Coronavirus. Autocertificazione e scontrino spesa, unico modo per evitare multe

Questa non e’ una fake news. Se venite fermati in strada per un controllo delle forze dell’ordine, mentre state andando a fare la spesa o in farmacia, ricordatevi poi di non buttare lo scontrino. Quel pezzetto di carta, potrebbe salvarvi da una multa salata o da conseguenze ben piu’ gravi. Il messaggio del Viminale e’ […]

Questa non e’ una fake news. Se venite fermati in strada per un controllo delle forze dell’ordine, mentre state andando a fare la spesa o in farmacia, ricordatevi poi di non buttare lo scontrino. Quel pezzetto di carta, potrebbe salvarvi da una multa salata o da conseguenze ben piu’ gravi. Il messaggio del Viminale e’ chiaro: non si scherza con l’autocertificazione. Il documento che ogni cittadino firma sotto la sua responsabilita’ e mette in tasca prima di uscire di casa, ha un valore legale preciso e le forze dell’ordine possono eseguire delle verifiche approfondite anche nei giorni successivi. Il dubbio su un controllo ‘ex post’, come confermano fonti della Polizia, non esiste nemmeno. I riscontri verranno fatti e con il massimo scrupolo. Se si e’ andati in farmacia, ad esempio, bastera’ mostrare al poliziotto la busta con le medicine acquistate con il relativo scontrino. Se il controllo di Polizia avviene prima di essersi recati in farmacia, in quel caso, una volta fatti gli acquisti, sara’ utile conservare lo scontrino insieme all’autocertificazione di quel giorno. In questo modo sara’ possibile comprovare in maniera tangibile la motivazione dell’uscita di casa, anche in un secondo momento quando ci potrebbe essere chiesto di recarci in commissariato per dimostrare quanto scritto nell’autocertificazione.