ASTOI: ‘No all’uso del turismo solo come fonte di finanziamento della spesa pubblica’

Nell’ambito del patto di stabilità interno per il 2010 viene ipotizzata l’introduzione di un’addizionale sui diritti di imbarco dei passeggeri, in partenza o in arrivo negli aeroporti della città di Roma, fino ad un massimo di 1 euro a passeggero. “Insieme all’ipotesi di introduzione della tassa di soggiorno fino a 10 euro per il Comune […]

Nell’ambito del patto di stabilità interno per il 2010 viene ipotizzata l’introduzione di un’addizionale sui diritti di imbarco dei passeggeri, in partenza o in arrivo negli aeroporti della città di Roma, fino ad un massimo di 1 euro a passeggero.

“Insieme all’ipotesi di introduzione della tassa di soggiorno fino a 10 euro per il Comune di Roma – afferma Roberto Corbella presidente di Astoi – per l’ennesima volta, dopo aver tanto parlato di turismo, si pensa di utilizzarlo solo come fonte di finanziamento della spesa pubblica, senza alcuna contropartita per i viaggiatori e per il comparto. Astoi da tempo si batte per l’istituzione di un fondo di garanzia a tutela di tutti i viaggiatori, per il quale aveva ipotizzato l’impegno di soli 50 centesimi a passeggero. A tutt’oggi aspettiamo ancora una risposta dal Governo che invitiamo nuovamente a cogliere l’opportunità di creare un meccanismo realmente utile per i consumatori e per le imprese”.