Musei: al via la settimana gratis

In pausa pranzo, quando finisce il turno, la mattina. Ogni momento e’ buono per scoprire una collezione, rivedere un’opera che si ama o conoscerne una nuova. È partita oggi la Settimana dei musei, l’iniziativa del ministero dei Beni e delle attivita’ culturali che fino a domenica permette l’ingresso gratuito in tutti i siti statali, nell’ambito […]

In pausa pranzo, quando finisce il turno, la mattina. Ogni momento e’ buono per scoprire una collezione, rivedere un’opera che si ama o conoscerne una nuova. È partita oggi la Settimana dei musei, l’iniziativa del ministero dei Beni e delle attivita’ culturali che fino a domenica permette l’ingresso gratuito in tutti i siti statali, nell’ambito di Io vado al museo, la campagna Mibac che ha aumentato da 12 a 20 le giornate gratuite nei musei e ha introdotto un biglietto di 2 euro per i ragazzi e le ragazze dai 18 ai 25 anni. A inaugurare i sei giorni a porte aperte, il ministro Alberto Bonisoli, che oggi a Roma e’ stato a Palazzo Altemps e che per tutta la durata della manifestazione visitera’ diversi siti, tra cui domani i Fori. “Tutte le persone che normalmente sono abituate a passare qui davanti e si sono sempre chieste che cosa c’e’ dietro a questo portone- ha detto il ministro- in questi giorni hanno la possibilita’ di entrare e di scoprire i tesori che sono nascosti, ma accessibili a tutti, in questo stupendo palazzo”. Insieme a Daniela Porro, direttore del Museo nazionale romano, in cui rientra anche Palazzo Altemps, e a sua moglie, Lucia Veleva, Bonisoli ha percorso tutte le sale, si e’ soffermato ad ammirare i capolavori di scultura antica conservati nel museo a due passi da piazza Navona e ha attraversato la loggia affrescata da Antonio Viviani. “Ero passato qua davanti tantissime volte- ha aggiunto- tutte le volte che andavo al Senato, ma non lo avevo mai visitato. Mi ripromettevo sempre di farlo, ma non succedeva mai. E oggi ho colto l’occasione. Del resto, e’ questa la logica della Settimana dei musei, senza le code della domenica: creare improvvisamente uno spazio libero dove se si ha un quarto d’ora di tempo, si puo’ approfittare e poi magari si torna con calma. È un modo molto concreto per far riappropriare le persone di un pezzettino di patrimonio. Questa settimana- ha concluso- cerchero’ di sfruttarla il piu’ possibile”.
Quella da oggi a domenica e’ la prima edizione della Settimana dei musei, le cui date cambieranno ogni anno e a cui si aggiungono altri 6 giorni di gratuita’ (le prime domeniche del mese da ottobre a marzo), piu’ altri 8 giorni scelti dai singoli musei. In tutto, si tratta di 20 giornate gratuite che, ha detto infine Bonisoli, “dall’anno prossimo abbiamo in mente di aumentare”.