Salute: a Fabrizio Frizzi Premio Sordi alla memoria

Una serie di straordinarie storie di umanita’. Come da tradizione, nel giorno del compleanno del grande attore romano, la Fondazione Alberto Sordi ha conferito oggi il Premio a lui intitolato, dedicandolo quest’anno a singoli individui, gruppi di volontariato, famiglie e figure professionali che si siano distinti per gesti di solidarieta’ specificatamente orientati agli anziani. L’evento, […]

Una serie di straordinarie storie di umanita’. Come da tradizione, nel giorno del compleanno del grande attore romano, la Fondazione Alberto Sordi ha conferito oggi il Premio a lui intitolato, dedicandolo quest’anno a singoli individui, gruppi di volontariato, famiglie e figure professionali che si siano distinti per gesti di solidarieta’ specificatamente orientati agli anziani. L’evento, che si e’ svolto a Spazio Novecento a Roma, e’ stato condotto da Benedetta Rinaldi, giornalista Rai e volto di Unomattina, e ha visto la partecipazione di numerosi ospiti del mondo dello spettacolo, tra cui Sebastiano Somma, Alessandro Greco, Dario Salvatori e Fernando Muraca. Tra i momenti piu’ toccanti, il Premio Alberto Sordi alla Memoria, dedicato a Fabrizio Frizzi, che dal 2012 e’ stato il conduttore ufficiale della manifestazione. A riceverlo e’ stato il fratello Fabio, Direttore d’orchestra e compositore.
“Non ci sono parole adeguate ad esprimere quanta bellezza c’e’ nei gesti di tutti coloro che, lontano dai riflettori, con infinita dedizione, scelgono di darsi in pasto per gli altri”, ha spiegato il direttore della Fondazione Alberto Sordi, Ciro Intino. “Quello che pero’ si puo’ esprimere e’ la gratitudine verso tutte queste realta’. Cio’ che tocca nel profondo sono la solidarieta’ incondizionata, il senso di responsabilita’ nell’agire quotidiano, la capacita’ di essere d’esempio. Dai meno anziani che aiutano i piu’ anziani a persone che lavorano sempre sorridendo, da insegnanti intraprendenti a giovanissimi che si mettono in gioco, l’essere in relazione con e per l’altro e’ il filo rosso delle storie giunte sino a noi”.
Tra i premiati, Angelica Lucci, che per molti anni si e’ dedicata alla signora Dina per riuscire a restituirle la sua dignita’ dopo una vita di grandi sofferenze; Michela Guarda, che lavora come dirigente infermieristico nell’Unita’ di Cure Palliative Hospice San Marco di Latina; e l’Associazione Amici di Tamara e Davide, volontari che si prendono cura delle persone anziane che troppo spesso sono lasciate sole, mentre ha ricevuto una menzione il progetto di volontariato “Tutti online”, di cui fanno parte alcune giovani ragazze che due volte al mese dedicano almeno un’ora a tutte le persone anziane che hanno bisogno di una mano nell’approccio alle nuove tecnologie e agli smartphone.
La consegna del Premio e’ stata preceduta da un convegno dedicato ai nuovi modelli organizzativi e alle nuove forme di finanziamento dei servizi alla persona anziana, temi sui quali la Fondazione Alberto Sordi e’ da sempre attiva in attuazione della volonta’ del grande attore. La societa’ cambia in fretta, i progressi della medicina sono sempre piu’ rapidi, le patologie croniche sempre piu’ diffuse e i numeri dell’invecchiamento della popolazione sempre piu’ importanti. Anche i bisogni socio-sanitari dell’anziano evolvono e necessitano di servizi sempre piu’ flessibili e differenziati, tutti centrati sulle preferenze, sui valori e sui bisogni degli anziani e delle loro famiglie.