<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Multiculturalità Archivi - L&#039;Impronta L&#039;Aquila</title>
	<atom:link href="https://www.improntalaquila.com/category/cronaca/multiculturalita/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://www.improntalaquila.com/category/cronaca/multiculturalita/</link>
	<description></description>
	<lastBuildDate>Tue, 28 Mar 2023 10:08:50 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	
<site xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">243925370</site>	<item>
		<title>Cultura. Premio alla Carriera per la Musica ad Alexian Santino Spinelli a Madrid</title>
		<link>https://www.improntalaquila.com/2023/03/28/cultura-premio-alla-carriera-per-la-musica-ad-alexian-santino-spinelli-a-madrid/</link>
					<comments>https://www.improntalaquila.com/2023/03/28/cultura-premio-alla-carriera-per-la-musica-ad-alexian-santino-spinelli-a-madrid/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione2]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 28 Mar 2023 10:08:48 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cultura e Spettacolo]]></category>
		<category><![CDATA[IN RILIEVO]]></category>
		<category><![CDATA[Multiculturalità]]></category>
		<category><![CDATA[Alexian Santino Spinelli]]></category>
		<category><![CDATA[cultura]]></category>
		<category><![CDATA[Giornata Mondiale dei Rom e Sinti]]></category>
		<category><![CDATA[improntalaquila notizie]]></category>
		<category><![CDATA[improntalaquila.org]]></category>
		<category><![CDATA[Premio alla carriera per la musica]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.improntalaquila.com/?p=107356</guid>

					<description><![CDATA[<p>Un evento internazionale prestigioso, in occasione della Giornata Mondiale dei Rom e Sinti, si celebrerà in uno dei luoghi più suggestivi di Madrid, l&#8217;Auditorium del Museo Reina Sofia. Il musicista abruzzese Alexian Santino Spinelli sarà insignito del Premio alla Carriera per la Musica a coronamento di un percorso artistico straordinario con migliaia di concerti in [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.improntalaquila.com/2023/03/28/cultura-premio-alla-carriera-per-la-musica-ad-alexian-santino-spinelli-a-madrid/">Cultura. Premio alla Carriera per la Musica ad Alexian Santino Spinelli a Madrid</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.improntalaquila.com">L&#039;Impronta L&#039;Aquila</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Un evento internazionale prestigioso, in occasione della <strong>Giornata Mondiale dei Rom e Sinti</strong>, si celebrerà in uno dei luoghi più suggestivi di <strong>Madrid</strong>, l&#8217;Auditorium del <strong>Museo Reina Sofia</strong>. Il musicista abruzzese <strong>Alexian Santino Spinelli </strong>sarà insignito del <strong>Premio alla Carriera per la Musica</strong> a coronamento di un percorso artistico straordinario con migliaia di concerti in Italia e nel mondo. È la punta di diamante della cultura rom non solo in Italia ma in Europa e nel mondo.&nbsp;</p>



<p>Il meritato Premio rappresenta il punto più alto di un talento unico in Italia. La sera della premiazione l&#8217;artista lancianese, che ha anche la cittadinanza onoraria della Città di Laterza (Taranto) ed è stato nominato <strong>Commendatore della Repubblica Italiana</strong> dal <strong>Presidente Mattarella</strong>, farà una performance musicale assieme al figlio <strong>Gennaro</strong> con l&#8217;Orchestra Sinfonica diretta da <strong>Paco Suarez</strong>.</p>



<p>L&#8217;<strong>Istituto di Cultura Gitana di Madrid&nbsp;</strong>– una fondazione pubblica del Ministero della Cultura e dello Sport di Spagna– assegna i &#8220;Premi Instituto de Cultura Gitana 8 de Abril&#8221; nelle seguenti categorie: Pace, Sport, Belle Arti, Musica, Comunicazione, Letteratura e Arti Performative, Ricerca, Nuove traiettorie e creazioni. Dopo la riunione della giuria, presieduta dal direttore dell&#8217;Istituto di Cultura Gitana, <strong>Diego Fernández </strong>ha conferito i premi a personalità &#8211; rom e non &#8211; che da diversi ambiti artistici, sociali e accademici contribuiscono alla diffusione e all&#8217;arricchimento della Cultura Romanì nel mondo.</p>



