L’Aquila, Restart: presentati i bandi per le associazioni e gli enti culturali

Sono stati pubblicati sul sito istituzionale del Comune dell’Aquila, gli avvisi per l’accesso ai fondi ReStart, con cui una parte delle risorse destinate alla ricostruzione viene utilizzata per lo sviluppo delle potenzialità culturali e la promozione dei servizi turistici. I bandi riguardano, in particolare, i filoni B2 (progettualità ricadenti nel Comune dell’Aquila) da 485.256,28 euro […]

Sono stati pubblicati sul sito istituzionale del Comune dell’Aquila, gli avvisi per l’accesso ai fondi ReStart, con cui una parte delle risorse destinate alla ricostruzione viene utilizzata per lo sviluppo delle potenzialità culturali e la promozione dei servizi turistici. I bandi riguardano, in particolare, i filoni B2 (progettualità ricadenti nel Comune dell’Aquila) da 485.256,28 euro e C (progettualità ricadenti nei Comuni del cratere) da 510 mila euro. Per entrambi la scadenza è fissata al 28 febbraio. L’annuncio è stato dato dal sindaco dell’Aquila, Pierluigi Biondi, nel corso di un incontro a Palazzo Fibbioni insieme allo Specialista di supporto e coordinamento nell’ambito del progetto ReStart, Antonio Massena, e il segretario generale del Comune dell’Aquila, Alessandra Macrì e il coordinatore dei sindaci per il programma ReStart, Luciano Mucciante a cui hanno preso parte anche numerosi operatori culturali dell’Aquila e del territorio. Il primo cittadino ha ricordato l’approvazione, avvenuta lunedì scorso in giunta, della delibera con cui è stato ratificato l’accordo di programma tra amministrazione comunale e Mibac, per complessivi 194mila euro, con cui verranno ripartite le somme necessarie per mantenere il livello contributivo delle quattro istituzioni afferenti al Fondo unico per lo spettacolo (Tsa, Isa, società dei concerti Barattelli e TeatroZeta) che erano state maggiormente penalizzate dal taglio del contributo ordinario del ministero dei mesi scorsi. “Abbiamo condotto e vinto una battaglia come amministrazione affinché tutte le istituzioni Fus vedessero riconosciuti i contributi dovuti, interessando il sottosegretario Gianluca Vacca e il direttore generale per lo Spettacolo dal vivo, Onofrio Cutaia, il segretario generale Mibac Giovanni Panebianco e lo stesso ministro per i Beni culturali, Alberto Bonisoli. – spiega il sindaco – Nelle nuove linee guida abbiamo ampliato la quota di cofinanziamento ai progetti da parte delle istituzioni Fus e, soprattutto, la progettualità che questi avranno nel corso del tempo”. “Dal 2020 i fondi del programma ReStart, salvo proroghe, termineranno. Pertanto le proposte che verranno messe in campo con queste risorse dovranno creare le condizioni perché si attivi un meccanismo virtuoso che consenta ad enti e associazioni di superare quella data e camminare sulle proprie gambe. Rispetto a polemiche speciose che ci sono state in passato ribadisco che continueremo a finanziare iniziative che sono di diretta iniziativa comunale, quindi Cantieri dell’immaginario, Perdonanza, Jazz, Sharper e il Festival della montagna. Le altre proposte, piaccia o meno, saranno messe a bando”. Una parte delle risorse, infine, sarà destinata alla creazione di un “incubatore di creatività, che avrà lo scopo di non solo di selezionare nuove idee, ma anche quello di stimolare la formazione degli operatori, agevolarne il ricambio generazionale attraverso corsi specifici e la nascita di imprese a vocazione culturale nei centri storici dell’Aquila e del cratere.

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