Istat: l’Italia è il secondo paese più vecchio al mondo

Si accentua l’invecchiamento della popolazione, nonostante la presenza degli stranieri caratterizzati da una struttura per eta’ piu’ giovane di quella italiana e con una fecondita’ piu’ elevata. L’Italia e’ il secondo paese piu’ vecchio al mondo, dopo il Giappone, con una stima di 168,7 anziani ogni 100 giovani al 1° gennaio 2018. Cosi’ l’Istat nel […]

Si accentua l’invecchiamento della popolazione, nonostante la presenza degli stranieri caratterizzati da una struttura per eta’ piu’ giovane di quella italiana e con una fecondita’ piu’ elevata. L’Italia e’ il secondo paese piu’ vecchio al mondo, dopo il Giappone, con una stima di 168,7 anziani ogni 100 giovani al 1° gennaio 2018. Cosi’ l’Istat nel ‘Rapporto annuale 2018′.

Per il nono anno consecutivo le nascite registrano una diminuzione: nel 2017 ne sono state stimate 464 mila, il 2% in meno rispetto all’anno precedente e nuovo minimo storico. Cosi’ l’Istat nel ‘Rapporto annuale 2018′. Nel 2017 si stima che i nati con almeno un genitore straniero siano intorno ai 100 mila (21,1% del totale dei nati). Dal 2012 il contributo in termini di nascite della popolazione straniera residente e’ in calo. A diminuire sono in particolare i nati da genitori entrambi stranieri, con una stima pari a 66 mila nel 2017 (14,2% sul totale delle nascite). Pur mantenendosi su livelli decisamente piu’ elevati di quelli delle cittadine italiane (1,95 rispetto a 1,27 secondo le stime nel 2017), diminuisce il numero medio di figli delle cittadine straniere, come conseguenza delle dinamiche migratorie e della loro struttura per eta’ che si presenta ‘invecchiata’ rispetto al passato.