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	<title>Consumatori Archivi - L&#039;Impronta L&#039;Aquila</title>
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		<title>Natale. Animali domestici, i consigli per le feste</title>
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		<pubDate>Wed, 20 Dec 2023 18:59:19 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[<p>Il conto alla rovescia ormai è agli sgoccioli e per arrivare preparati alla festa più amata dell&#8217;anno, il Natale, l&#8217;Ente Nazionale Protezione Animali ha stilato qualche consiglio per viverla al meglio anche con i nostri animali domestici. Dalla cena ai regali, fino alle vacanze, ecco il vademecum dell&#8217;Enpa: REGALI E GADGET A QUATTRO ZAMPE 1 [&#8230;]</p>
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<p class="wp-block-paragraph">Il conto alla rovescia ormai è agli sgoccioli e per arrivare preparati alla festa più amata dell&#8217;anno, il Natale, l&#8217;Ente Nazionale Protezione Animali ha stilato qualche consiglio per viverla al meglio anche con i nostri animali domestici. Dalla cena ai regali, fino alle vacanze, ecco il vademecum dell&#8217;Enpa: </p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>REGALI E GADGET A QUATTRO ZAMPE 1 </strong>&#8211; I gadget giusti: non ridicolizziamo i nostri pet. State finendo di acquistare gli ultimi gadget natalizi in vista delle feste? Evitiamo cappellini, corna o oggetti che per i nostri pet creerebbero solo disagio, basterà una bella bandana rossa, un caldo maglioncino rosso se uscite al freddo o scattare la foto vicino a qualcosa di natalizio e il ricordo è assicurato. 2 &#8211; Un regalo per loro. Loro il Natale non sanno cosa sia ma di sicuro apprezzano la condivisione. Cercate un bel regalo per il vostro animale con cui giocare insieme. E soprattuto regalategli il vostro tempo, anche 5 minuti al giorno di gioco con lui possono rendervi felici 3 &#8211; Un libro per noi. Durante le vacanze comprate un bel libro che vi racconti qualcosa di più sul vostro amico a quattrozampe, loro fanno di tutto per capirci proviamoci anche noi!</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>LA CENA DI NATALE 1 </strong>&#8211; Il menù. Quando andiamo a fare la spesa per la cena o il pranzo di Natale regaliamo anche al nostro amico qualcosa di nuovo sano e gustoso così da condividere il momento speciale. Potremmo prendere, allergie permettendo, cibi freschi cruelty free stando attenti agli zuccheri e all&#8217;eccesso di carboidrati. Se il nostro pet ha una storia di allergie alle spalle però meglio optare per una buona scatoletta ipoallergenica di qualità. 2 &#8211; Biscotti di Natale. Se prepariamo biscotti in casa facciamo una versione anche per loro, in rete si trovano ottime ricette. 3 &#8211; L&#8217;unione non sempre fa la forza, controlliamo la compatibilità. Se dobbiamo incontrare altri cani o passare la serata insieme valutiamo la compatibilità prima o potremmo ritrovarci in situazioni complicate. 4 &#8211; Cena a casa: evitiamo il citofono. Chi ha un animale lo sa il citofono è spesso motivo di grande agitazione e soprattutto se gli invitati sono tanti può diventare un problema. Ricordarsi di chiedere a chi viene a casa nostra di non suonare il citofono ma avvisarci tramite telefono, aiuterà a scollegare il suono del citofono con l&#8217;euforia dell&#8217;arrivo di qualcuno a casa. 5 &#8211; &#8220;Educhiamo&#8221; ospiti e parenti. Soprattutto se i nostri animali non sono abituati a ricevere visite in casa, la cena di Natale può essere un momento di grande confusione che può metterli a disagio. Importante quindi aiutarli ad integrarsi nel gruppo. Se però amano stare da soli, prepariamogli già diversi giorni prima un luogo più tranquillo, ad esempio una stanza dove si può ritirare in caso di bisogno. Avvisate i vostri ospiti grandi e piccini di non avvicinarsi in modo irruento e ingombrante e di aspettare che l&#8217;animale prenda confidenza e si avvicini spontaneamente. 6 &#8211; Piccola guida ai cibi da evitare. È sempre buona norma non dare gli avanzi al cane (o al gatto), e nelle feste di Natale bisogna fare ancora più attenzione. Assolutamente da evitare i cibi processati, che contengono aglio e cipolla, soffritti o aromi. Tra i cibi dannosi per i gatti soprattutto la cipolla. Il cioccolato, come ormai è noto, fa male a cani e gatti, in quanto contiene la teobromina, un alcaloide che i cani metabolizzano molto più lentamente rispetto agli uomini e che causa un accumulo del livello tossico nel loro apparato. Uva passa e uva fresca sono un alimento molto pericoloso per cani e gatti. No agli avanzi di carne contenenti ossa: queste infatti possono conficcarsi nel palato e provocare lesioni. 7 &#8211; Qualche eccezione possiamo farla. Se proprio non riusciamo a trattenerci, qualche assaggio al cane possiamo darlo, ma che sia un alimento sicuro, cotto senza eccessi di sale e senza soffritto e soprattutto in piccole quantità. L&#8217;ideale però è tenere qualcosa a portata apposta per lui per evitare sorprese. 8 &#8211; Diamogli qualcosa da masticare. Masticare riduce i livelli di stress del cane e può aiutarlo ad adattarsi meglio a determinate situazioni che, in condizioni normali, ne aumenterebbero lo stress e il disagio. Mentre noi chiacchieriamo e siamo occupati a tavola diamogli quindi un buon masticativo per aiutarlo a rilassarsi. Per sceglierlo fatevi consigliare dal vostro negozio di fiducia quale può essere il più adatto per il vostro cane. 9 &#8211; Relax prima dei festeggiamenti. Sicuramente saremo di corsa e probabilmente stressati dai preparativi ma un consiglio ve lo diamo con il cuore: anche se il tempo non c&#8217;è trovatelo e fate una bella passeggiata insieme con il vostro cane o passate qualche momento di relax sul divano con il vostro gatto sarà una grande ricarica per entrambi. </p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>VACANZE DI NATALE, A CASA O FUORI 1</strong> &#8211; In montagna il gusto ci guadagna! Se avete programmato una gita in montagna ricordartatevi tutto il necessario per il vostro cane: cera per i polpastrelli, snack calorici di carne essiccata se si va in passeggiata, capottino per il freddo se necessario per cani anziani o pelo raso, copertina eventuale da appoggiare a terra, ciotola acqua, lunghina per dargli una semi libertà e un gioco. 