Economia. Cresce del 45% l’import di infissi in PVC

Nel 2017 il mercato italiano ha importato prevalentemente infissi in PVC, il 45% del totale in termini di valore, una quota cresciuta progressivamente nell’arco degli ultimi anni (35% nel 2010). Nel complesso, alla fine di quest’anno verranno importate finestre e porte per un valore totale di circa 226 milioni di euro, 25 in piu’ rispetto […]

Nel 2017 il mercato italiano ha importato prevalentemente infissi in PVC, il 45% del totale in termini di valore, una quota cresciuta progressivamente nell’arco degli ultimi anni (35% nel 2010). Nel complesso, alla fine di quest’anno verranno importate finestre e porte per un valore totale di circa 226 milioni di euro, 25 in piu’ rispetto al 2016. Lo dice il primo rapporto congiunturale previsionale 2017 sul mercato dei serramenti in Italia, presentato nella sede della Cna e curato dal Cresme. Larga parte delle importazioni riguarda infissi in plastica. Interessante notare la crescita sperimentata da questa tipologia, specialmente se comparata con le dinamiche vissute da altri materiali. Prendendo come anno base il 2010, ad esempio, emerge come in sette anni le importazioni di infissi in PVC siano incrementate del 74% mentre legno (-23%), ferro e acciaio (-49%) hanno vissuto una dinamica negativa. La domanda in questo settore e’ cresciuta particolarmente, rendendo necessaria l’importazione dall’estero di un numero crescente di infissi in PVC, specialmente da Paesi dell’Est, Polonia e Romania su tutti, oltre a produttori storici quali Austria e Germania. Nel 2016 l’Italia ha importato dalla Polonia quasi 200mila infissi in PVC (nel 2010 erano 90mila) per un valore di 23 milioni di euro. Per quanto riguarda il legno, invece, le importazioni si sono assestate su un valore complessivo di circa 41 milioni di euro (730mila pezzi importati); oltre alle ‘solite’ Austria e Polonia, seguono Ungheria, Danimarca e Germania che scivola all’ottavo posto. Sul fronte degli infissi in ferro e metallo, invece, la Germania occupa il primo posto tra i Paesi esportatori.