Migranti, Salvini: “I regolari non hanno nulla da temere”

Folla impazzita per Matteo Salvini in via dei Fori Imperiali, dopo la parata militare del 2 giugno con le massime autorità dello Stato. La sua camminata diventa un vero e proprio delirio che mette a dura prova anche gli uomini della sua sicurezza. Il neoministro dell’Interno si fa avvicinare da chiunque voglia stringergli la mano. “Grande Salvini”, gli urlano […]

Folla impazzita per Matteo Salvini in via dei Fori Imperiali, dopo la parata militare del 2 giugno con le massime autorità dello Stato. La sua camminata diventa un vero e proprio delirio che mette a dura prova anche gli uomini della sua sicurezza. Il neoministro dell’Interno si fa avvicinare da chiunque voglia stringergli la mano.

“Grande Salvini”, gli urlano ad ogni passo. Tanto che lui stesso ogni tanto deve raccomandare di fare attenzione ai bambini. Non si risparmia a nessuna richiesta di selfie e foto. “Mi raccomando”, gli dicono ad ogni stretta di mano. E lui: “Vado in ufficio a lavorare“. Tra i fan del leader della Lega anche tanta gente del Sud. “Pensa alla nostra Calabria”, gli chiedono due ragazzi. Ma c’è anche qualcuno che al suo passaggio lo contesta: “Sei la vergogna dell’Italia“. Ma queste isolate voci sono coperte dalle urla della massa che lo acclama.