<p>I premi saranno assegnati in occasione di un evento che si terrà sabato <strong>8 aprile</strong>, <strong>Giornata Mondiale dei Rom</strong>, alle ore 20:00 presso l&#8217;Auditorium 400 del <strong>Museo Reina Sofía,</strong>&nbsp;alla presenza dei premiati, autorità e stampa nazionale.&nbsp;In questa edizione 2023, i vincitori di ciascuna delle categorie sono di seguito indicati.</p>



<p>Per la Pace: <strong>Fondazione Zuloaga</strong>, organizzazione dedicata alla divulgazione e alla ricerca in campo culturale con particolari legami con il popolo rom.<br>Sport: <strong>Zulaima Gettato</strong>, insegnante e professionista della disciplina sportiva del Karate.<br>Belle Arti: <strong>Famiglia di Ceija Stojka: Hojda e Nuna Stojka</strong>. Una famiglia che conserva l&#8217;eredità dello scrittore, pittore e musicista austriaco di origine sinta sopravvissuto all&#8217;Olocausto, esperienza che si riflette nei suoi quadri.<br>Musica: <strong>&#8220;Alexian&#8221; Santino Spinelli</strong>. Famoso musicista, compositore, docente e scrittore italiano che diffonde la musica romani in tutto il mondo.<br>Comunicazione: <strong>Sebastián Porras</strong> e <strong>Mercedes Porra</strong>. Membri del Consiglio della Fondazione privata Pere Closed e presentatori delle nostre precedenti cerimonie di premiazione dell&#8217;Istituto di Cultura Gitana l&#8217;8 aprile.<br>Letteratura e arti dello spettacolo: <strong>Carmen Chaplin</strong> e <strong>Dolores Chaplín</strong>. Attrici di origine francese britannica, discendenti di Charles Chaplin.<br>Ricerche: <strong>Ian Hancock</strong>. Ricercatore, scrittore e attivista rom di origine inglese, docente Università di Austin (USA).<br>Un&#8217;intera carriera: <strong>la famiglia Farrucos</strong>. Una delle famiglie gitane più influenti di ballerini nel mondo del flamenco.</p>



<p>Nuovi creatori: <strong>Anton Cortes</strong>.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.improntalaquila.com/2023/03/28/cultura-premio-alla-carriera-per-la-musica-ad-alexian-santino-spinelli-a-madrid/">Cultura. Premio alla Carriera per la Musica ad Alexian Santino Spinelli a Madrid</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.improntalaquila.com">L&#039;Impronta L&#039;Aquila</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.improntalaquila.com/2023/03/28/cultura-premio-alla-carriera-per-la-musica-ad-alexian-santino-spinelli-a-madrid/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
		<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">107356</post-id>	</item>
		<item>
		<title>Migranti. Ue Lancia piattaforma per registrazione degli ucraini</title>
		<link>https://www.improntalaquila.com/2022/05/31/migranti-ue-lancia-piattaforma-per-registrazione-degli-ucraini/</link>
					<comments>https://www.improntalaquila.com/2022/05/31/migranti-ue-lancia-piattaforma-per-registrazione-degli-ucraini/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione2]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 31 May 2022 18:39:40 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Dialogo]]></category>
		<category><![CDATA[Multiculturalità]]></category>
		<category><![CDATA[improntalaquila notizie]]></category>
		<category><![CDATA[improntalaquila.org]]></category>
		<category><![CDATA[migranti]]></category>
		<category><![CDATA[ue]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.improntalaquila.com/?p=106647</guid>

