Profezia Maya 2012 – Fine di un periodo interpretato negativamente

Sperando di conciliare in quest’articolo sinteticità e chiarezza, passo ad analizzare punto per punti le principali tesi dei catastrofisti che ipotizzano la fine del mondo in concomitanza con la conclusione del 2012, per la precisione il 21 dicembre 2012.Premetto che questa non sarebbe una data casuale, ma sarebbe stata indicata con precisione da un calendario […]

Sperando di conciliare in quest’articolo sinteticità e chiarezza, passo ad analizzare punto per punti le principali tesi dei catastrofisti che ipotizzano la fine del mondo in concomitanza con la conclusione del 2012, per la precisione il 21 dicembre 2012.Premetto che questa non sarebbe una data casuale, ma sarebbe stata indicata con precisione da un calendario in uso nella civiltà Maya.

I riferimento è ad una stele, trovata nello stato messicano del Tabasco. Ma i Maya vi fanno riferimento semplicemente come alla fine d’un periodo, come per noi il 31 dicembre è la fine di un anno. Non lo interpretavano, dunque, in senso negativo. Tantomeno come la fine del mondo. Addirittura, in un’altra loro stele, si trova scritto che dovrebbero celebrare un anniversario dell’ascesa al trono del re Pacal prevista per il nostro anno 4000, o giù di lì. Quindi, supponevano comunque la continuità del calendario.

Dicevo dunque che ci sono numerose presunte “minacce” che congiurerebbero tutte nel famigerato 2012 a privare l’umanità di vedere l’alba di un nuovo anno.

La prima riguarda l’arrivo di un pianeta sconosciuto all’interno del nostro Sistema solare – alcuni lo chiamano Nibiru – che, con la sua particolare orbita si avvicinerebbe alla Terra e , se non schiantandosi, provocherebbe comunque enormi effetti gravitazionali tali da innescare terremoti e tempeste globali. Ad oggi questo è impossibile. Pur non sapendo se oltre l’orbita di Nettuno possano trovarsi altri corpi celesti, la presenza di un oggetto molto grande e quindi dotato di una massa elevata avrebbe dovuto già creare delle perturbazioni nelle orbite dei pianeti del sistema solare che sarebbero state facilmente registrate dalla sofisticata strumentazione di cui dispongono oggi gli astronomi. Ma finora, nonostante numerose indagini, non è stata trovata traccia di esse.

Allora, se non c’è un pianeta, “accontentiamoci” di un asteroide dicono altri menagrami. C’è Apophis che può impattare la Terra e disintegrarla. Apophis è un “sasso cosmico” di circa 320 metri di diametro, che orbita tra la Terra e il Sole ed è un osservato speciale degli astronomi da anni. Per questo possiamo dire che un eventuale impatto sul nostro pianeta danneggerebbe una superficie pari a un centesimo dell’Italia, ma questo potrebbe avvenire non nel 2012 ma nel 2036. Però le possibilità che questo avvenga sono remotissime: meno di una su 200,000! Un valore non molto distante dal riuscire a fare 5 al superenalotto giocando una sola combinazione.

Altro argomento: un allineamento di tutti i pianeti del Sistema solare porterebbe sconvolgimenti come terremoti e tsunami colossali che metterebbero in discussione la sopravvivenza della Terra. Innanzi tutto, questo allineamento non ci sarà nel 2012 e questo è facilmente calcolabile con i software oggi in circolazione. Qualora comunque questa situazione dovesse verificarsi, la forza di attrazione gravitazionale esercitata da tutti i pianeti sul nostro sarebbe solo il 2 per cento in più di quella che viene esercitata continuamente da Luna e Sole. Una forza che ad esempio regola l’andamento delle maree. E questo modesto incremento della forza gravitazionale non potrebbe in alcun modo innescare le catastrofi predette.

Rimanendo in tema di allineamenti cosmici, c’è un altro argomento ancor più suggestivo: nel 2012 Sole e Terra si troverebbero, nel loro moto all’interno della Galassia, nella direzione del buco nero supermassiccio che è al suo centro, con conseguenze devastanti. Ma questo allineamento astronomicamente avviene ogni anno, ed è dettato dal moto dell’orbita della Terra intorno al Sole e mi permetto di osservare molto semplicemente che se non è successo niente finora per questo gioco di orbite, non c’è nessuna ragione di credere che nel 2012 sarà tutto diverso.

Ci sono poi coloro che temono un pericolo proveniente dal nostro Sole: Tempeste magnetiche violentissime associate al massimo dell’attività della nostra stella, che ha un ciclo di 11 anni, porterebbero eruzioni, terremoti maremoti, ecc. Ricordate il film 2012? In realtà, tutte queste cose il nostro Sole non può proprio provocarle, anche con le tempeste magnetiche più violente. A proposito, pare poi che in questi mesi la nostra stella sia particolarmente calma, anche più del previsto. Così gli astronomi hanno rivisto le previsioni sul prossimo massimo dell’attività solare: non più nel 2012 ma tra il 2013 e il 2014.

L’ultimo argomento della possibile catastrofe del 2012 è l’inversione dei poli magnetici della Terra, che priverebbe il nostro pianeta della magnetosfera, lo scudo invisibile che ci protegge dalle particelle solari che la nostra stella invia continuamente nello spazio e che ci investono. Questo fenomeno è avvenuto nel corso degli ultimi 300 milioni di anni almeno 400 volte sulla Terra e non sono state trovate tracce di estinzioni di massa o catastrofi geologiche riconducibili ad esso. Nè tantomeno un processo simile potrebbe completarsi nel giro di qualche decina di mesi portando, addirittura, la Terra a fermare la sua rotazione e riprenderla nel verso opposto!

In conclusione, io sono assolutamente tranquillo, ho tanti progetti per il futuro e, visto che ci sono, auguro a tutti già da oggi un buon 2013!

Marco Galliani

Astrofisico INAF

3 risposte a “Profezia Maya 2012 – Fine di un periodo interpretato negativamente”

  1. GiovaneRibelle ha detto:

    Finalmente un articolo diverso dagli altri!!! Eventi catastrofici &co… L’ignoranza della gente fa credere sempre di più a queste “profezie” interpretate diversamente da quello che sono!!!

  2. Francesco ha detto:

    Concordo.
    La paura del 2012 serve a far arricchire le case editrici che, complici autori senza scrupoli, hanno inondato le librerie e internet (..per non parlare del film che ho visto, e che è una vera “ciofeca”)di tanta “monnezza” che dopo il 2012 ci si riempirà una discarica.

  3. BlackNight ha detto:

    In effetti il film è una vera “ciofeca” ma è stato premiato anche con dei premi oscar quindi rimarrà!
    Complimenti al prof. Marco Galliani che ha chiarito le idee di molti

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