Xylella, Centinaio: ” Caso nazionale, serve decreto emergenza”

Il caso Xylella “riveste ormai carattere nazionale, non riguarda piu solo la Puglia o la provincia di Lecce” quindi “per accelerare l’applicazione del piano si deve fare un decreto di stato d’emergenza” perche’ “questa e’ un’emergenza pura del nostro Paese”. Gian Marco Centinaio, ministro delle Politiche agricole, lo dice in audizione alla commissione Agricoltura della […]

Il caso Xylella “riveste ormai carattere nazionale, non riguarda piu solo la Puglia o la provincia di Lecce” quindi “per accelerare l’applicazione del piano si deve fare un decreto di stato d’emergenza” perche’ “questa e’ un’emergenza pura del nostro Paese”. Gian Marco Centinaio, ministro delle Politiche agricole, lo dice in audizione alla commissione Agricoltura della Camera. Serve quindi “un un decreto di stato d’emergenza- dice Centinaio- questa un’emergenza pura del nostro Paese. L’obiettivo e’ bypassare tutte quelli che sono – in particolare per gli ulivi secolari – gli step burocratici che potrebbero rallentare decisioni che verranno prese”. Infatti “oggi come oggi solo un decreto e solo lo stato di emergenza ci puo’ permettere di lavorare piu velocemente possibile”, segnala il ministro. Il caso ormai non e’ piu’ solo pugliese, infatti “i vivaisti liguri e toscani mi chiedono di accelerare”, spiega Centinaio, “e per accelerare l’applicazione del Piano si deve fare un decreto che sia il piu’ efficiente possibile”, perche’ “qualsiasi decreto un magistrato ce lo puo’ bloccare domani, ma questo e’ il Paese”. Per evitare cose del genere “io vorrei condividere testo con l’organo giudiziario competente per non andare incontro a sorprese”, prosegue, quindi “mi rechero’ personalmente a parlare con chi di dovere per evitare sorprese”.