Benvenuta Cambogia: festa di solidarietà con la Comunità Cambogiana di Roma

La solidarietà, lo abbiamo detto e scritto più volte a chiare note,è quell’alto sentimento, lungi da qualsiasi condizionamento di carattere ideologico , religioso e sociale, volto a sostenere gente e popoli in difficoltà restituendo loro un minimo di speranza nella vita. In tale contesto inseriamo la prima lodevole iniziativa a Roma e forse in Italia […]

cambogiaLa solidarietà, lo abbiamo detto e scritto più volte a chiare note,è quell’alto sentimento, lungi da qualsiasi condizionamento di carattere ideologico , religioso e sociale, volto a sostenere gente e popoli in difficoltà restituendo loro un minimo di speranza nella vita. In tale contesto inseriamo la prima lodevole iniziativa a Roma e forse in Italia in una splendida giornata di sole e solidarietà, realizzata ieri dall’Associazione “ La VIA del FARE”, guidata dalla bravissima presidentessa, Daniela Cioccolo, che per il suo profondo ed indissolubile legame con la Cambogia, ha ideato e caparbiamente voluto organizzare uno speciale evento nazionale , la prima edizione del “KHMER & ITALIAN SPRING FESTIVAL”, insieme ad Igino Brian di “IDA ONLUS” Cambogia ed all’immancabile Gianfranco Gasparutto, altra componente fondamentale dell’associazione sul territorio.
Questo grande progetto ha potuto trovare compimento perché da quasi un anno Daniela ed Igino, hanno avuto la possibilità di condividere la loro idea di far arrivare “la Cambogia a Roma” con Capitano Ultimo, al secolo Col. Sergio De Caprio, un uomo che al di la della cronaca ha scelto di dedicare la sua vita e le sue forze agli “ultimi”, accogliendo la comunione d’intenti e finalità sugli aspetti solidali ed interculturali, ha voluto creare un vero e proprio gemellaggio tra la sua casa famiglia sita nel Parco della Mistica e la Casa Famiglia Patrizia nella lontana Cambogia.
Per poter realizzare questa grande condivisione, l’”Associazione Volontari di Capitano Ultimo”, ha messo a disposizione le proprie strutture di Roma lungo al Via Prenestina in Via della Tenuta della Mistica snc, un vero e proprio parco a l confine tra il V ed il VI Municipio.
Una bella giornata all’insegna dell’amicizia del divertimento, dello stare insieme senza barriere animata da tanta gente tra adulti, bambini ed anziani italiani e la comunità cambogiana di Roma,iniziata alle 9.00 del mattino e terminata alle 23.00.
Davvero un mondo multicolore ed uno speciale evento solidale, tra due culture e due paesi quasi agli antipodi, definito da uno slogan con parole spesso utilizzate da Capitano Ultimo:” Così lontani, così vicini, per sempre in un solo cuore”.
Tante iniziative quali dimostrazioni sportive, giochi, musica, falconeria, arte culinaria dei due paesi, momenti di meditazione sulla cultura Khmer e l’attuale situazione del paese asiatico alla luce dei recenti problemi dopo il passato burrascoso. Intorno all’ora di pranzo una funzione religiosa celebrata da un sacerdote italiano con la partecipazione di due monaci buddisti cambogiani, arrivati appositamente dal tempio “Wat Khmer Italia”, hanno pregato insieme, dando una concreta sensazione della vera unità tra le persone che sono, davvero cittadini del mondo e tutti hanno il diritto di vivere e camminare su questa terra incontro allo stesso destino .
Molto interessanti le mostre fotografiche di Giancarlo Marrone ed Emanuele Vagni le cui immagini cariche di significato si sono miscelate alle bellissime realizzazioni grafiche dei bambini della scuola primaria dell’”Istituto Comprensivo Cocconi”, che ha aderito con gioia al progetto creato da “La VIA del FARE” e patrocinato dal municipio V, intitolato “Progetto interculturale le differenze ci aiutano a crescere: conosciamo la cultura dell’antico Oriente”, che continuerà anche con le classi di grado superiore nel prossimo anno scolastico.
Importanza fondamentale l’ha avuto il mercatino di artigianato solidale che permetteva a tutti di ammirare le opere realizzate con il progetto “Dalle mine gioielli di speranza” dalla scuola orafa di Phnom Penh fondata ormai 10 anni fa da Igino Brian di IdaOnlus, con l’obiettivo di strappare tanti giovani cambogiani alla strada ed alla discarica, dove ne vivono in condizioni disumane di povertà e di farne degli abili artigiani professionisti.
La Ida Onlus, lo ricordiamo per correttezza d’informazione, è un’emerita associazione che si occupa del recupero dei ragazzi cercando di dargli un futuro, una speranza e dell’assistenza ai più piccoli bisognosi di sostegno medico ed igienico sanitario, come oltre 1 anno fa seguimmo il caso di Davit il bambino affetto da un problema al sistema uro genitale portato da lui a Vicenza ed operato dal dott. D’Agostino che ha risolto il problema e lo hai restituito alla sua normalità.
Dopo un’intera giornata trascorsa all’aria aperta all’insegna della socialità e della spensieratezza tra tante iniziative culturali e di divertimento, sono state consegnate delle targhe premio a ricordo dell’importante evento, sia alla Scuola Cocconi, che all’Associazione di Capitano Ultimo, oltre che al responsabile e presidente della Comunità Cambogiana che è stata protagonista con sfilate e balli tipici in costume durante tutta la giornata, il sig. Xa Rong Tran.
Dopo aver cenato insieme con pizza artigianale italiana e tipici piatti khmer cucinati direttamente sul posto dalle bravissime cuoche cambogiane, la serata è stata allietata dall’artista Giuliano Lucarini accompagnato dai percussionisti itineranti della Banda Caracca, con il particolare ed emozionante spettacolo live originale di una band che oltre alla musica propone interventi teatrali e trovate coreografiche. Lucarini ha cantato dal vivo tutti i brani presenti nel disco “ Dagli e dagli”, una miscela esplosiva che ha coinvolto il pubblico invitandolo alla partecipazione, al movimento; una sorta di musica e teatro popolare che auguriamoci diventi, mantenendo ben saldi i sentimenti di solidarietà e sostegno alla dura realtà cambogiana, un festoso appuntamento annuale.

Nando Giammarini