Sanità: Marsilio e Veri’ incontrano Speranza, chiesti 229 mln su edilizia

Riorganizzazione del sistema sanitario abruzzese ed edilizia sanitaria sul territorio. Sono stati questi i temi al centro dell’incontro che il presidente della Regione Marco Marsilio e l’assessore regionale alla Sanita’ Nicoletta Veri’, hanno avuto oggi con il ministro Roberto Speranza. E’ a lui che hanno illustrato le esigenze del territorio chiedendo, tra l’altro la messa […]

Riorganizzazione del sistema sanitario abruzzese ed edilizia sanitaria sul territorio. Sono stati questi i temi al centro dell’incontro che il presidente della Regione Marco Marsilio e l’assessore regionale alla Sanita’ Nicoletta Veri’, hanno avuto oggi con il ministro Roberto Speranza. E’ a lui che hanno illustrato le esigenze del territorio chiedendo, tra l’altro la messa a disposizione di tutti i 229 milioni destinati all’edilizia sanitaria cosi’ che si possano affrontare le emergenze infrastrutturali degli ospedali abruzzesi. Richiesta accolta da Speranza che ha invitato la Regione a presentare una formale istanza ai competenti organismi ministeriali, cosi’ da arrivare in tempi brevi alla redazione di un nuovo accordo di programma che permetta di realizzare i nuovi ospedali, senza andare a impattare in modo considerevole sulle casse delle Asl e sottraendo risorse ai servizi di assistenza. Al ministro e’ stata anche fatta presente la difficolta’ per l’Abruzzo di applicare i parametri del Decreto Lorenzin viste le caratteristiche orografiche e le enormi differenze di densita’ di popolazione nelle diverse aree, causando una penalizzazione eccessiva in molte di queste. Istanza, in realta’, condivisa anche da altre Regioni e messa nero su bianco sulla scheda 15 del nuovo Patto per la Salute in cui e’ prevista proprio la revisione del Decreto Lorenzin. Speranza, nel dare la propria disponibilita’ a superare le difficolta’, ha quindi condiviso la necessita’ di favorire il piu’ possibile la diffusione dei servizi sanitari sui territori, “in quell’ottica di sanita’ di prossimita’ – si legge in una nota della Regione – che il nuovo governo regionale ha inserito come pilastro degli strumenti programmatori su cui e’ in corso il confronto con il Tavolo di monitoraggio ministeriale”.