2 &#8211; Domeniche di festa…si gioca! Quale migliore occasione di organizzare per le domeniche di festa una bella sessione di nascondino con tutta la famiglia, coinvolgendo anche i più piccoli? Insieme ai bimbi di casa possiamo organizzare una caccia al tesoro per il nostro cane, sia all&#8217;aperto che al chiuso, nascondendo i premietti vicino un albero del giardino, sotto il tappeto di casa, dietro le zampe del divano e in ogni parte della casa dove pensiamo possa arrivare in sicurezza. 3 &#8211; Partite senza di loro? Avete in mente un viaggio ma non potete portare il vostro animale con voi. Organizzarsi in anticipo è fondamentale. Informatevi su una pensione casalinga, con pochi cani e conosciuti e tanti momenti di divertimento. Andatela a vedere prima di persona insieme e valutate le scelte attentamente in base alle particolari esigenze del vostro pet. 4 &#8211; Vacanze di natale tutti insieme appassionatamente? Dovete partire tutti insieme per le vacanze di Natale? Non lasciate nulla al caso. Oltre ad assicurarvi dell&#8217;accoglienza per il vostro animali (che servizi vengono offerti, in che zone dell&#8217;albergo può accedere, posso lasciarlo qualche ora in stanza?), assicuratevi che la località che avete scelto sia pet Friendly e controllate se ci sono particolari restrizioni consultando le ordinanze comunali. Per coloro che hanno scelto una meta all&#8217;estero non dimenticatevi di controllare i documenti del vostro cane, passaporto in primis.5 &#8211; Vacanze di natale è esplorazione. In albergo o fuori casa, dovunque abbiamo deciso di passare le vacanze dedichiamoci a scoprire il nuovo luogo insieme ai nostri cani, soprattutto se possiamo fare qualche escursione nella natura. Lasciandogli poi anche il tempo di riposare tranquilli e magari approfittiamone per fare un aperitivo. 6 &#8211; Freddo e sbalzi di temperatura nel cane. Dicembre è il mese dei primi freddi. Nel cane potrebbe essere utile, al momento della passeggiata, farlo abituare gradualmente alle differenze di temperatura, trattenendosi qualche minuto in un ambiente meno caldo di casa come, ad esempio, può essere l&#8217;androne di un palazzo. Importante poi coprire i nostri cani, specie se di piccola taglia o a pelo raso o anziani, con dei cappottini e asciugarli sempre dopo una passeggiata in una giornata piovosa. 7 &#8211; Freddo e sbalzi di temperatura nel gatto. Per la salute dei nostri gatti umidificare l&#8217;ambiente quando si accendono i riscaldamenti è molto importante, soffrono infatti molto se l&#8217;ambiente di casa è troppo asciutto. Evitare di farli soggiornare su terrazzi nei momenti più freddi della giornata e ricordare che è sempre fondamentale segnalare al veterinario i primi sintomi sospetti di un raffreddamento come starnuti, scolo nasale e oculare, tosse, deglutizioni ripetute, riduzione dell&#8217;appetito o aumento della sete. Infine attenzione agli insospettabili pericoli natalizi. Le piante natalizie possono dare un tocco in più alle decorazioni in casa ma pochi sanno che alcune, se ingerite da un cane o da un gatto, sono tossiche. Quali? Stella di Natale, agrifoglio, vischio e abete. In particolare, se cani o i gatti mangiano la stella di Natale, possono avere problemi di digestione che possono causare vomito e diarrea, mentre il contatto diretto con la pelle o gli occhi dell&#8217;animale possono causare irritazione o prurito.</p>
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		<title>Casa. Più di metà degli italiani non conosce classe energetica del proprio immobile</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione2]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 27 Feb 2023 12:30:51 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[<p>Pur vivendo in una casa di proprietà (in Italia la percentuale sfiora l&#8217;80%), oltre la metà delle persone (55%) non conosce la classe energetica del proprio immobile. Eppure, gli italiani stanno prendendo sempre più coscienza dell&#8217;importanza di questo dato: infatti nell&#8217;ottica di un futuro trasferimento in una nuova abitazione, la classe energetica viene indicata come [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.improntalaquila.com/2023/02/27/casa-piu-di-meta-degli-italiani-non-conosce-classe-energetica-del-proprio-immobile/">Casa. Più di metà degli italiani non conosce classe energetica del proprio immobile</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.improntalaquila.com">L&#039;Impronta L&#039;Aquila</a>.</p>
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<p class="wp-block-paragraph">Pur vivendo in una casa di proprietà (in Italia la percentuale sfiora l&#8217;80%), oltre la metà delle persone (55%) non conosce la classe energetica del proprio immobile. Eppure, gli italiani stanno prendendo sempre più coscienza dell&#8217;importanza di questo dato: infatti nell&#8217;ottica di un futuro trasferimento in una nuova abitazione, la classe energetica viene indicata come molto importante o fondamentale dall&#8217;80% degli intervistati. È una delle principali evidenze emerse dall&#8217;ultimo sondaggio sull&#8217;efficienza energetica degli immobili italiani di Immobiliare.it, portale leader immobiliare in Italia, che ha coinvolto un campione di 3.000 utenti, in seguito al via libera del Parlamento Europeo alla direttiva che punta al passaggio di tutte le abitazioni alla classe energetica E entro il 2030 ed alla D entro il 2033. Non va dimenticato che, a partire dal 1 gennaio 2012, gli annunci di vendita e locazione di immobili devono contenere obbligatoriamente la classe e l&#8217;indice di prestazione energetica dell&#8217;immobile, riportati nell&#8217;Attestato di Prestazione Energetica (A.P.E.). Ma è solo negli ultimi mesi che la classe energetica ha cominciato ad essere sotto la lente d&#8217;ingrandimento: non a caso, tra chi dichiara di conoscere la classe energetica del suo immobile, il 45% si trova tra le classi A e la D, a dimostrazione che si trattava di persone sensibili al tema già al tempo del loro acquisto. Purtroppo la realtà del nostro paese è di un patrimonio immobiliare ormai vecchio con la maggior parte di immobili in classe F o G (dati Istat). Ma oggi la sensibilità ai temi energetici è sicuramente aumentata. La maggior parte degli intervistati si è messo all&#8217;opera per migliorare l&#8217;efficienza energetica di quella in cui vive, con quasi il 49% che afferma di aver effettuato dei lavori di recente mentre il 13% che dichiara di averli programmati nel breve.