Giornalismo: resistenza e disobbedienza a Premio Calcata

‘Calcata 4.0 – Una nuova storia di resistenza e disobbedienza / Premio Giornalismo Digitale’ e’ l’iniziativa ideata e organizzata dalla Rete NoBavaglio, con il patrocino del Comune di Calcata, che promuove le inchieste giornalistiche che si sono distinte nell’affrontare tematiche relative alle nuove forme di resistenza e disobbedienza civile, alla lotta alle diseguaglianze e nuove […]

‘Calcata 4.0 – Una nuova storia di resistenza e disobbedienza / Premio Giornalismo Digitale’ e’ l’iniziativa ideata e organizzata dalla Rete NoBavaglio, con il patrocino del Comune di Calcata, che promuove le inchieste giornalistiche che si sono distinte nell’affrontare tematiche relative alle nuove forme di resistenza e disobbedienza civile, alla lotta alle diseguaglianze e nuove poverta’, all’immigrazione e inclusione sociale, alla difesa dell’ambiente, alle nuove periferie. Per la selezione dei lavori video giornalistici, curata dalla Rete NoBavaglio in collaborazione con Castelnuovo Fotografia e CiviTonica e GVpress, si e’ costuita una giuria formata da esperti del settore e da personalita’ della cultura, tra cui: Paolo Portoghesi, architetto e urbanista; Enrica Scalfari, direttrice di Agf; Pietro Suber, giornalista Mediaset e responsabile Carta di Roma; Marino Bisso, giornalista La Repubblica e Rete NoBavaglio; Elisabetta Portoghese, direttrice artistica ‘Castelnuovo Fotografia’; Carlo Picozza, Ordine dei Giornalisti del Lazio, giornalista La Repubblica; Valerio Piccioni, giornalista Gazzetta dello Sport e promotore della ‘Corsa di Miguel’; Ugo Baldi, giornalista Il Messaggero; Cristina Pantaleoni, responsabile di ‘GVpress – Associazione italiana dei giornalisti-videomaker’; Famiano Crucianelli, presidente Bio distretto della Via Amerina; Ivano Maiorella, direttore Giornale Radio Sociale; Roberto Pagano, giornalista Forum Terzo Settore del Lazio; Alessia Marani, giornalista Il Messaggero; Giuseppe De Marzo, responsabile Politiche sociali Libera e Rete dei Numeri Pari; Vincenzo Vita, direttore Archivio Audiovisivo Movimento del Operaio-AAMOD; Leandro Palestini giornalista e critico televisivo; Daniele Macheda giornalista Rai News 24; Vanessa Losurdo responsabile Civitonica.

Domani, alle 16, e’ in programma la premiazione delle video inchieste alla presenza degli autori e della sindaca di Calcata, Sandra Pandolfi. A seguire, la proiezione no-stop dei lavori scelti: Nonostante Roma di Tiziano Locci; Inshallah Europa. La nuova rotta balcanica di Massimo Veneziani; (Non) Persone di Chiara Ercolani, Alessandra Mancini, Giulia Monaco, Valentina Nardo; Made in Trullo di Bruno Pace; Vite Sospese di Floriana Bulfon e Ivan Corbucci; Dentro le baraccopoli nascoste nel cuore di Roma di Sara Giudice (Piazza Pulita); Non Tacere di Fabio Grimaldi; A scuola anch’io di Simona Filippini (Rete Scuolemigranti); Dino, il pensionato che sfama i senzatetto di Simona Berterame (Fanpage); Viaggio tra Italia e Tunisia: se non vale il diritto d’asilo di Angela Nittoli; Bastogi, Franca aspetta una casa popolare da 24 anni di Veronica Altimari (RomaToday); This must be the place di Luigi Narici (Action Aid); Torre Maura: un ragazzo sfida CasaPound di Alessandro Serano’. Due i lavori provenienti dalla Campania. ‘Speciale roghi in Campania’ di Lorenzo Giroffi e Giuseppe Manzo (Radio Televisione Svizzera) si compone di tre parti: “La guerra dei fuochi”, “Brucia tutto” e “La strana unita’ dei roghi”. Si tratta di un unico reportage realizzato tra l’estate 2017 e l’autunno 2018. Dall’incendio del Vesuvio ai roghi tossici in terra dei fuochi fino agli impianti di trattamenti dei rifiuti andati in fiamme fino a novembre scorso. Un viaggio nel disastro ambientale in Campania che parte dal business dello smaltimento dei rifiuti industriali e speciali tra le province di Napoli, Caserta e Salerno. ‘Beni confiscati’ di Stefano Cioni (Lega Coop sociali) e’ un viaggio tra i beni confiscati da Lecco a Casal di Principe. Nella cittadina di terra di lavoro il focus su Casa Lorena che nasce in un bene confiscato al clan Schiavone. Donne vittime di violenza e di tratta vengono ospitate e accompagnate in un percorso di inclusione grazie all’attivita’ di catering Le ghiottonerie di Casa Lorena. Durante le due giornate si terra’ la mostra fotografica ‘Calcata, una storia di disobbedienza’. Sono previsti, inoltre, spazi-incontro a cura della Cgil Cdlt e Spi Cgil di Roma Nord, Civitavecchia e Viterbo; dell’Anpi sez. Carla Capponi di Civita Castellana e sez. Matteotti – Rete Flaminia Tiberina. E inoltre: “I love Leggere, LibriLiberiTutti” a cura della Rete NoBavaglio.