Processo Ruby, Polanco: ‘Mi vestivo da Bocassini e Obama’

“Per farlo ridere mi sono vestita da Boccassini”. Lo ha detto Marysthell Polanco sul processo che vede imputato l’ex premier Silvio Berlusconi per le feste nella villa di Arcore. L’ex soubrette ha raccontato che dopo cena “si scendeva nella discoteca e facevo lo spettacolo per farlo ridere”. La testimone ha raccontato di non avere mai […]

“Per farlo ridere mi sono vestita da Boccassini”. Lo ha detto Marysthell Polanco sul processo che vede imputato l’ex premier Silvio Berlusconi per le feste nella villa di Arcore.

L’ex soubrette ha raccontato che dopo cena “si scendeva nella discoteca e facevo lo spettacolo per farlo ridere”. La testimone ha raccontato di non avere mai visto ragazze nude e che l’abbigliamento era di tipo ‘Burlesque’.

Per quanto riguarda invece la gestione delle spese delle cosiddette Orgettine, Spinelli ha confermato di aver pagato a volte tramite bonifico, a volte direttamente in contanti, ma “sempre dopo aver ricevuto autorizzazione da parte di Berlusconi”.

Secondo la Procura in due anni, ossia nel 2009 e nel 2010, sono circa 20mln i soldi in contanti che Spinelli portava nella villa di Arcore. ”Ho aiutato tutte persone che non avevano un lavoro, avevano bisogno, venivano dall’estero e non avevano una casa” ha aggiunto Spinelli.

Spinelli ha spiegato che “durante la settimana mi chiamavano, prendevo nota delle esigenze, lui mi diceva cosa fare e poi preparavo una busta con i contanti per ciascuna”. Spinelli ha specificato di aver conosciuto nella primavera 2010 Nicole Minetti che “si occupava degli affitti degli appartamenti e quindi chiedeva di effettuare i pagamenti con le provviste messe a disposizione da Silvio Berlusconi”.