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Per quanto riguarda la presenza di impianti quali cappotto termico o pannelli fotovoltaici, emerge una netta differenza tra condomini e abitazioni indipendenti. Il 30% di queste ultime, stando al sondaggio, dispone infatti di cappotto termico, percentuale che arriverà al 36% contando le abitazioni che hanno già in programma i lavori per predisporlo, mentre toccherà il 40% la percentuale di case indipendenti con i pannelli fotovoltaici (oggi al 32,2%). Nei condomini, invece, più di 8 abitazioni su 10 non dispongono del cappotto termico (solo il 5% ha in programma i lavori), mentre 9 su 10 non hanno, attualmente, i pannelli solari. Questa differenza è senz&#8217;altro legata, almeno in parte, alle difficoltà riscontrabili nella vita condominiale. Infatti, nonostante nel 47% dei casi il tema delle nuove installazioni non sia mai arrivato in assemblea, tra le ragioni per le mancate implementazioni risalta anche, al 44%, il non aver trovato un accordo con tutti i condomini. Poco sotto al 10%, invece, il mancato ottenimento dei finanziamenti richiesti dal condominio. In merito alle altre tipologie di lavori in casa effettuabili per migliorare l&#8217;efficienza energetica, a livello di popolarità si colloca al primo posto l&#8217;installazione di una nuova caldaia e/o condizionatore ad elevata efficienza: quasi i tre quarti dei rispondenti ha agito o agirà in merito. Al secondo posto gli infissi, con il 62% che li ha indicati come miglioramento necessario. Ricordiamo che questi elementi sono spesso determinanti perché un&#8217;abitazione in classe G o F possa passare alla E. Poco più della metà, inoltre, ha installato o installerà a breve nuovi elettrodomestici in classe A o superiore. Da evidenziare poi come poco meno del 30% del totale dei rispondenti ha risposto di aver già effettuato o di aver in programma a breve tutti e tre gli interventi precedentemente menzionati. &#8220;La nuova attenzione verso i temi energetici delle nostre abitazioni va letta positivamente ed è certamente in linea con la direzione di raggiungere la neutralità climatica in Europa entro il 2050- dice Carlo Giordano, Board Member di Immobiliare.it- Ci sarà bisogno però della massima attenzione da parte della classe politica del Paese per evitare situazioni di povertà energetica, ovvero la sovrapposizione di redditi bassi, costo energetico crescente, e forte riduzione del valore degli immobili energivori&#8221;.</p>
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		<title>Energia. Riscaldamento e gas, in Italia con nuove regole risparmi fino 265 euro per famiglia</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione2]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 21 Oct 2022 08:25:36 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[<p>Le nuove norme sul riscaldamento mirano a tenere in funzione i caloriferi per meno ore e a una temperatura più bassa. Uno studio dell&#8217;Osservatorio SOStariffe.it e Segugio.it ha stimato risparmi fino a 265 euro per le famiglie italiane durante l&#8217;inverno grazie al nuovo Piano. Per fatture ancora più leggere, inoltre, è possibile seguire alcune buone [&#8230;]</p>
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<p class="wp-block-paragraph">Le nuove norme sul riscaldamento mirano a tenere in funzione i caloriferi per meno ore e a una temperatura più bassa. Uno studio dell&#8217;Osservatorio SOStariffe.it e Segugio.it ha stimato risparmi fino a 265 euro per le famiglie italiane durante l&#8217;inverno grazie al nuovo Piano. Per fatture ancora più leggere, inoltre, è possibile seguire alcune buone pratiche quotidiane, utili per razionalizzare l&#8217;uso dell&#8217;energia e tagliare i consumi. Diventa legge il Piano nazionale di contenimento dei consumi di gas: in base alle nuove regole, i termosifoni si accenderanno più tardi e rimarranno in funzione per meno giorni e per un&#8217;ora in meno al giorno. Una riforma che aiuterà le famiglie italiane a far fronte ad un inverno rigido e un caro-bollette significativo. Ma quanto si potrà risparmiare in questo modo? Secondo le stime di risparmio dell&#8217;Osservatorio SOStariffe.it e Segugio.it, calcolate su tre consumatori-tipo, ad avvantaggiarsene di più saranno le famiglie ovvero il profilo caratterizzato dal consumo medio più elevato. Il risparmio in bolletta con le nuove regole può arrivare fino a 265 euro. Per affrontare la crisi energetica in inverno è, però, opportuno adottare anche alcuni accorgimenti utili per ridurre i consumi e ottimizzare l&#8217;uso di gas naturale in casa nel corso dei mesi freddi dell&#8217;anno. </p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>COSA CAMBIA PER IL RISCALDAMENTO: ORARI E TEMPERATURE</strong> &#8211; Il Piano di contenimento, ideato per razionare il gas e limitare i consumi energetici, cambia le date di accensione e di spegnimento dei riscaldamenti. I caloriferi si accenderanno otto giorni dopo e si spegneranno con una settimana di anticipo. Inoltre, gli impianti a gas potranno funzionare per un&#8217;ora in meno al giorno. Anche la temperatura in casa si dovrà ridurre: anziché 20° la temperatura massima consentita è ora di 19°, con 2° di tolleranza che portano il valore massimo a 21°. I Comuni hanno un margine di flessibilità: potranno cioè incrementare i limiti in caso in cui le condizioni climatiche siano particolarmente avverse. Se l&#8217;inverno si presenterà come molto rigido potranno innalzare i limiti con un provvedimento motivato. Le nuove norme non si applicheranno ad alcune strutture come ospedali, asili, piscine ed edifici usati per attività industriali o artigianali che hanno ricevuto specifiche deroghe.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>QUANTO SI RISPARMIERÀ CON LE NUOVE REGOLE? &#8211; </strong>L&#8217;analisi dell&#8217;Osservatorio ha stimato i risparmi per i tre consumatori-tipo: single, coppia e famiglia. A seguito dell&#8217;entrata in vigore delle nuove regole, lo studio rivela che un single potrà ridurre i consumi di gas di circa 80 Smc, con un risparmio corrispondente in bolletta di 163 euro. Una coppia invece, dovrebbe assistere a un calo dei propri consumi di circa 100 Smc di gas, con un risparmio corrispondente in fattura di 204 euro. Saranno le famiglie, però, a beneficiare in misura maggiore dal giro di vite del governo sui riscaldamenti. La famiglia-tipo composta da quattro membri potrà risparmiare ben 130 Smc di gas, tagliando la spesa annua di 265 euro. </p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>ALCUNI CONSIGLI TAGLIA-CONSUMI: RIDURRE IL COSTO DEL GAS</strong> &#8211; Le nuove norme impongono &#8220;dall&#8217;alto&#8221; delle limitazioni ai consumi di gas. Tuttavia, possiamo seguire una serie di altri accorgimenti, suggeriti dagli esperti SOStariffe.it e Segugio.it, per affrontare l&#8217;autunno &#8211; inverno in arrivo e fare in