Terremoto. L’Aquila, i ‘Bimbi’ del 2009 incontrano 300 piccoli studenti

Un incontro generazionale tra quelli che nel 2009 erano bambini e oggi sono ragazzi di 18 e 19 anni, e gli alunni delle scuole elementari che oggi vivono all’Aquila, Capitignano e Paganica. A pochi giorni dal decennale del sisma che ha sconvolto l’Abruzzo e tutto il Paese, quei bambini che nel 2010 furono i protagonisti […]

Un incontro generazionale tra quelli che nel 2009 erano bambini e oggi sono ragazzi di 18 e 19 anni, e gli alunni delle scuole elementari che oggi vivono all’Aquila, Capitignano e Paganica. A pochi giorni dal decennale del sisma che ha sconvolto l’Abruzzo e tutto il Paese, quei bambini che nel 2010 furono i protagonisti del cortometraggio affidato dal Corecom al regista Marco Chiarini hanno risposto nuovamente all’appello del Comitato regionale per le comunicazioni e cosi’ oggi nella sala Ipogea dell’Emiciclo hanno incontrato quasi 300 ‘grembiulini blu’. Un incontro voluto, in particolare, dal presidente nazionale Corecom Filippo Lucci. “E’ stata una mattinata di fortissime emozioni- ha detto Lucci- I bambini hanno fatto tante domande sul sisma e ascoltato con interesse le storie dei loro ‘fratelli maggiori’ e delle loro vite cambiate dopo il terremoto. Il momento piu’ toccante e’ stato quando uno dei ragazzi ha presentato con orgoglio la sua cuginetta, nata proprio il 6 aprile 2009. Segno di una popolazione che e’ gia’ andata avanti”. Oltre al regista Chiarini ha portato la sua testimonianza il giornalista Giustino Parisse, attento osservatore dell’Aquila e delle sue dinamiche di citta’ in ricostruzione che piu’ di ogni altra ha subito la violenza di quel terribile terremoto.