In Abruzzo risorse per 37 MLN per obiettivi di servizio

  Arrivano nuove risorse finanziarie per migliorare la qualità della vita degli abruzzesi. La Regione Abruzzo ha infatti raggiunto gli Obiettivi di servizio inseriti nel Quadro strategico nazionale ottenendo in questo modo la premialità di 37 milioni 530 mila euro che nel 2013 potrebbero arrivare a 139 milioni. “Si tratta di un risultato eccezionale – ha […]

  Arrivano nuove risorse finanziarie per migliorare la qualità della vita degli abruzzesi. La Regione Abruzzo ha infatti raggiunto gli Obiettivi di servizio inseriti nel Quadro strategico nazionale ottenendo in questo modo la premialità di 37 milioni 530 mila euro che nel 2013 potrebbero arrivare a 139 milioni. “Si tratta di un risultato eccezionale – ha spiegato il presidente della Regione, Gianni Chiodi – che esalta la capacità dell’Abruzzo di fare squadra sul territorio raggiungendo gli obiettivi che avevamo inserito nel programma regionale. Un segnale forte – ha aggiunto Chiodi – che sta a confermare quanto sia importante e decisiva la collaborazione politica e amministrativa tra la Regione Abruzzo e gli enti locali dislocati sul territorio che in questo modo potranno fruire totalmente della premialità conseguita”. Gli Obiettivi di servizi raggiunti riguardano i settori dell’Istruzione, del Sociale con gli asili nido e l’assistenza domiciliare integrata, il sistema dei rifiuti e dell’idrico. Nel dettaglio, la Regione Abruzzo ha avviato con gli enti locali che operano in questi settori una serie di azioni da promuovere sul territorio e che richiedono la sinergia tra le strutture regionali interessate e le istituzioni presenti sul territorio (Comuni, Asl, distretti socio-sanitari, Ato) “il tutto per migliorare la qualità della vita dei cittadini abruzzesi e per incentivare la convenienza delle imprese ad investire sul territorio”. Questa, prima, riuscita collaborazione Regione-Enti locali ha garantito la premialità con risorse aggiuntive di oltre 37 milioni di euro “che – conferma Chiodi – verranno spalmate sul territorio agli stessi enti virtuosi che li avranno raggiunti e che hanno partecipato, positivamente con le loro azioni, al meccanismo della premialità. Quello che voglio sottolineare – ha concluso il Presidente – è che la verifica positiva è stata raggiunta dalle sole risorse ordinarie ed in assenza delle risorse Fas e quello che chiedo è di proseguire su questa linea in modo da farci riconoscere nel 2013 la premialità completa di 139 milioni di euro”.