Cst Adriatica Gran Sasso, ad Assergi il congresso della Uil

“Con equilibrio nella giusta direzione per la crescita del territorio” è il tema del II Congresso della Cst Adriatica Gran Sasso, la camera sindacale territoriale che comprende le province di L’Aquila e Teramo. L’appuntamento è per lunedì 9 aprile 2018 dalle 10.30 all’Hotel Fiordigigli, in località Fonte Cerreto ad Assergi. Oltre ai numerosi delegati, saranno […]

“Con equilibrio nella giusta direzione per la crescita del territorio” è il tema del II Congresso della Cst Adriatica Gran Sasso, la camera sindacale territoriale che comprende le province di L’Aquila e Teramo. L’appuntamento è per lunedì 9 aprile 2018 dalle 10.30 all’Hotel Fiordigigli, in località Fonte Cerreto ad Assergi.
Oltre ai numerosi delegati, saranno presenti il segretario uscente, Fabrizio Truono, che terrà la relazione introduttiva, e il segretario generale Uil Abruzzo, Michele Lombardo. Le conclusioni, previste nel pomeriggio, saranno a cura del segretario confederale nazionale Antonio Foccillo.
Tanti e importanti al centro dell’assise che al termine eleggerà gli organismi previsti dallo statuto. Spiega Fabrizio Truono: “Analizzeremo l’economia delle due province, concentrando la nostra attenzione sul lavoro e sulle imprese, che sono il motore dello sviluppo. Inevitabilmente, così, parleremo delle tante vertenze aperte, rimarcando la necessità di creare con un gioco di squadra le condizioni favorevoli affinché le aziende non chiudano, e cogliendo l’occasione per chiedere con forza meno precarietà per i lavoratori. Particolare attenzione, poi, sarà data a temi come la sanità e il welfare, per evidenziare il valore dei nostri operatori sanitari ma anche i tanti problemi tuttora irrisolti, come la permanenza del superticket. In breve, sarà un congresso che metterà al centro il territorio visto con gli occhi del sindacato. Un sindacato, la Uil, che vuole continuare nel suo ruolo “laico” e, quindi, costruttivo. Ci interessa il bene di tutti. Con equilibrio, appunto, nella giusta direzione”.