<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	
	>
<channel>
	<title>
	Commenti a: Giornalismo: Premio Monteverde Pasolini 2012 a Giovanni Tizian	</title>
	<atom:link href="https://www.improntalaquila.com/2012/03/05/giornalismo-premio-monteverde-pasolini-2012-a-giovanni-tizian/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://www.improntalaquila.com/2012/03/05/giornalismo-premio-monteverde-pasolini-2012-a-giovanni-tizian/</link>
	<description></description>
	<lastBuildDate>Wed, 21 Mar 2012 14:31:00 +0000</lastBuildDate>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	
	<item>
		<title>
		Di: INDIGNATA		</title>
		<link>https://www.improntalaquila.com/2012/03/05/giornalismo-premio-monteverde-pasolini-2012-a-giovanni-tizian/#comment-12664</link>

		<dc:creator><![CDATA[INDIGNATA]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 21 Mar 2012 14:31:00 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.improntalaquila.org/?p=35229#comment-12664</guid>

					<description><![CDATA[Non condivido assolutamente santizzare questa persona! Io mi chiedo se avete letto il libro? Leggendolo prima e riflettendoci dopo... La lettura iniziale è stata commovente, ovviamnte si parlava della sua vicenda, ottima proprietà di linguaggio, ma non ho notato nomi! Successivamente per chi non sà nulla si ritrova di fronte ad un&#039;elenco di nomi e di fatti, un pò sterili, da farti annoiare, rimane solo nel lettore il pensiero che qualunque angolo di questa Italia sia invaso da mafia o altre aggregazioni. Poi ho letto quelle due pagine e mezzo di cui qualcosa sapevo: Santo cielo, errori, orrori! Nomi sbagliati, eventi attribuiti ad altri, ma ho notato che lo stesso errore era stato riportato da un altro e solo un altro giornalista della zona. Ecco la soluzione: non poteva essere che un ragazzo di 29 anni avesse verificato con ricerche che non fossero di semplici articoli di giornali eventi che dovrebbero denunciare la VERITA&#039;. Non poteva, era materialmente impossibile, forse neanche a 50 anni avrebbe terminato il libro... C&#039;era una lotta contro il tempo: altri due, fortunatamente diversi, autori stavano per far uscire il proprio libro! C&#039;era fretta! Ecco allora che non si preoccupa della verità ma della denuncia che faccia scandolo, quello scandalo che in mano ad un &quot;giornalaio&quot; porta quel vil denaro.
E vi suggerisco nella lettura di notare la differenza di racconto che applica nelle altre vittime ed invece per l&#039;evento a lui accaduto: due metri differenti, ovvio! Non voglio infierire ulteriormente, ma non mi convince, non lo trovo onesto e se mai un giorno chiedesse scusa a quelle vittime considerate un pò personaggi grigi chiedetevi dopo tutta la pubblicità che lui ha fatto cosa se ne potrebbero fare quei poveretti delle sue scuse! La coscienza non appartiene a tutti!]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Non condivido assolutamente santizzare questa persona! Io mi chiedo se avete letto il libro? Leggendolo prima e riflettendoci dopo&#8230; La lettura iniziale è stata commovente, ovviamnte si parlava della sua vicenda, ottima proprietà di linguaggio, ma non ho notato nomi! Successivamente per chi non sà nulla si ritrova di fronte ad un&#8217;elenco di nomi e di fatti, un pò sterili, da farti annoiare, rimane solo nel lettore il pensiero che qualunque angolo di questa Italia sia invaso da mafia o altre aggregazioni. Poi ho letto quelle due pagine e mezzo di cui qualcosa sapevo: Santo cielo, errori, orrori! Nomi sbagliati, eventi attribuiti ad altri, ma ho notato che lo stesso errore era stato riportato da un altro e solo un altro giornalista della zona. Ecco la soluzione: non poteva essere che un ragazzo di 29 anni avesse verificato con ricerche che non fossero di semplici articoli di giornali eventi che dovrebbero denunciare la VERITA&#8217;. Non poteva, era materialmente impossibile, forse neanche a 50 anni avrebbe terminato il libro&#8230; C&#8217;era una lotta contro il tempo: altri due, fortunatamente diversi, autori stavano per far uscire il proprio libro! C&#8217;era fretta! Ecco allora che non si preoccupa della verità ma della denuncia che faccia scandolo, quello scandalo che in mano ad un &#8220;giornalaio&#8221; porta quel vil denaro.<br />
E vi suggerisco nella lettura di notare la differenza di racconto che applica nelle altre vittime ed invece per l&#8217;evento a lui accaduto: due metri differenti, ovvio! Non voglio infierire ulteriormente, ma non mi convince, non lo trovo onesto e se mai un giorno chiedesse scusa a quelle vittime considerate un pò personaggi grigi chiedetevi dopo tutta la pubblicità che lui ha fatto cosa se ne potrebbero fare quei poveretti delle sue scuse! La coscienza non appartiene a tutti!</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
	</channel>
</rss>
