Coronavirus. Circa 26.000 scuole chiuse, con 4 mln alunni a casa

Sono ben 26 mila le scuole statali e paritarie chiuse, 180 mila le classi inattive nelle sette regioni in cui sono state sospese le lezioni. Tuttoscuola pubblica una mappa dei numeri dell’emergenza Coronavirus per la scuola italiana. Quasi 4 milioni di alunni, in queste ore, sono costretti a casa, il 44% dell’intera popolazione scolastica del […]

Sono ben 26 mila le scuole statali e paritarie chiuse, 180 mila le classi inattive nelle sette regioni in cui sono state sospese le lezioni. Tuttoscuola pubblica una mappa dei numeri dell’emergenza Coronavirus per la scuola italiana.


Quasi 4 milioni di alunni, in queste ore, sono costretti a casa, il 44% dell’intera popolazione scolastica del nostro Paese.
Non essendo possibile valutare la durata di questa quarantena didattica, forse anche l’Italia, come sta avvenendo in Cina – in cui circa 50 milioni di studenti su 200 milioni stanno ricevendo formazione a distanza – potrebbe affrontare l’emergenza mettendo in atto, come risorsa su cui puntare, l’e-learning e l’homeschooling. La stessa ministra dell’Istruzione, Lucia Azzolina, nel corso della task force al Ministero che si e’ riunita nella giornata dello scorso 24 febbraio, ha annunciato che si sta attivando per la didattica a distanza.
E proprio “Emergenza Coronavirus, la scuola non si ferma” e’ il titolo del webinar gratuito di oggi, 25 febbraio, realizzato da Tuttoscuola e in cui interverra’ anche la ministra dell’Istruzione, Lucia Azzolina.
“Col digitale al servizio degli studenti”, e’ il sottotitolo dell’evento di oggi a cui si stanno iscrivendo migliaia di operatori scolastici e genitori da tutte le province del paese.
Questi i numeri nelle regioni maggiormente colpite dall’emergenza: nella sola Lombardia non possono andare a scuola e seguire le lezioni in classe piu’ di un milione e 400 mila alunni. Superano le 690 mila unita’ gli alunni veneti, mentre gli emiliano-romagnoli sfiorano i 624 mila e i piemontesi i 581 mila.
Dallo scorso 24 febbraio – e non si sa ancora per quanti giorni ancora – ogni giorno quegli alunni perdono circa 1 milione e 100 mila ore di lezione e di attivita’ didattica.
L’homeschooling e’ una misura straordinaria messa in campo dalle autorita’ cinesi per fronteggiare l’epidemia di coronavirus: la chiusura delle scuole e la sostituzione delle tradizionali lezioni in classe e in presenza con lezioni online che gli studenti devono seguire da casa tramite la TV e il computer.
Alcuni tra i Dirigenti Scolastici con maggiore esperienza in campo digitale, che condividono una visione positiva ed innovativa del digitale e che gia’ sono attrezzati per offrire servizi di formazione a distanza per i propri studenti, offriranno nel webinar spunti e suggerimenti e potenzialmente anche un aiuto concreto ad altre scuole che intendano adoperarsi per fornire in tempi brevi un servizio analogo. Di fronte all’emergenza la scuola italiana e’ in grado di rispondere con soluzioni creative e con resilienza.