Rifiuti, Tajani: “Nel 2050 negli oceani più plastica che pesci”

“Oggi ci sono oltre 150 milioni di tonnellate di plastica negli oceani e ogni anno finiscono in mare altri 8 milioni di tonnellate”: cosi’ oggi il presidente del Parlamento europeo, Antonio Tajani, alla conferenza di alto livello sul “futuro degli oceani” al Parlamento europeo. “È un danno non solo ambientale ma anche economico, perche’ danneggia […]

“Oggi ci sono oltre 150 milioni di tonnellate di plastica negli oceani e ogni anno finiscono in mare altri 8 milioni di tonnellate”: cosi’ oggi il presidente del Parlamento europeo, Antonio Tajani, alla conferenza di alto livello sul “futuro degli oceani” al Parlamento europeo. “È un danno non solo ambientale ma anche economico, perche’ danneggia il turismo e il settore ittico” ha affermato Tajani, aggiungendo: “Nel 2050 nei mari avremo piu’ plastica che pesce”. La chiave per il futuro e’, secondo il presidente del Parlamento Ue, attuare il pacchetto dell’economia circolare e incentivare il riciclo di rifiuti urbani. Il Parlamento Ue, ha affermato Tajani, “chiede maggiori sforzi in investimenti per innovazione e ricerca in questo campo”. Secondo l’Agenzia europea dell’ambiente, nell’Unione europea tra il 2010 e il 2016 le perdite medie annuali dovute a condizioni meterologiche e climatiche estreme si sono attestate attorno ai 12,8 miliardi di euro. “Se non verranno prese altre misure, in uno scenario a elevate emissioni, i costi annuali delle inondazioni nell’Ue potrebbero aumentare fino a raggiungere mille miliardi di euro entro il 2100” ha dichiarato Tajani. Al Parlamento europeo, per discutere del futuro degli oceani, oggi erano presenti oltre mille persone tra delegati, ricercatori e scienziati.