<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	
	>
<channel>
	<title>
	Commenti a: Stress sul lavoro, colpisce 1 lavoratore su 4	</title>
	<atom:link href="https://www.improntalaquila.com/2013/11/22/stress-sul-lavoro-colpisce-1-lavoratore-su-4/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://www.improntalaquila.com/2013/11/22/stress-sul-lavoro-colpisce-1-lavoratore-su-4/</link>
	<description></description>
	<lastBuildDate>Mon, 16 Feb 2015 09:39:00 +0000</lastBuildDate>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	
	<item>
		<title>
		Di: Federico		</title>
		<link>https://www.improntalaquila.com/2013/11/22/stress-sul-lavoro-colpisce-1-lavoratore-su-4/#comment-16404</link>

		<dc:creator><![CDATA[Federico]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 16 Feb 2015 09:39:00 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.improntalaquila.org/?p=67362#comment-16404</guid>

					<description><![CDATA[Ogni singola mattina. Il tempo di svegliarsi, alzarsi e cominciava. Ricordo di aver provato una sensazione simile quando ero ragazzino, ai tempi delle superiori. In occasione di qualche compito in classe o interrogazione, dalle prime ore del mattino avevo un&#039;ansia inspiegabile, quasi paralizzante.

E ora succede esattamente la stessa cosa, non appena mi ricordo che devo andare al lavoro. Solo che a scuola era ogni tanto, ora è 5 giorni su 7. E ora sono anche un uomo adulto, quindi si presuppone che dovrei saper gestire un po&#039; meglio queste cose. Invece per nulla: molto lavoro, tutti i giorni, ed ovviamente ero quello preso di mira dal capo. Nemmeno sognarsi un aiuto dai colleghi: anche se leggevo un filo di compassione e solidarietà, il pensiero dominante era “meglio a lui che a me”.

Grazie alla crisi, nessuno di noi si può permettere di perdere questo lavoro.

Ho dovuto cercare altre soluzioni, visto che licenziarmi non mi pareva una grande idea nel mio caso. Non avevo voglia di partire con qualcosa di troppo invasivo, allora ho comprato un videocorso su Aspeera.it (questo, per la precisione: &lt;a href=&quot;//www.aspeera.it/promo/video/superare-ansia-e-stress.htm”&quot; rel=&quot;nofollow&quot;&gt;Raccolta video a tema: supera ansia e stress)&lt;/a&gt;. Ci ho trovato dentro un sacco di suggerimenti interessanti per gestire un po&#039; meglio quell&#039;ansia mattutina. No, i miglioramenti ci sono stati, ma sono ancora quello preso di mira dal capo, questo non posso dirvi che sia cambiato. Ma almeno quando torno a casa ho trovato il modo per staccare veramente la spina da questa situazione, e quando ci devo rientrare non l&#039;affronto più con terrore e angoscia. Faccio quello che devo fare come reputo giusto farlo, senza quei condizionamenti che pensavo esterni, ed invece ho scoperto partivano proprio da me.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Ogni singola mattina. Il tempo di svegliarsi, alzarsi e cominciava. Ricordo di aver provato una sensazione simile quando ero ragazzino, ai tempi delle superiori. In occasione di qualche compito in classe o interrogazione, dalle prime ore del mattino avevo un&#8217;ansia inspiegabile, quasi paralizzante.</p>
<p>E ora succede esattamente la stessa cosa, non appena mi ricordo che devo andare al lavoro. Solo che a scuola era ogni tanto, ora è 5 giorni su 7. E ora sono anche un uomo adulto, quindi si presuppone che dovrei saper gestire un po&#8217; meglio queste cose. Invece per nulla: molto lavoro, tutti i giorni, ed ovviamente ero quello preso di mira dal capo. Nemmeno sognarsi un aiuto dai colleghi: anche se leggevo un filo di compassione e solidarietà, il pensiero dominante era “meglio a lui che a me”.</p>
<p>Grazie alla crisi, nessuno di noi si può permettere di perdere questo lavoro.</p>
<p>Ho dovuto cercare altre soluzioni, visto che licenziarmi non mi pareva una grande idea nel mio caso. Non avevo voglia di partire con qualcosa di troppo invasivo, allora ho comprato un videocorso su Aspeera.it (questo, per la precisione: <a href="//www.aspeera.it/promo/video/superare-ansia-e-stress.htm”" rel="nofollow">Raccolta video a tema: supera ansia e stress)</a>. Ci ho trovato dentro un sacco di suggerimenti interessanti per gestire un po&#8217; meglio quell&#8217;ansia mattutina. No, i miglioramenti ci sono stati, ma sono ancora quello preso di mira dal capo, questo non posso dirvi che sia cambiato. Ma almeno quando torno a casa ho trovato il modo per staccare veramente la spina da questa situazione, e quando ci devo rientrare non l&#8217;affronto più con terrore e angoscia. Faccio quello che devo fare come reputo giusto farlo, senza quei condizionamenti che pensavo esterni, ed invece ho scoperto partivano proprio da me.</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: Stress sul lavoro, colpisce 1 lavoratore su 4 &#8211; L&#8217;Impronta L&#8217;Aquila : Valutazione dei rischi da Stress Lavoro-correlato		</title>
		<link>https://www.improntalaquila.com/2013/11/22/stress-sul-lavoro-colpisce-1-lavoratore-su-4/#comment-16195</link>

		<dc:creator><![CDATA[Stress sul lavoro, colpisce 1 lavoratore su 4 &#8211; L&#8217;Impronta L&#8217;Aquila : Valutazione dei rischi da Stress Lavoro-correlato]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 25 Nov 2013 21:18:01 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.improntalaquila.org/?p=67362#comment-16195</guid>

					<description><![CDATA[[&#8230;] Leggi di più: Stress sul lavoro, colpisce 1 lavoratore su 4 &#8211; L&#8217;Impronta L&#8217;Aquila [&#8230;]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>[&#8230;] Leggi di più: Stress sul lavoro, colpisce 1 lavoratore su 4 &#8211; L&#8217;Impronta L&#8217;Aquila [&#8230;]</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
	</channel>
</rss>
