Sanità. 5 mln in Italia soffrono osteoporosi, un aiuto da collagene

Dopo i 50 anni una donna su tre e un uomo su cinque sono destinati a subire delle fratture a causa della fragilita’ ossea, solo in Italia l’osteoporosi interessa circa 5 milioni di persone, numero destinato ad aumentare poiche’ legato al progressivo invecchiamento della popolazione. L’osteoporosi e’ una patologia principalmente femminile e che riguarda soprattutto […]

Dopo i 50 anni una donna su tre e un uomo su cinque sono destinati a subire delle fratture a causa della fragilita’ ossea, solo in Italia l’osteoporosi interessa circa 5 milioni di persone, numero destinato ad aumentare poiche’ legato al progressivo invecchiamento della popolazione. L’osteoporosi e’ una patologia principalmente femminile e che riguarda soprattutto le donne in post menopausaa causa del calo di produzione di estrogeni, fondamentali per la salute ossea. In menopausa la produzione di estrogeni cala con una conseguente progressiva perdita di massa ossea. Questo fenomeno e’ evidente gia’ qualche anno prima della menopausa, poi nei primi anni post menopausali si verifica una perdita di massa ossea annuale che va dal 2 al 5% della densita’ minerale ossea (BMD) misurata. La patologia, in post menopausa, si puo’ manifestare con dolori ossei, mal di schiena, cifosi diminuzione dell’altezza e diventare causa di fratture e deve essere trattata ma ancor di piu’ combattuta con una buona prevenzione. La prevenzione che oltre ai regolari esami clinici di controllo, si traduce in corretti stili di vita e alimentari da adottare fin dalla giovane eta’. Per quanto riguarda l’alimentazione questa deve essere varia e bilanciata e per la salute dell’osso deve essere ricca di calcio e vitamina D. Ma non solo, un nutriente fondamentale per le articolazioni e le ossa e’ il collagene, proteina presente naturalmente nel nostro organismo. Gli alimenti ricchi di collagene sono i brodi, la trippa a gelatina di pesce o di carne. “Purtroppo con l’avanzare dell’eta’ il nostro organismo produce meno collagene e l’alimentazione da sola non basta per sopperire questo calo fisiologico. Un aiuto in piu’ arriva da una regolare integrazione di collagene idrolizzato. Ricavato dalla cartilagine e da altri tessuti connettivi animali, questo tipo di integratore e’ ottenuto attraverso l’idrolisi, un processo che rende le molecole della proteina piu’ piccole e leggere e, di conseguenza, maggiormente assimilabili a livello intestinale” spiega Andrea Cappelletti di Protein SA, una delle maggiori aziende europee di prodotti a base di collagene idrolizzato, tra cui Colpropur. Studi scientifici indicano che il collagene idrolizzato, se preso in quantita’ di 10 gr al giorno in modo regolare, agisce favorevolmente su massa muscolare e densita’ ossea. Il tempo che intercorre tra l’inizio dell’assunzione regolare e la percezione degli effetti positivi dipende dall’eta’ del soggetto e dalla sua condizione di salute. Generalmente e’ possibile riscontrare una differenza gia’ tra il secondo e il terzo mese dopo l’inizio dell’utilizzo regolare dell’integratore.