Calcio, Pallotta: “Non venderò la Roma, se pensano di minacciarmi sbagliano”

“A me sembra chiaro che ci siano alcune persone che sono insoddisfatte perche’ non potranno mai manipolarmi, minacciarmi o attaccarmi al punto da farmi vendere il Club. Conosco la storia di quasi tremila anni di Roma e so come funziona. Se qualcuno pensa di farmi scappare, questo non succedera’”. Lo scrive il presidente della Roma, […]

“A me sembra chiaro che ci siano alcune persone che sono insoddisfatte perche’ non potranno mai manipolarmi, minacciarmi o attaccarmi al punto da farmi vendere il Club. Conosco la storia di quasi tremila anni di Roma e so come funziona. Se qualcuno pensa di farmi scappare, questo non succedera’”. Lo scrive il presidente della Roma, James Pallotta, in una lettera rivolta ai tifosi giallorossi e pubblicata sul sito del club. “Abbiamo un gruppo che lavora con straordinaria dedizione e che soffre quando le cose vanno male o quando legge che tutto sarebbe in disordine. È vergognoso che ci sia gente fuori che cerca di manipolare i tifosi contro la Roma e contro di me. Sfortunatamente per loro non andro’ da nessuna parte”, spiega ancora il numero uno dei giallorossi. “So che molte persone pensano ci sia scompiglio nel Club. Ma questo e’ un pensiero stupido. Ora il top management e’ ben allineato. Forse qualcuno puo’ essere infastidito dal fatto che noi – Guido (Fienga, ndr), Mauro (Baldissoni, ndr), io e gli altri – abbiamo preso delle decisioni forti negli ultimi sei mesi per correggere dei problemi. Sono accadute delle cose che non corrispondono al modo con il quale vorrei che questo Club fosse guidato. È inevitabile che ci saranno dei rancori. Ci saranno persone che parleranno o che diffonderanno voci come se loro fossero a conoscenza di come vanno le cose. La verita’ e’ che noi siamo tutti allineati e che abbiamo intenzione di migliorare”. Pallotta si sofferma su una delle questioni che maggiormente gli vengono rimproverate dai tifosi. “Come sapete, non sono venuto a Roma nell’ultimo anno. Ero cosi’ arrabbiato, gia’ da agosto, per come le cose stavano andando che temevo che la mia presenza non sarebbe stata d’aiuto. Questo e’ stato un grave errore, la prossima stagione ci saro’. Avrei dovuto essere di piu’ a Roma”, spiega Pallotta, che poi rassicura: “Vogliamo costruire qualcosa di grande qui e lo stesso desiderano tutte le persone che operano nel Club ogni giorno. Credo che la maggior parte dei tifosi voglia la medesima cosa. A noi interessa solo costruire una Roma grande e vincente: niente e nessuno mi impedira’ di perseguire questo obiettivo”.