modo che non si trasformi in un salasso. Anzitutto è buona norma ridurre il costo del gas. Come facciamo a pagare meno al metro cubo il gas naturale? Attivando l&#8217;offerta più vantaggiosa disponibile sul mercato, individuandola tramite il comparatore di SOStariffe.it per offerte luce e gas o tramite l&#8217;app dedicata. Al momento, la maggior parte delle tariffe è di tipo indicizzato: il prezzo del gas varia a seconda delle oscillazioni del prezzo del mercato all&#8217;ingrosso, sia al ribasso che al rialzo. L&#8217;accesso al prezzo all&#8217;ingrosso (generalmente con riferimento all&#8217;indice PSV) avviene con un rincaro da parte del fornitore, espresso in euro/Smc e pari ad una certa percentuale del prezzo del gas, oppure fisso e indipendente dal consumo. </p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>MASSIMIZZARE L&#8217;EFFICIENZA DELLA CALDAIA </strong>&#8211; Se in casa disponiamo di una caldaia a gas dobbiamo prestare attenzione al suo funzionamento, assicurandoci renda al meglio ed effettuando sempre la manutenzione periodica. Laddove necessario possiamo pensare di sostituirla con una più moderna e più efficiente, approfittando delle detrazioni fiscali. Una scelta che potrebbe sembrare in un primo momento dispendiosa ma in grado di assicurare un risparmio significativo nel lungo termine. Una caldaia di classe energetica migliore consumerà meno gas, a parità di tempo di utilizzo e di temperatura raggiunta in casa. Anche soltanto scegliere una caldaia più efficiente del 10% permette alla famiglia- tipo di risparmiare circa 100 Smc in un anno. Inoltre, possiamo installare un termostato smart, controllabile da remoto nelle funzioni di accensione e spegnimento. I caloriferi, inoltre, dovrebbero essere dotati di valvole termostatiche per ottimizzarne il funzionamento ed evitare sprechi.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>UN BUON ISOLAMENTO TERMICO È AMICO DEL RISPARMIO</strong> &#8211; Evitare le dispersioni termiche: una casa isolata dal punto di vista termico consente di contenere i consumi energetici. Il calore prodotto in casa non deve essere disperso all&#8217;esterno a causa di spifferi e finestre aperte che riducono drasticamente l&#8217;efficienza nella caldaia. Anche se non vogliamo investire nella sostituzione degli infissi di casa con modelli ad alta efficienza, possiamo prestare molta attenzione a tutte le fonti di dispersione termica per tenere sotto controllo i consumi.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong> RIDURRE LA TEMPERATURA &#8216;OBIETTIVO&#8217; IN CASA</strong> &#8211; La nuova legge impone di regolare il termostato a 19° C, massimo 21°. Stiamo attenti a non superare questa soglia: oltre si verifica un aumento esponenziale dei consumi di gas con effetti evidenti in bolletta. Se possiamo contare su un impianto di riscaldamento autonomo evitiamo di accenderlo quando non effettivamente necessario e riduciamo le ore di attività della caldaia per ottimizzare i consumi e massimizzare il risparmio. </p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>OCCHIO AGLI ALTRI CONSUMI DI GAS</strong> &#8211; Infine, è importante ricordare che anche la cottura dei cibi e la produzione di acqua calda sanitaria incidono sui consumi complessivi di gas in inverno. Pertanto, evitiamo qualsiasi spreco di gas anche legato ad altri usi. In che modo? Ad esempio, riduciamo la temperatura dell&#8217;acqua o la durata della doccia. Con piccoli accorgimenti quotidiani possiamo ottenere un buon risparmio in fattura e contrastare gli effetti negativi della crisi energetica.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.improntalaquila.com/2022/10/21/energia-riscaldamento-e-gas-in-italia-con-nuove-regole-risparmi-fino-265-euro-per-famiglia/">Energia. Riscaldamento e gas, in Italia con nuove regole risparmi fino 265 euro per famiglia</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.improntalaquila.com">L&#039;Impronta L&#039;Aquila</a>.</p>
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		<title>Elezioni. Se in Italia vince&#8230; scappo all&#8217;estero: ecco guida su come fare</title>
		<link>https://www.improntalaquila.com/2022/09/25/elezioni-se-in-italia-vince-scappo-allestero-ecco-guida-su-come-fare/</link>
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		<pubDate>Sun, 25 Sep 2022 18:06:49 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[<p>Quante volte hai sentito dire, o hai detto tu stesso, &#8220;Se alle prossime elezioni vince X, scappo all&#8217;estero!&#8221;? Un tormentone che si ripropone ad ogni tornata elettorale, e anche queste elezioni non fanno eccezione. Certo, nella quasi totalità dei casi si tratta di una semplice battuta, ma sarebbe davvero così semplice lasciare l&#8217;Italia e cambiare [&#8230;]</p>
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<p class="wp-block-paragraph">Quante volte hai sentito dire, o hai detto tu stesso, &#8220;Se alle prossime elezioni vince X, scappo all&#8217;estero!&#8221;? Un tormentone che si ripropone ad ogni tornata elettorale, e anche queste elezioni non fanno eccezione. Certo, nella quasi totalità dei casi si tratta di una semplice battuta,<strong> ma sarebbe davvero così semplice lasciare l&#8217;Italia e cambiare vita in un altro Paese? Come fare ad inserirsi, considerando le differenze culturali e linguistiche? </strong>Stando all&#8217;ultimo report EF, l&#8217;Italia è al 35° posto a livello mondiale per conoscenza dell&#8217;inglese, con un livello di competenza medio. </p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>E poi, per andare dove? </strong>Secondo Crown Relocations, azienda che offre servizi per il trasloco internazionale, parte di Crown Worldwide Group, i Paesi che negli ultimi anni hanno attratto più expats dal Belpaese sono il Regno Unito, gli Stati Uniti e la Germania. Del resto, secondo Forbes, Stati Uniti e Regno Unito, insieme all&#8217;Australia, sono anche i Paesi migliori in cui avviare una startup, tenendo conto dei costi iniziali, che spesso scoraggiano l&#8217;imprenditorialità nel nostro Paese. Se a preoccupare è la tassazione, tema caldo sul tavolo delle prossime elezioni, i Paesi europei in cui la pressione fiscale è minore sono Irlanda, Slovacchia, Romania, Bulgaria, e le Isole Canarie. A livello mondiale, invece, la soluzione migliore sono gli Emirati Arabi Uniti. Altro tema caldo di queste elezioni sono i diritti civili della comunità Lgbtq+, i Paesi che risultano essere più accoglienti ed inclusivi a livello europeo sono la Norvegia, i Paesi Bassi e la Spagna. Anche in Francia si stanno facendo notevoli passi in avanti, mentre a livello mondiale il Canada sembra essere un&#8217;ottima scelta. Se ancora non avete individuato il Paese che fa per voi, tenete in considerazione anche un altro report prodotto dalle Nazioni Unite, il World Happiness Report, che prende in considerazione ben 150 Paesi in tutto il mondo. Ebbene, dati alla mano, la Finlandia sembra essere il Paese più felice del mondo.