#Futura L’Aquila: apertura al Ridotto trasformato in capsula spaziale

Sospesi fra cielo e terra, fra presente futuro, i ragazzi che questa mattina hanno partecipato alla cerimonia di apertura di Futura L’Aquila, all’interno del Ridotto del Teatro comunale dell’Aquila, trasformato in una navicella immersa nello spazio. Sul palco il globo gigante della terra e della luna, gli studenti, dotati di stelline luminose, corpi celesti del […]

Sospesi fra cielo e terra, fra presente futuro, i ragazzi che questa mattina hanno partecipato alla cerimonia di apertura di Futura L’Aquila, all’interno del Ridotto del Teatro comunale dell’Aquila, trasformato in una navicella immersa nello spazio. Sul palco il globo gigante della terra e della luna, gli studenti, dotati di stelline luminose, corpi celesti del firmamento di Futura, hanno partecipato con entusiasmo alla presentazione della 3 giorni promossa dal Miur per la diffusione del Piano Nazionale Scuola Digitale, in occasione della conclusione dell’anno scolastico e del decennale del sisma. Un appuntamento nazionale voluto dal Ministro Marco Bussetti che sarà presente domani pomeriggio alle 18 in piazza Duomo.
#Futura L’Aquila si articolerà in location individuate nel centro storico dell’Aquila, facendo rivivere gli antichi palazzi del Corso cittadino trasformati in laboratori digitali a cielo aperto messi a disposizione dalle Istituzioni pubbliche e private, fra cui l’amministrazione Comunale, la Regione Abruzzo, il Gssi e l’Università dell’Aquila. Il cuore pulsante della manifestazione è piazza Duomo dove sono state installate bolle-laboratorio che in tutta Italia sono l’emblema di #Futura.
L’appuntamento pensato per L’Aquila rappresenta il 31° dell’avventura digitale cominciata dal Miur nel gennaio del 2018, come sottolineato sul palco durante l’evento di avvio il cui fil rouge sarà quello della rigenerazione urbana affrontato in particolare in occasione degli Hackathon degli studenti.
La città ha aperto le porte con piacere alla invasione della community di Futura. L’evento vedrà la presenza di circa 3.500 studenti in tre giorni e 500 docenti. “Futura segna per noi una nuova pagina – ha sottolineato l’assessore del Comune dell’Aquila, Fabrizia Aquilio – Una storia che scriveremo con voi, ragazzi”. “Si tratta di una occasione importante anche per ripopolare il centro storico dell’Aquila”, ha aggiunto il direttore generale dell’Ufficio scolastico regionale, Antonella Tozza, poi rivolgendosi ai studenti ha aggiunto: “Quest’area, ragazzi, fino a qualche tempo fa era nella zona rossa. Comprendete quanto sia importante tornare nel cuore della città. Futura ha inaugurato un nuovo modo di fare scuola che riempie di entusiasmo non soltanto gli studenti, ma anche i docenti che partecipano alle varie attività. E’ un modo attuvo per disseminare quanto fatto dalla scuola nel settore del digitale sia fra i docenti sia fra gli studenti”.
“Ringrazio il Comune dell’Aquila e tutti gli enti che ci hanno aperto le loro porte – ha enfatizzato il direttore Miur, Simona Motesarchio -. Futura è una comunità in grande movimento. Ci siamo arricchiti molto durante il nostro viaggio. E’ l’entusiasmo dei nostri ragazzi a dare un senso al nostro lavoro”.
Sul palco spaziale del ridotto è salita anche una delle cantanti piu’ amate dai teenager: Chiara Galeazzo, vincitrice dell’edizione del festival di Sanremo del 2012, che ha interpretato alcuni dei suoi pezzi piu’ noti. Non poteva mancare un collegamento spaziale con l’astronauta Samantha Cristoforetti che ha parlato ai ragazzi di #Futura: “Fra 15 anni manderemo su Marte un trentenne. Ciò significa che uno di voi potrà far parte di questa importante missione. Coltivate i Vostri sogni ragazzi e formatevi”