Il Sud è la riserva energetica del Paese

Il Mezzogiorno e’ la riserva energetica del Paese: l’estrazione e’ concentrata quasi tutta nel Sud e la Basilicata, da sola, pesa per l’84% della produzione a terra di petrolio e gas, seguita dalla Sicilia (9,6%). In particolare, il 23% della produzione a mare ricade in zone al Sud. Lo stesso discorso vale per le rinnovabili, […]

Il Mezzogiorno e’ la riserva energetica del Paese: l’estrazione e’ concentrata quasi tutta nel Sud e la Basilicata, da sola, pesa per l’84% della produzione a terra di petrolio e gas, seguita dalla Sicilia (9,6%). In particolare, il 23% della produzione a mare ricade in zone al Sud. Lo stesso discorso vale per le rinnovabili, prodotte per il 50% al Sud, in particolare l’energia prodotta da fonti eoliche e solari, bioenergetiche e geotermiche. E’ quanto emerge dal primo “MED & Italian Energy Report”, rapporto annuale sul settore dell’energia in Italia e nel Mediterraneo, presentato a Napoli da Srm, centro studi collegato al Gruppo Intesa Sanpaolo. Il report evidenzia come non siano in equilibrio anche i bilanci elettrici delle regioni: alcune registrano un surplus, altre consumano piu’ di quanto producono. Tra le 12 regioni che hanno consumato piu’ di quanto prodotto, tre sono del Mezzogiorno (Sicilia, Abruzzo e Campania). La Puglia e’ l’unica regione del Sud che, invece, esporta parte della sua produzione all’estero. La Lombardia e’ ancora la regione con la piu’ alta domanda di energia elettrica (pari al 21,5% del totale) mentre prima del Sud per fabbisogno e’ la Sicilia (6,1%) seguita da Puglia (poco meno del 6%) e Campania (5,7%). Prevalgono i consumi industriali nel Nord e nel Mezzogiorno mentre sono prevalenti quelli del terziario nel Centro (41,9%). I consumi domestici assorbono una maggiore quota di elettricita’ sul totale nelle regioni del Mezzogiorno (il 28,4%) rispetto a quanto accade nelle aree del Centro (24,8%) e del Nord (17,8%). Occorre rilevare, infine, che in Italia la spesa pubblica per l’energia rappresenta oltre la meta’ del totale della spesa per infrastrutture e anche per il Mezzogiorno il peso di questo settore e’ rilevante: il Sud rappresenta il 28% del totale dell’intera spesa energetica nazionale con Sicilia, Puglia e Campania che rappresentano con il 18,7% del totale Italia.