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Scelta la destinazione, come spostare completamente la propria vita? </strong>Secondo Crown Relocations, la prima cosa da fare è informarsi se servano visti e permessi per entrare nel paese estero e di che tipo. Spesso destreggiarsi tra le questioni burocratiche non è semplice, e lo è ancora meno se si fa in una lingua diversa dalla propria. Il malinteso è spesso dietro l&#8217;angolo e, si sa, la legge non ammette ignoranza. Per questo l&#8217;azienda ha attivato anche un servizio di assistenza di questo tipo, che ultimamente viene richiesto sempre più spesso. Il secondo passo è quello di cercare una nuova casa. Qui, spesso, si va a toccare un tasto dolente. In Italia siamo abituati a dare grande importanza agli spazi destinati alla convivialità, come la sala da pranzo. Qui c&#8217;è la tradizione di riunirsi intorno ad un tavolo, e poter invitare amici o parenti per pranzo o cena è qualcosa determinante nella scelta dell&#8217;appartamento. All&#8217;estero, però, spesso le case presentano una gestione degli spazi diversa, e non sempre corrispondono a quello che siamo abituati a vedere in Italia. In alcuni paesi, ad esempio, spesso si sviluppano verticalmente su più piani, oppure si usa molto la moquette sul pavimento. Tutte cose oggi inconcepibili in Italia. Per questo avere l&#8217;opportunità di visitare l&#8217;immobile prima di prenderlo, anche solo virtualmente, è importante per evitare delusioni. Crown Relocations, oltre a traslocare i beni del cliente, lo assiste nella ricerca della casa perfetta in base a stile di vita e budget, andando a visionare le case che sembrano essere maggiormente rispondenti ai bisogni, contrattando sul prezzo per conto del cliente e fornendo assistenza durante la trattativa di affitto o di acquisto. Una volta a destinazione, è poi possibile usufruire di corsi di formazione linguistica e culturale.</p>
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		<title>Montagna. In Italia nel 2020 oltre 10mila incidenti, online vademecum per escursioni</title>
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		<pubDate>Thu, 18 Aug 2022 01:24:00 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[<p>Il vademecum per escursioni senza rischi di Sfantà è già virale: oltre 350 persone lo hanno scaricato nelle prime 3 giornate di lancio. Dai recenti e numerosi fatti di cronaca emerge quanto la sicurezza in montagna sia davvero importante e urgente. L&#8217;associazione Sfantà è nata per sensibilizzare su questo tema, ha lanciato la sua prima [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.improntalaquila.com/2022/08/18/montagna-in-italia-nel-2020-oltre-10mila-incidenti-online-vademecum-per-escursioni/">Montagna. In Italia nel 2020 oltre 10mila incidenti, online vademecum per escursioni</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.improntalaquila.com">L&#039;Impronta L&#039;Aquila</a>.</p>
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<p class="wp-block-paragraph">Il vademecum per escursioni senza rischi di Sfantà è già virale: oltre 350 persone lo hanno scaricato nelle prime 3 giornate di lancio. Dai recenti e numerosi fatti di cronaca emerge quanto la sicurezza in montagna sia davvero importante e urgente. L&#8217;associazione Sfantà è nata per sensibilizzare su questo tema, ha lanciato la sua prima mini guida, semplice e accessibile, con 9 preziosi e importanti consigli e accorgimenti per informare chi decide di intraprendere escursioni in montagna o all&#8217;aperto. Il vademecum, di facile e immediata lettura, è illustrato dalla pordenonese Ilaria Piccinin ed è pensato proprio per tenerlo in tasca o nello zaino. Tra i suggerimenti, ad esempio, quello di portare con sé il cellulare e attivare GPS e app di tracciamento, utili per le ricerche da parte dei soccorsi. L&#8217;associazione senza scopo di lucro Sfantà è stata costituita alcuni mesi fa dalle amiche e dagli amici di Federico Lugato, il 39enne di Trivignano (Venezia), residente a Milano, trovato senza vita nel settembre 2021 in Val di Zoldo (Belluno) dopo 19 giorni di ricerche. Quali sono gli obiettivi dell&#8217;associazione? Promuovere attività e sensibilizzare sui temi della sicurezza nella natura, in particolare nelle escursioni in montagna, supportare la ricerca di persone disperse con l&#8217;aiuto delle tecnologie e della comunicazione, facendo tesoro dell&#8217;esperienza maturata durante le ricerche di Lugato. La situazione, purtroppo, è preoccupante e urgente, lo dicono anche i dati: in Italia nel 2020 si sono verificati oltre 10mila incidenti in montagna, in cui hanno perso la vita più di 450 persone (dati Cnsas) e nel 2021, nel solo Veneto, il Soccorso Alpino ha effettuato ben 1.048 interventi. Numeri che anche nel 2022 non sembrano diminuire.</p>



<p class="wp-block-paragraph">&#8220;Con la bella stagione, in estate soprattutto, molte persone intraprendono escursioni in montagna, in luoghi magnifici che donano tanto ma che molto spesso, purtroppo, non sono privi di pericoli&#8221;, commenta la presidente di Sfantà, Elena Panciera, che prosegue: &#8220;Noi vogliamo che ogni persona si goda la montagna in sicurezza e possa tornare a casa per cena. Abbiamo pensato così, come prima azione concreta dell&#8217;associazione, di creare questo vademecum con l&#8217;obiettivo di diminuire il numero di persone disperse e di accorciare le tempistiche delle ricerche: sarebbe importante anche anche solo di qualche ora&#8221;. Cosa può fare dunque chi scarica il vademecum? Dopo aver letto i pochi ma importanti consigli, a titolo di promemoria, può stamparne una copia per portarla con sé durante l&#8217;escursione, oppure conservare il file digitale nel proprio smartphone. Ma anche aiutare a diffonderlo il più possibile stampando alcune copie per lasciarle in luoghi frequentati da persone che fanno passeggiate ed escursioni, come rifugi, negozi di sport, bar e ristoranti, supermercati, uffici di informazioni turistiche. Le attività di Sfantà, il cui nome deriva da una parola in dialetto zoldano che significa &#8220;temporaneamente perso&#8221;, non si fermano qui: ha in cantiere numerosi progetti e cerca volontarie e volontari che aiutino a realizzarli. Chiunque può aderire e collaborare: sul sito web www.sfanta.it in pochi clic si può entrare a far parte dell&#8217;associazione e dare una mano.</p>
