Premio Polidoro: presentato il bando XVII edizione

Presentato questa mattina all’Emiciclo il Premio giornalistico “Guido Polidoro” giunto alla sua diciassettesima edizione. Un premio ormai strutturato che viene realizzato dal 2001 grazie alla collaborazione di alcune istituzioni come la Fondazione Carispaq e la Bper, da quest’anno anche con il contributo del Consiglio regionale dell’Abruzzo. Per il Presidente Di Pangrazio:”E’ un piacere che l’Ordine […]

Presentato questa mattina all’Emiciclo il Premio giornalistico “Guido Polidoro” giunto alla sua diciassettesima edizione. Un premio ormai strutturato che viene realizzato dal 2001 grazie alla collaborazione di alcune istituzioni come la Fondazione Carispaq e la Bper, da quest’anno anche con il contributo del Consiglio regionale dell’Abruzzo.

Per il Presidente Di Pangrazio:”E’ un piacere che l’Ordine dei giornalisti dell’Abruzzo abbia chiesto al Consiglio regionale di patrocinare il Premio per ricordare l’importante figura di Guido Polidoro. Un giornalista onesto intellettualmente con una passione a tutto campo, dall’informazione alla cultura. Una figura autorevole che ha valorizzato la buona informazione e il cui ricordo resta vivo attraverso l’organizzazione del Premio.”

Per il Presidente dell’Ordine dei giornalisti dell’Abruzzo “Guido Polidoro è stato un maestro del giornalismo e un assoluto punto di riferimento non solo professionale ma anche etico e deontologico – ha detto Stefano Pallotta – Dal punto di vista giornalistico il Premio si è accreditato nel mondo dell’informazione e la partecipazione è sempre nutrita e di un buon livello. Anche l’Ordine dei giornalisti attraverso il Consiglio nazionale ha voluto riconoscere l’importanza del Premio patrocinando l’iniziativa.”

Presenti alla conferenza stampa anche i familiari di Guido Polidoro, il figlio Marco e la moglie Luigia che ha ringraziato tutti i partner del Premio per l’impegno che continuano a dimostrare e in particolare il Presidente Di Pangrazio che si è unito a questa iniziativa.

“Mi fa piacere – ha detto la Luigia Polidoro – che il Premio resista nonostante siano trascorsi diversi anni. Vuol dire che al di là della bravura degli organizzatori, il Premio risponde alle aspettative dei giornalisti che concorrono con le loro opere.”

Anche il Presidente della Giuria, Walter Capezzali, ha ricordato il suo rapporto con Guido Polidoro: “Con lui ho condiviso tante esperienze e gli sono legato affettivamente. Ricordo il suo impegno verso le pubblicazioni con finalità culturali”.

In rappresentanza della Fondazione Carispaq era presente Angela Ciano. La cerimonia di premiazione della diciassettesima edizione del Premio “Guido Polidoro” si terrà il 14 dicembre nella sala Ipogea dell’Emiciclo e sarà presente anche Carlo Verna, Presidente nazionale dell’Ordine dei giornalisti.Anche l’Ordine dei giornalisti attraverso il Consiglio nazionale ha voluto riconoscere l’importanza del Premio patrocinando l’iniziativa. Il Premio si articola in un’unica sezione dotata di un primo premio costituito da un assegno di 1.500 euro, di un secondo premio di 1000 euro e di un terzo premio di 500 euro. Gli articoli, i servizi e le inchieste giornalistiche che saranno presentati – riguardanti aspetti significati della cultura, dell’economia, della società e delle tradizioni popolari abruzzesi – dovranno essere pubblicati, radiotrasmessi o teletrasmessi, messi on line, nel periodo compreso tra il primo novembre 2017 ed il 31 ottobre 2018. I giornalisti che intendono partecipare al concorso dovranno far pervenire i lavori, a pena di esclusione in numero massimo di 3 per ciascun concorrente, entro mercoledì 28 novembre 2018. La valutazione dei lavori presentati è demandata all’insindacabile giudizio della Commissione giudicatrice, presieduta dal prof. Walter Capezzali; di essa fanno parte un rappresentante designato dalla direzione della Bper, un altro designato dalla Fondazione Carispaq, un giornalista designato dall’Ordine dei giornalisti d’Abruzzo e un rappresentante del Consiglio regionale dell’Abruzzo. Il bando del Premio si può scaricare direttamente dal sito dell’Ordine dei giornalisti dell’Abruzzo.