Etiopia: assassinato ingegnere Diga Rinascimento

L’ingegnere Simegnew Bekele, manager della Grand Ethiopian Reinassance Dam, la maxi-diga in costruzione sul Nilo in Etiopia, e’ stato trovato morto nella sua automobile, nel centro di Addis Abeba. La notizia, diffusa in queste ore dall’emittente etiope ‘Fana’, e’ stata confermata al sito ‘Africa News’ da fonti di polizia, e riportata da diverse testate della […]

L’ingegnere Simegnew Bekele, manager della Grand Ethiopian Reinassance Dam, la maxi-diga in costruzione sul Nilo in Etiopia, e’ stato trovato morto nella sua automobile, nel centro di Addis Abeba. La notizia, diffusa in queste ore dall’emittente etiope ‘Fana’, e’ stata confermata al sito ‘Africa News’ da fonti di polizia, e riportata da diverse testate della stampa africana e internazionale. Secondo la polizia, l’uomo sarebbe stato ucciso da colpi di arma da fuoco. “Bekele e’ stato trovato morto stamane nella sua automobile a Meskel Square” ha riferito ‘Fana’. “Il suo corpo e’ stato portato in ospedale per un’autopsia”. Per il quotidiano egiziano ‘Al Ahram’, Bekele era il volto pubblico della diga, la cui costruzione, iniziata nel 2011 da parte dell’impresa italiana Salini-Impregilo, dovrebbe concludersi entro fine anno. “Bekele non era nostro dipendente. Lavorava per il nostro cliente, lo Stato” fanno sapere all’agenzia ‘Dire’ dalla italiana che cura la realizzazione del progetto. La Grand Ethiopian Reinassance Dam dovrebbe diventare la piu’ grande fonte di energia idroelettrica del continente africano, ma la sua costruzione ha destato timori e tensioni tra i Paesi attraversati dal Nilo. L’Egitto, in particolare, e’ preoccupato per la riduzione dell’approvigionamento idrico che potrebbe derivare dalla messa in funzione della diga. A maggio Egitto, Etiopia e Sudan avevano fatto sapere di aver raggiunto un accordo in merito al progetto.