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		<title>Calcio. DAZN, Codacons: &#8220;Indennizzi immediati e procedure semplici per utenti&#8221;</title>
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		<pubDate>Wed, 17 Aug 2022 02:25:00 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[<p>Il Codacons torna ad attaccare sul caos DAZN e i disservizi occorsi durante la prima giornata di campionato. L&#8217;Associazione liquida le parole dell&#8217;emittente in modo critico: altro che &#8220;evento di natura eccezionale&#8221; che ha impattato su &#8220;alcuni utenti&#8221;. I disservizi hanno coinvolto un numero enorme di tifosi, che continuano a segnalare e denunciare la gravità [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.improntalaquila.com/2022/08/17/calcio-dazn-codacons-indennizzi-immediati-e-procedure-semplici-per-utenti/">Calcio. DAZN, Codacons: &#8220;Indennizzi immediati e procedure semplici per utenti&#8221;</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.improntalaquila.com">L&#039;Impronta L&#039;Aquila</a>.</p>
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<p class="wp-block-paragraph">Il Codacons torna ad attaccare sul caos DAZN e i disservizi occorsi durante la prima giornata di campionato. L&#8217;Associazione liquida le parole dell&#8217;emittente in modo critico: altro che &#8220;evento di natura eccezionale&#8221; che ha impattato su &#8220;alcuni utenti&#8221;. I disservizi hanno coinvolto un numero enorme di tifosi, che continuano a segnalare e denunciare la gravità dell&#8217;accaduto, e vanno avanti già dallo scorso campionato, nonostante i rincari delle tariffe e le restrizioni sulla condivisione degli abbonamenti. Nulla di improvviso e inaspettato, come prova a far credere DAZN: c&#8217;era tutto il tempo per provvedere dal punto di vista tecnico, cosa che evidentemente &#8211; nel corso dei mesi &#8211; non è stata fatta. Il link messo a disposizione degli stessi, chiaramente, non basta: si tratta di una soluzione improvvisata e insufficiente, che &#8211; oltre a non bastare, a disservizi avvenuti &#8211; ci si chiede anche come mai non sia stata messa in pratica prima dei fatti. E così allo stesso modo ci si chiede come mai Lega Calcio e AGCOM non si siano mosse in anticipo, verificando per tempo le condizioni del servizio e le garanzie tecniche dell&#8217;emittente, invece di limitarsi a tardive e improbabili levate di scudi, come sempre piovute a cose fatte&#8221;. Lo scrive il Codaconsa in un comunicato. Il Codacons, che ha deciso di &#8220;presentare una denuncia per interruzione di pubblico servizio e truffa, ha deciso di scendere in campo a tutela degli utenti: questi ultimi potrebbero essere chiamati a un vero e proprio sciopero, sospendendo il pagamento della quota mensile fino alla definitiva risoluzione di questi eterni problemi tecnici, in assenza di soluzioni alternative. Ora non solo sono necessari indennizzi in tempi brevissimi: l&#8217;emittente deve mettere a disposizione degli utenti un sistema semplice e immediato per ottenere un giusto indennizzo, senza procedure complicate come quelle attuali e garantendo a tutti i telespettatori e tifosi privati della visione delle partite il soddisfacimento dei propri diritti&#8221;.</p>



<p class="wp-block-paragraph">In attesa delle comunicazioni della piattaforma, &#8220;a oggi è comunque già possibile inviare una richiesta di indennizzo- spiega Codacons- con le modalità elencate nella sezione &#8216;Richiesta di rimborso&#8217; del sito DAZN: per farlo, i consumatori possono ricorrere al modulo messo a disposizione da DAZN (disponibile a questo indirizzo: https://sforce.co/3QqJnLS). La domanda va presentata &#8216;entro 7 giorni di calendario dalla messa a disposizione da parte di DAZN dei dati di playback relativi all&#8217;evento interessato&#8217;, cioè la partita per la quale si è verificato il disservizio. La richiesta va inviata via mail a richiestarimborsodazn@dazn.com (pec: rimborsidazn@legalmail.com) e va utilizzata la casella di posta elettronica di sottoscrizione dell&#8217;abbonamento&#8221;. Oltre ai rimborsi, &#8220;DAZN deve aprire un tavolo di confronto con le Associazioni per fronteggiare i danni inflitti ai telespettatori, mortificati e frustrati nella loro passione sportiva. Indennizzi semplici, chiari e immediati subito: questa la nostra richiesta a DAZN, di fronte al disastro della prima giornata di campionato, oltre a un tavolo di confronto con le Associazioni per valutare il danno inflitto agli utenti&#8221;, commenta il presidente Carlo Rienzi. &#8220;Se questo non accadrà in tempi brevissimi, l&#8217;emittente ne risponderà davanti a milioni di italiani&#8221;, conclude.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.improntalaquila.com/2022/08/17/calcio-dazn-codacons-indennizzi-immediati-e-procedure-semplici-per-utenti/">Calcio. DAZN, Codacons: &#8220;Indennizzi immediati e procedure semplici per utenti&#8221;</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.improntalaquila.com">L&#039;Impronta L&#039;Aquila</a>.</p>
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		<title>Casa. Aumentano furti, ecco decalogo consigli</title>
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		<pubDate>Tue, 19 Jul 2022 10:36:57 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[<p>Le abitazioni lasciate sguarnite nel periodo estivo, purtroppo, possono rappresentare una ghiotta occasione per i topi di appartamento che, malauguratamente, non vanno mai in ferie e sono sempre più in aumento i furti negli appartamenti. Secondo una recente analisi elaborata da Confabitare -associazione proprietari immobiliari- guidata da Alberto Zanni, e riferita al primo semestre 2022 [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.improntalaquila.com/2022/07/19/casa-aumentano-furti-ecco-decalogo-consigli/">Casa. Aumentano furti, ecco decalogo consigli</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.improntalaquila.com">L&#039;Impronta L&#039;Aquila</a>.</p>
