Servizio Civile, Bobba: “Governo conferma impegni anche per il 2018”

Nessuna riduzione per il 2018, ma necessita’ di avere piu’ risorse per accrescere il numero dei giovani in servizio civile in modo da renderlo veramente universale. “Rispondo con chiarezza – dice Luigi Bobba, Sottosegretario al lavoro – all’affermazione del presidente della CNESC, Licio Palazzini secondo cui ‘il Governo affossa il Servizio civile universale’. L’affermazione e’ […]

Nessuna riduzione per il 2018, ma necessita’ di avere piu’ risorse per accrescere il numero dei giovani in servizio civile in modo da renderlo veramente universale. “Rispondo con chiarezza – dice Luigi Bobba, Sottosegretario al lavoro – all’affermazione del presidente della CNESC, Licio Palazzini secondo cui ‘il Governo affossa il Servizio civile universale’. L’affermazione e’ destituita di ogni fondamento e i dati sono li’ a dimostrarlo. Infatti, le risorse complessive impegnate nel 2014 sono state di 143,4 milioni di euro; nel 2015 di 151,4; nel 2016 di 215,5; nel 2017 di 248,8”. Bobba continua: “Grazie a queste risorse siamo riusciti a passare da poco piu’ di 15.000 giovani in servizio nel 2014 ai quasi 53.000, che sono stati o che saranno presto avviati in servizio, nel 2017. Un risultato dal quale non si torna indietro. Se si guarda al 2018 – prosegue Bobba – avremo una disponibilita’ di risorse sostanzialmente simile a quella del 2017. Infatti, circa 180 milioni sono iscritti nella legge di bilancio attualmente in discussione alle Camere, 45 arrivano dal decreto di assestamento del bilancio 2017, 18 milioni dal fondo FAMI per i giovani rifugiati, 3 milioni da un nuovo progetto con il Ministero dell’Interno e 8 milioni di risorse residue dai Corpi civili di pace, per un totale di circa 254 milioni.” Inoltre prima della fine del 2017, ci sono ragionevoli possibilita’ di reperire altri fondi sia dal recupero di risorse tagliate che dal programma Garanzia giovani. “Nondimeno – conclude Bobba – ci auguriamo che le Camere accrescano la dotazione del Fondo per il Servizio civile in modo che nel prossimo anno sia possibile impiegare in progetti di Servizio civile un numero di giovani piu’ elevato di quello del 2017”.