Renzi: “Addio al 740, cambia la dichiarazione dei redditi”

“Il 740 non ce l’hanno all’estero e non l’avremo nemmeno noi. Perche’ dal prossimo anno elimineremo un certo modello di dichiarazioni dei redditi“. Cosi’ il presidente del consiglio Matteo Renzi, parlando alla fondazione italiana di tecnologia.“In questo ore si sente sempre raccontare che non abbiamo futuro, che non c’e’ piu’ speranza. Insomma vince il rancore. Noi siamo […]

++ Renzi,Letta forte all'estero,in Italia troppi rinvii ++“Il 740 non ce l’hanno all’estero e non l’avremo nemmeno noi. Perche’ dal prossimo anno elimineremo un certo modello di dichiarazioni dei redditi“. Cosi’ il presidente del consiglio Matteo Renzi, parlando alla fondazione italiana di tecnologia.

“In questo ore si sente sempre raccontare che non abbiamo futuro, che non c’e’ piu’ speranza. Insomma vince il rancore. Noi siamo un’altra cosa: siamo la costruzione del futuro che c’e'”.

“Siamo da Nobel, basta sogni piccolini” – Matteo Renzi invita i ricercatori dell’Istituto di tecnologia di Genova “ad avere sogni grandi. Da voi ci aspettiamo il Nobel”, dice il presidente del consiglio in visita alla fondazione. 

“Ci rendete orgogliosi- spiega il premier- perche’ c’e’ una parte del paese che racconta di se’ solo le cose che vanno sempre e soltanto male. Ma il nostro e’ un paese che ha un futuro straordinario, piu’ ricco del suo passato. Ma perche’ questo accada bisogna crederci”. Di fronte a questo obiettivo il “compito della politica e’ consentire che le citta’ tornino e siano sempre di piu’ luoghi in cui la manifattura tradizionale, gli investimenti sulle fabbriche, siano declinati al futuro. La fabbrica e’ il luogo del nostro futuro, non un luogo del passato. Ma le fabbriche devono essere diverse da quelle che immaginiamo”. 

Alla politica, aggiunge Renzi, spetta “il coraggio di raccontare e costruire un futuro possibile, vero“. E da questo punto di vista, spiega, “oggi sigleremo un importantissimo accordo con Ansaldo energia. Domenica faremo altrettanto a Monfalcone per Fincantieri”. 

Renzi conclude: “Noi da voi ci aspettiamo un Nobel. E’ inutile sorridere, noi dobbiamo puntare li’. A noi nessun traguardo e’ precluso, l’Italia deve smettere di fare sogni piccolini”.