Perdonanza di Celestino V: la dichiarazione del Cardinale Petrocchi in occasione del riconoscimento Unesco

”La Chiesa e la Città di L’Aquila esultano, unanimi, per questo prestigioso riconoscimento dell’Unesco, che rende la Perdonanza patrimonio immateriale dell’umanità. La formidabile intuizione di Celestino V, che ha generato questa celebrazione religiosa e civile, ha un significato universale: cioè, vale per tutti e per ciascuno. Il tema del perdono non ha solo una portata […]

”La Chiesa e la Città di L’Aquila esultano, unanimi, per questo prestigioso riconoscimento dell’Unesco, che rende la Perdonanza patrimonio immateriale dell’umanità.

La formidabile intuizione di Celestino V, che ha generato questa celebrazione religiosa e civile, ha un significato universale: cioè, vale per tutti e per ciascuno. Il tema del perdono non ha solo una portata spirituale, ma anche culturale e sociale. Il perdono è una chiave necessaria per aprire la porta della pace: a livello comunitario e personale.
La gioiosa notizia, lungamente attesa, che ci ha raggiunto, rappresenta , perciò, una spinta ulteriore ad approfondire e dilatare l’impegno del perdono, per testimoniare che solo l’amore, capace di oltrepassare la trincea del rancore e della contrapposizione, può vincere la logica del conflitto , spalanca ndo orizzonti di dialogo costruttivo e di intese convergenti , ricche di verità e di bene : aperte a Dio e, proprio per questo, degne dell’uomo“. Queste le parole dell’Arcivescovo dell’Aquila, Cardinale Giuseppe Petrocchi, appena ha appreso la notizia da parte dell’Unesco.