Autostrade. Sospiri: “Abruzzo farà tutto contro aumento pedaggi A24-A25”

“La Regione Abruzzo mettera’ in atto ogni azione documentale e procedurale possibile per scongiurare l’aumento dei pedaggi autostradali che potenzialmente potrebbero scattare a partire dal prossimo primo dicembre. Abbiamo iniziato oggi con l’approvazione di due documenti, il primo presentato dalla sinistra, il secondo dalla maggioranza, con i quali abbiamo ribadito la nostra ferma opposizione proponendo […]

“La Regione Abruzzo mettera’ in atto ogni azione documentale e procedurale possibile per scongiurare l’aumento dei pedaggi autostradali che potenzialmente potrebbero scattare a partire dal prossimo primo dicembre. Abbiamo iniziato oggi con l’approvazione di due documenti, il primo presentato dalla sinistra, il secondo dalla maggioranza, con i quali abbiamo ribadito la nostra ferma opposizione proponendo dei passaggi utili da attuare nei confronti del ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti per impedire l’ennesimo salasso. Spiace per la posizione di intransigenza assunta dal Movimento 5 Stelle in aula, atteggiamento che pure politicamente comprendiamo, anche se tali circostanze richiedono una doverosa unanimita’ dell’Aula nell’interesse di tutti gli abruzzesi”. A dichiararlo e’ il presidente del Consiglio regionale dell’Abruzzo, Lorenzo Sospiri, a margine dell’assise in corso riguardo l’aumento fissato al 1 dicembre dei pedaggi dell’A24-A25 a opera di Strada dei Parchi. Aumento che va fermato, sottolinea Sospiri, sia perche’ parliamo gia’ dell’autostrada piu’ cara d’Italia, ma anche perche’ “e’ vero che solo investimenti pubblici consistenti potrebbero calmierare le tariffe e infatti a oggi e’ stato previsto un Piano economico-finanziario di 3miliardi 100milioni di euro per i lavori di messa in sicurezza antisismici delle strutture autostradali e i ministeri hanno gia’ ribadito la necessita’ di fermare i rincari in attesa del pronunciamento della Commissione europea sul Piano economico-finanziario. Da questo momento monitoreremo in maniera serrata ogni dispositivo del Governo in tal senso pronti anche alle barricate contro l’aumento dei pedaggi, barricate sulle quali ci aspettiamo di vedere, semmai fosse necessario – conclude – , tutto il Consiglio regionale, ovvero esponenti della maggioranza e dell’opposizione”.