#Futura L’Aquila, dal 5 al 7 giugno tremila “nativi digitali” invaderanno L’Aquila

#Futura L’Aquila, dal 5 al 7 giugno l’iniziativa del Ministro per l’Università e la Ricerca scientifica; tremila “nativi digitali” invaderanno il centro storico del capoluogo #FuturaItalia, l’iniziativa nazionale del Ministero dell’istruzione, dell’università e della ricerca, per la diffusione del Piano Nazionale Scuola Digitale, in occasione della conclusione dell’anno scolastico e del decennale del sisma, approda […]

#Futura L’Aquila, dal 5 al 7 giugno l’iniziativa del Ministro per l’Università e la Ricerca scientifica; tremila “nativi digitali” invaderanno il centro storico del capoluogo

#FuturaItalia, l’iniziativa nazionale del Ministero dell’istruzione, dell’università e della ricerca, per la diffusione del Piano Nazionale Scuola Digitale, in occasione della conclusione dell’anno scolastico e del decennale del sisma, approda nel cuore della città dell’Aquila con un appuntamento nazionale voluto dal Ministro Marco Bussetti che sarà presente il 6 giugno in piazza Duomo

#Futura L’Aquila si articolerà in location individuate nel centro storico dell’Aquila, facendo rivivere gli antichi palazzi del Corso cittadino trasformati in laboratori digitali a cielo aperto messi a disposizione dalle Istituzioni pubbliche e private, fra cui l’amministrazione Comunale, la Regione Abruzzo, il Gssi e l’Università dell’Aquila. Il cuore pulsante della manifestazione sarà piazza Duomo dove saranno installate bolle-laboratorio che in tutta Italia sono l’emblema di #Futura.

L’evento, che vedrà la partecipazione di circa 3 mila ragazzi in tre giorni, di cui 450 provenienti da tutta Italia, rappresenta l’occasione per promuovere una riflessione attiva sul percorso di crescita e di sviluppo della azioni del Piano Nazionale digitale. Centinaia i docenti e gli studenti coinvolti nei percorsi interattivi previsti con installazioni digitali, gare di robotica educativa, spazi immersivi, FabLab, una “caccia al tesoro digitale”.

“Siamo molto grati al ministro Marco Bussetti per aver scelto L’Aquila per questa iniziativa, un’idea che egli ebbe in occasione della sua recente visita in città per il decennale del Sisma – ha sottolineato il Sindaco dell’Aquila, Pierluigi Biondi – . Non è solo una tre giorni dedicata alla scuola digitale, ma si inserisce nel solco della vocazione del capoluogo di regione che scommette per il suo futuro sull’innovazione. In una città come L’Aquila, in cui gli investimenti infrastrutturali tardano a venire, si sta investendo nel frattempo sulle “infrastrutture” della conoscenza. Il futuro dell’Aquila e del suo comprensorio è legato soprattutto alla capacità delle Istituzioni di fare rete per formare nuovi talenti. Il tema dell’innovazione è pertanto fondamentale:. L’Aquila è stata l’unica città selezionata dall’Unione Europea per un progetto nel campo delle innovazioni digitali dal titolo “Digital cities challenge”. #Futura si inserisce dunque nel percorso già intrapreso da questa città, pertanto anche la collaborazione interistituzionale deve andare in questa direzione”.

L’Aquila è la 31 tappa di #Futura il cui senso è portare fra la gente, nelle piazze quanto la scuola sa fare nel campo digitale. Il tema scelto per la città dell’Aquila è quello della rigenerazione urbana: i ragazzi impareranno a progettare con l’uso delle tecnologie lavorando fino a venerdì quando, in chiusura, avremo modo di vedere cosa saranno riusciti a creare. Presenti il Direttore generale MIUR per interventi in materia di edilizia scolastica, per la gestione dei fondi strutturali per l’istruzione e per l’innovazione digitale, Simona Montesarchio che ha portato i saluti del Ministro Marco Bussetti. Anche

il direttore generale dell’Ufficio scolastico regionale per l’Abruzzo, Antonella Tozza ha ringraziato il ministro Marco Bussetti, ma anche tutte le istituzioni pubbliche e private che si sono messe a disposizione. “Siamo felici che questa tappa nazionale di #Futura coincida con la chiusura dell’anno scolastico, assumendo la valenza di una grande festa di fine anno per la scuola italiana. C’è stata un’adesione entusiasta da parte di tutti gli enti, per questa iniziativa che inonda di vita la città. I palazzi antichi restaurati e i cortili saranno vetrine di questa manifestazione. Avremo 3 mila studenti in tre giorni”.

Infatti, le piazze, le strade e i palazzi del centro storico si animeranno con attività didattiche innovative, sfide digitali, gare di robotica, di tinkering, di making, di realtà virtuale, di gaming, hackathon e simulazioni, debate, STEAM lab, workshop per docenti, digital art, digital music, buone pratiche digitali, partite di calcio digitali, e tante altre installazioni per il futuro degli apprendimenti.

In piazza Duomo è previsto un percorso interattivo nello spazio del Digital Circus, con installazioni digitali, gare di robotica educativa, spazi immersivi con la realtà aumentata. Lo spazio Future Zone ospiterà le buone pratiche digitali delle scuole e 3 cupole geodetiche lo Students Matter, i laboratori didattici innovativi per gli studenti e le classi del futuro. In piazza spazi dedicati alla Digital Art e alla Digital Music e un pianoforte digitale gigante.