Cibo: Puglia regione su podio delle più bio d’Italia

La Puglia e’ una delle tre regioni piu’ bio in Italia. Lo rende noto Coldiretti. “La grande richiesta dei consumatori di cibo biologico ha portato alla realizzazione nei mercati di Campagna amica di spazi destinati alle produzioni agroalimentari biologiche, oltre alle botteghe italiane completamente bio e numerosi agriturismo di Campagna Amica che hanno impostato la […]

La Puglia e’ una delle tre regioni piu’ bio in Italia. Lo rende noto Coldiretti. “La grande richiesta dei consumatori di cibo biologico ha portato alla realizzazione nei mercati di Campagna amica di spazi destinati alle produzioni agroalimentari biologiche, oltre alle botteghe italiane completamente bio e numerosi agriturismo di Campagna Amica che hanno impostato la ristorazione proprio sulle produzioni aziendali bio”, dichiara il presidente di Coldiretti Puglia, Gianni Cantele. “Altro punto centrale del nostro progetto sul biologico – continua Angelo Corsetti, direttore di Coldiretti Puglia – e’ l’attenzione alla sicurezza alimentare nei servizi di ristorazione collettiva, divenuto un preciso dovere degli Enti locali per cui e’ stata approvata in Consiglio regionale la cosiddetta legge sul chilometro zero e’ riuscita di fatto a raccogliere il consenso bipartisan sul delicato tema delle mense, della sicurezza alimentare, della nutraceutica e della salute dei bambini e non solo ed e’ una risposta responsabile all’83 per cento dei genitori pugliesi convinto che le mense pubbliche debbano offrire cibi piu’ sani anche per educare le nuove generazioni alla sana e corretta alimentazione e tutelare la salute di tutti i fruitori delle mense pubbliche”, evidenzia Coldiretti. Le pratiche bio interessano tutti i comparti agricoli: olivo (32%), cereali (22%), vite (6%), frutta (2%). Anche rispetto al segmento dell’acquacoltura biologica 3 impianti sono pugliesi. “La continua richiesta di prodotti freschi e di stagione stimola l’imprenditore biologico a ricercare ulteriori forme di contatto commerciale con il consumatore. I timori dei consumatori, innescati dagli scandali alimentari, si sono tradotti – conclude Coldiretti Puglia – in una seria preoccupazione per la sicurezza alimentare e in una domanda crescente di garanzie di qualita’ e maggiori informazioni sui metodi di produzione”.