Clemente Mastella: “Mia moglie eletta al Senato? Noi Mastella siamo un po’ gli Underwood italiani”

Clemente Mastella è intervenuto questa mattina ai microfoni di ECG, il programma condotto da Roberto Arduini e Andrea Di Ciancio su Radio Cusano Campus, l’emittente dell’Università degli Studi Niccolò Cusano. Il sindaco di Benevento sull’elezione della moglie in Senato: “Mia moglie è stata eletta con Forza Italia al Senato, noi Mastella siamo un po’ gli […]

Clemente Mastella è intervenuto questa mattina ai microfoni di ECG, il programma condotto da Roberto Arduini e Andrea Di Ciancio su Radio Cusano Campus, l’emittente dell’Università degli Studi Niccolò Cusano.

Il sindaco di Benevento sull’elezione della moglie in Senato: “Mia moglie è stata eletta con Forza Italia al Senato, noi Mastella siamo un po’ gli Underwood della politica italiana. Mi piace questa definizione tutto sommato. I Mastella resistono nella prima, nella seconda, nella terza e nella quarta repubblica”.

Sul voto del quattro marzo: “Nel Sud non ha inciso solo il reddito di cittadinanza, che pure ha avuto il suo effetto. Il sud è stato lasciato troppo tempo abbandonato a sé stesso. Il mezzogiorno è scomparso dall’orizzonte, le famiglie hanno visto i figli talentuosi partire, costretti ad andar via. Chi rimane ristagna. Lo vedo come sindaco. Chi veniva da me a chiedere il posto di lavoro, ora spera nel reddito di cittadinanza. E’ la sconfitta della politica”.

Su Matteo Renzi: “La crisi del centrosinistra non è italiana, ma riguarda tutta la sinistra europea. Guardate quanto accaduto in Francia. Dopo cinque anni di presidenza socialista la sinistra è arrivata al cinque percento. Renzi per certi versi ha fatto un miracolo mantenendo il Pd al 19%. La gente non ce la fa a tirare avanti, la gente esplode in maniera logica ma anche un po’ irrazionale. La sinistra non sa più quale linguaggio applicare per rivolgersi alle persone. Il Pd al 19% rimane il più forte partito di sinistra in Europa”.