Pyeongchang 2018: prima medaglia per l’Italia, bronzo Bertagnolli – Casal

Si tingono subito di azzurro i XII Giochi Paralimpici Invernali di Pyeongchang 2018. Nella discesa libera di sci alpino Giacomo Bertagnolli e Fabrizio Casal hanno ottenuto la medaglia di bronzo nella categoria visually impaired. I due sciatori trentini hanno fermato il tempo sul 1:26.46. L’oro e’ andato al grande favorito della gara, il canadese Macroux […]

Si tingono subito di azzurro i XII Giochi Paralimpici Invernali di Pyeongchang 2018. Nella discesa libera di sci alpino Giacomo Bertagnolli e Fabrizio Casal hanno ottenuto la medaglia di bronzo nella categoria visually impaired. I due sciatori trentini hanno fermato il tempo sul 1:26.46. L’oro e’ andato al grande favorito della gara, il canadese Macroux (1:23.93), l’argento allo slovacco Krako (1:25.35). ”Meglio di cosi’ non poteva andare- ha dichiarato a fine gara Giacomo Bertagnolli- sapevamo che potevamo fare bene ma non speravamo in un risultato cosi’ importante. Ora speriamo di fare ancora di piu’ e di migliorare questa medaglia- ha aggiunto- Noi daremo il massimo”. ”Siamo stati fortunati- ha ammesso la guida della coppia visually impaired, Fabrizio Casal- non sentivamo la pressione addosso, forse paradossalmente la sentiremo piu’ adesso. Ad ogni modo questa avventura non poteva iniziare in modo migliore, questa medaglia ci da’ la carica per affrontare le altre gare che ci attendono”.

Emozione da parte del presidente del Cip, Luca Pancalli: “Un inizio cosi’ lo avevamo solo sognato. Giacomo e Fabrizio hanno dimostrato grande maturita’ nel gestire la pressione e oggi ci hanno regalato una medaglia che aspettavamo da tanto. Sono certo che il risultato di oggi rappresenti il viatico migliore per affrontare le altre gare, a cominciare dal Super G di domani- ha concluso Pancalli- siamo solo all’inizio di questa avventura”. Ventunesimo tempo per Davide Bendotti nella categoria standing. Il lombardo ha sciato in 1:34.69. Primo gradino del podio, in questa gara, per lo svizzero Gmur (1:25.45), secondo il francese Bauchet (1:26.29), terzo l’ austriaco Salcher (1:26.39). ” Sono soddisfatto- ha commentato Bendotti- e’ andata meglio rispetto a un anno fa”.