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<p class="wp-block-paragraph">Le abitazioni lasciate sguarnite nel periodo estivo, purtroppo, possono rappresentare una ghiotta occasione per i topi di appartamento che, malauguratamente, non vanno mai in ferie e sono sempre più in aumento i furti negli appartamenti. Secondo una recente analisi elaborata da Confabitare -associazione proprietari immobiliari- guidata da Alberto Zanni, e riferita al primo semestre 2022 a confronto con lo stesso periodo del 2021, Bologna è al top della classifica con un balzo del 32,3 % seguita da Milano con il 31%, Torino col 28,2% , e Roma col 273 %. Fanalino di coda Bari con un 14% in più. Per i furti negli appartamenti è un trend in continuo aumento anche a livello nazionale con un incremento sul 2021 del +30%. Il maggiore incremento ovviamente nelle grandi città (vedi tabella a seguire) e nello specifico possiamo parlare di un furto ogni due minuti con la media a livello nazionale di ottanta abitazioni su mille, e di ben 25 furti in casa ogni giorno in ogni grande città. La maggiore causa va ricercata nella generale situazione di crisi economica, mentre il 36% delle denunce per reato è da attribuirsi a stranieri senza permesso di soggiorno. Per questa ragione, Confabitare ha approntato un decalogo di consigli che, se attuati, possono contribuire a ridurre il rischio di cadere vittima di &#8220;visite indesiderate&#8221;. Innanzitutto, durante l&#8217;assenza non lasciare mai in casa oggetti di valore, gioielli e, ovviamente denaro sonante: qualora il quantitativo di preziosi fosse ingente, si consiglia il noleggio di una cassetta di sicurezza messa a disposizione da una banca. Potrebbe risultare molto utile fotografare gli oggetti di valore che potrebbero essere oggetto di furto: ciò potrebbe servire ai fini di una eventuale ricerca e auspicabile recupero della refurtiva.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Ricordiamoci di chiudere bene la porta di ingresso e tutti gli altri possibili accessi, in particolare le finestre, i cortili interni e le terrazze attivando, qualora fossero presenti, i sistemi di antifurto elettronico. Facebook e Twitter possono risultare un&#8217;arma a doppio taglio e spargere ai quattro venti la notizia della propria villeggiatura potrebbe avere brutti risvolti: mai comunicare ad estranei il periodo di assenza da casa, assicurarsi sempre che i propri figli non divulghino tale informazione attraverso chat e social network. I preparativi delle vacanze potrebbero essere un&#8217;ottima occasione per intrattenere rapporti con chi ci abita accanto: buona idea sensibilizzare i propri vicini affinché ci sia reciproca attenzione a rumori sospetti sul pianerottolo o nell&#8217;appartamento. Nel caso, non esitare a chiamare il 113 o il 112. Può essere utile lasciare le chiavi di casa ad una persona di fiducia che effettui visite regolari all&#8217;interno dell&#8217;abitazione. Un vecchio espediente utilizzato dai topi d&#8217;appartamento è quello di telefonare al numero fisso dell&#8217;abitazione presa di mira e verificare la risposta: quindi, mai lasciare messaggi registrati sulla segreteria telefonica fornendo informazioni sul periodo di assenza. Se l&#8217;assenza è breve, conviene lasciare qualche luce accesa, la radio o il televisore in funzione, simulando così la presenza di qualcuno in casa. Non accumulare posta nella cassetta delle lettere perché è indicatore di lunga assenza. Chiedete ai vicini o al portiere di ritirarla. Se tornando a casa si trova la porta aperta o chiusa dall&#8217;interno, non entrare perché potrebbe scatenare la reazione istintiva del ladro che viene colto sul fatto e non si sa mai cosa potrebbe succedere. Meglio non rischiare e chiamare subito il 113 o il 112.</p>
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		<title>Spiagge. Linee guida Inail e Iss: ombrelloni distanziati 5 metri</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione2]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 12 May 2020 19:07:04 +0000</pubDate>
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										<content:encoded><![CDATA[<p>&#8220;La distanza minima consigliata tra le file degli ombrelloni e&#8217; pari a cinque metri e quella tra gli ombrelloni della stessa fila a quattro metri e mezzo&#8221;. Cosi&#8217; i due nuovi documenti tecnici sui settori della ristorazione e delle attivita&#8217; ricreative di balneazione pubblicati oggi sul sito dell&#8217;Inail, che li ha realizzati in collaborazione con l&#8217;Istituto superiore di sanita&#8217; (Iss) che hanno lo scopo di &#8220;garantire la ripresa delle attivita&#8217;, successiva alla fase di lockdown, assicurando allo stesso tempo la tutela della salute dei lavoratori e dell&#8217;utenza&#8221;. Sul fronte delle spiagge viene indicata &#8220;una strategia di gestione del rischio che tenga conto di vari aspetti&#8221;, che riguardano &#8220;il sistema integrato delle infrastrutture collegate con la meta di balneazione, gli stabilimenti e le spiagge libere&#8221;. Iss e Inail invitano a &#8220;determinare l&#8217;area utilizzabile dai bagnanti richiede inoltre valutazioni specifiche, perche&#8217; le aree costiere sono molto differenti tra loro&#8221;. Si ritiene quindi &#8220;opportuna l&#8217;adozione da parte delle autorita&#8217; locali di piani che permettano di prevenire l&#8217;affollamento delle spiagge, anche tramite l&#8217;utilizzo di tecnologie innovative&#8221;. Per consentire &#8220;un accesso contingentato agli stabilimenti balneari e alle spiagge attrezzate&#8221;, viene suggerita &#8220;la prenotazione obbligatoria, anche per fasce orarie&#8221;. Si raccomanda, inoltre, di &#8220;favorire l&#8217;utilizzo di sistemi di pagamento veloci con carte contactless o attraverso portali/app web&#8221;. Vanno inoltre &#8220;differenziati, ove possibile, i percorsi di entrata e uscita, prevedendo una segnaletica chiara&#8221;.</p>
<p>&#8220;Per garantire il corretto distanziamento sociale in spiaggia, la distanza minima consigliata tra le file degli ombrelloni e&#8217; pari a cinque metri e quella tra gli ombrelloni della stessa fila a quattro metri e mezzo- avvertono Inail e Iss- È opportuno anche privilegiare l&#8217;assegnazione dello stesso ombrellone ai medesimi occupanti che soggiornano per piu&#8217; giorni&#8221;. In ogni caso, dicono Inail e Iss, &#8220;e&#8217; necessaria l&#8217;igienizzazione delle superfici prima dell&#8217;assegnazione della stessa attrezzatura a un altro utente, anche nel corso della stessa giornata&#8221;. È da &#8220;evitare&#8221;, inoltre, &#8220;la pratica di attivita&#8217; ludico-sportive che possono dar luogo ad assembramenti e giochi di gruppo e, per lo stesso motivo, deve essere inibito l&#8217;utilizzo di piscine eventualmente presenti all&#8217;interno dello stabilimento&#8221;. Entrambi i documenti, poi, si soffermano anche sulle misure specifiche per i lavoratori, in linea con quanto riportato nel protocollo condiviso tra le parti sociali dello scorso 24 aprile. Oltre a un&#8217;informazione di carattere generale sul rischio da Sars-CoV-2, &#8220;al personale devono essere impartite istruzioni mirate, con particolare riferimento alle specifiche norme igieniche da rispettare e all&#8217;utilizzo dei dispositivi di protezione individuale&#8221;. Va comunque &#8220;ribadita la necessita&#8217; di una corretta e frequente igiene delle mani, attraverso la messa a disposizione in punti facilmente accessibili di appositi dispenser con soluzione idroalcolica&#8221;.</p>
