Aquila. “Siamo qui per prendere atto – ha esordito il Presidente – della nascita di un organismo con funzioni importanti, come il Comune dell’Aquila voleva esistesse. Una struttura essenziale perché vigilerà sul corretto uso delle tecniche di prevenzione nei cantieri. Ed è indubbio che la sicurezza è l’elemento principe che dovrà contraddistinguere questa ricostruzione”. Chiodi ha esortato a far prevalere lo spirito comunitario: “Per ricostruire ci vorrà del tempo, ma è una realtà che dobbiamo affrontare sentendoci una sola comunità, superando utilitarismi e particolarismi”. “La comunità aquilana – ha concluso il Commissario – sarà artefice della sua rinascita se resterà unita. Insieme sarà possibile, soprattutto quando la fase emotiva evolverà in fase razionale”.