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		<title>Coronavirus. Autocertificazione e scontrino spesa, unico modo per evitare multe</title>
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		<pubDate>Thu, 26 Mar 2020 15:07:00 +0000</pubDate>
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										<content:encoded><![CDATA[<p>Questa non e&#8217; una fake news. Se venite fermati in strada per un controllo delle forze dell&#8217;ordine, mentre state andando a fare la spesa o in farmacia, ricordatevi poi di non buttare lo scontrino. Quel pezzetto di carta, potrebbe salvarvi da una multa salata o da conseguenze ben piu&#8217; gravi. Il messaggio del Viminale e&#8217; chiaro: non si scherza con l&#8217;autocertificazione. Il documento che ogni cittadino firma sotto la sua responsabilita&#8217; e mette in tasca prima di uscire di casa, ha un valore legale preciso e le forze dell&#8217;ordine possono eseguire delle verifiche approfondite anche nei giorni successivi. Il dubbio su un controllo &#8216;ex post&#8217;, come confermano fonti della Polizia, non esiste nemmeno. I riscontri verranno fatti e con il massimo scrupolo. Se si e&#8217; andati in farmacia, ad esempio, bastera&#8217; mostrare al poliziotto la busta con le medicine acquistate con il relativo scontrino. Se il controllo di Polizia avviene prima di essersi recati in farmacia, in quel caso, una volta fatti gli acquisti, sara&#8217; utile conservare lo scontrino insieme all&#8217;autocertificazione di quel giorno. In questo modo sara&#8217; possibile comprovare in maniera tangibile la motivazione dell&#8217;uscita di casa, anche in un secondo momento quando ci potrebbe essere chiesto di recarci in commissariato per dimostrare quanto scritto nell&#8217;autocertificazione.</p>
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		<title>Coronavirus. Supermercati aperti, ma no a vendita alcuni prodotti</title>
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		<pubDate>Wed, 18 Mar 2020 17:31:57 +0000</pubDate>
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										<content:encoded><![CDATA[<p>&#8220;Non e&#8217; possibile acquistare i prodotti presenti in questa area&#8221;. È il cartello che la catena di supermercati Esselunga ha affisso in alcuni scaffali all&#8217;interno dei propri punti vendita, a seguito del decreto con cui il governo ha stabilito la chiusura di tutti gli esercizi commerciali in Italia, ad eccezione di quelli che vendono beni di prima necessita&#8217; come alimentari e farmacie. Tra i prodotti banditi dalla vendita da Esselunga ci sono quelli casalinghi (tra cui oggetti per la cucina ed elettrodomestici), quelli tessili (come per esempio tovaglie), quelli intimi (calze e ciabatte), ma anche giocattoli. Ma perche&#8217; se il supermercato e&#8217; aperto i cittadini non possono acquistarli? &#8220;L&#8217;azienda ad oggi ha scelto di interpretare in questo modo i dettami dell&#8217;ultimo decreto del governo- rispondono alla Dire da Esselunga- quindi il nostro discorso e&#8217; stato: se sono chiusi tutti gli esercizi commerciali che non vendono beni di prima necessita&#8217;, anche noi togliamo dalla vendita tutta una serie di articoli, tra virgolette, non necessari&#8221;. Alcuni cittadini si sono sentiti &#8220;spaesati&#8221; dalla misura presa da Esselunga, non capendo perche&#8217; &#8220;potevano comprare 1 kg di pasta e non per esempio uno scolapasta- raccontano- ma noi ci adattiamo a quello che la legge ci indica con una nostra interpretazione. Per questo abbiamo affisso dei cartelli su alcuni scaffali dei supermercati&#8221;.<br />
 Inizialmente la misura era stata allargata anche al reparto cartoleria e cancelleria, ma &#8220;molte persone si sono lamentate, anche perche&#8217; con i bambini chiusi in casa avere un quaderno puo&#8217; essere prezioso- proseguono da Esselunga- In generale abbiamo ricevuto molte lamentele sul fatto che non si potessero vendere determinate categorie di prodotti, quindi alcuni, come appunto cartoleria e cancelleria, ora li abbiamo rimessi in vendita&#8221;. Dall&#8217;inizio dell&#8217;epidemia, intanto, il servizio e-commerce di Esselunga e&#8217; stato &#8220;letteralmente preso d&#8217;assalto- aggiungono- le domande si sono moltiplicate e abbiamo avuto problemi a gestire questa mole di clienti che si sono rivolti a noi e al nostro servizio, che e&#8217; consolidato e funziona bene da diversi anni, ma che da fine febbraio ha ricevuto un&#8217;andata incredibile di richieste, soprattutto in alcune zone del milanese&#8221;. Esselunga tiene quindi a precisare che gli operatori quando consegnano la spesa nelle case &#8220;rispettano tutte le misure di sicurezza, ovviamente indossano guanti, non entrano nelle abitazioni, lasciano le buste davanti alla porta e non si avvicinano alle persone. Cerchiamo di rispettare tutto il rispettabile&#8221;. C&#8217;e&#8217; stato un incremento delle vendite anche nei vostri punti commerciali? &#8220;Ci sono state giornate molto particolari, come si e&#8217; visto anche nei telegiornali, con persone in fila per accaparrarsi beni alimentari- rispondono ancora alla Dire da Esselunga- ma la situazione ora si e&#8217; assestata, perche&#8217; il messaggio che la merce c&#8217;e&#8217; e che gli scaffali sono riforniti e&#8217; arrivato alle persone. Non c&#8217;e&#8217; piu&#8217; la corsa all&#8217;acquisto, c&#8217;e&#8217; stata in un paio di circostanze di &#8216;panico&#8217; ma adesso la situazione e&#8217; tornata alla normalita&#8217;&#8221;, concludono. Esselunga e&#8217; presente in Italia con 159 supermercati, distribuiti in sette regioni.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.improntalaquila.com/2020/03/18/coronavirus-supermercati-aperti-ma-no-a-vendita-alcuni-prodotti/">Coronavirus. Supermercati aperti, ma no a vendita alcuni prodotti</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.improntalaquila.com">L&#039;Impronta L&#039;Aquila</a>.</p>
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