					<description><![CDATA[<p>La Commissione inaugura una piattaforma dell&#8217;Ue per lo scambio di informazioni persone che godono di protezione temporanea o di protezione adeguata. La piattaforma, come riferisce la Commissione in una nota, &#8220;consentirà agli Stati membri dell&#8217;Ue di scambiarsi informazioni in tempo reale sui soggetti registrati, in modo che le persone in fuga dall&#8217;Ucraina possano effettivamente beneficiare [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.improntalaquila.com/2022/05/31/migranti-ue-lancia-piattaforma-per-registrazione-degli-ucraini/">Migranti. Ue Lancia piattaforma per registrazione degli ucraini</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.improntalaquila.com">L&#039;Impronta L&#039;Aquila</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>La Commissione inaugura una piattaforma dell&#8217;Ue per lo scambio di informazioni persone che godono di protezione temporanea o di protezione adeguata. La piattaforma, come riferisce la Commissione in una nota, &#8220;consentirà agli Stati membri dell&#8217;Ue di scambiarsi informazioni in tempo reale sui soggetti registrati, in modo che le persone in fuga dall&#8217;Ucraina possano effettivamente beneficiare dei loro diritti in tutti gli Stati membri, affrontando nel contempo casi di registrazioni doppie o multiple e limitando eventuali abusi&#8221;. La Commissione fa sapere di aver elaborato questa soluzione tecnica &#8220;con velocità da primato, nel quadro del piano in 10 punti per un maggiore coordinamento europeo in materia di accoglienza delle persone in fuga dalla guerra in Ucraina, concordato in occasione del Consiglio straordinario Giustizia e affari interni del 28 marzo 2022&#8221;. L&#8217;odierna inaugurazione della piattaforma, continua la Commissione, &#8220;rappresenta un ulteriore risultato dopo il lancio del piano in 10 punti. La Commissione aggiornerà il Consiglio sull&#8217;intera gamma di iniziative in occasione del prossimo Consiglio Giustizia e affari interni di giugno&#8221;.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.improntalaquila.com/2022/05/31/migranti-ue-lancia-piattaforma-per-registrazione-degli-ucraini/">Migranti. Ue Lancia piattaforma per registrazione degli ucraini</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.improntalaquila.com">L&#039;Impronta L&#039;Aquila</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.improntalaquila.com/2022/05/31/migranti-ue-lancia-piattaforma-per-registrazione-degli-ucraini/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
		<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">106647</post-id>	</item>
		<item>
		<title>Scuola: Anno scolastico all&#8217;estero? Intercultura riparte con il Bando 2021-22</title>
		<link>https://www.improntalaquila.com/2020/10/22/scuola-anno-scolastico-allestero-intercultura-riparte-con-il-bando-2021-22/</link>
					<comments>https://www.improntalaquila.com/2020/10/22/scuola-anno-scolastico-allestero-intercultura-riparte-con-il-bando-2021-22/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione2]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 22 Oct 2020 17:33:06 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Abruzzo]]></category>
		<category><![CDATA[Dialogo]]></category>
		<category><![CDATA[Formazione]]></category>
		<category><![CDATA[Multiculturalità]]></category>
		<category><![CDATA[anno scolastico]]></category>
		<category><![CDATA[Bando 2021-22]]></category>
		<category><![CDATA[Intercultura]]></category>
		<category><![CDATA[l'aquila]]></category>
		<category><![CDATA[scuola]]></category>
		<category><![CDATA[studenti]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.improntalaquila.com/?p=105889</guid>

					<description><![CDATA[<p>Il 2020 è stato un anno particolare anche per i programmi di mobilità studentesca. Durante la primavera scorsa, quando per la prima volta il mondo ha dovuto affrontare le incognite della pandemia, diversi studenti sono rientrati in anticipo dalle loro esperienze all’estero. Ora però, gradualmente, iniziano a vedersi dei segnali positivi anche in questo settore. [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.improntalaquila.com/2020/10/22/scuola-anno-scolastico-allestero-intercultura-riparte-con-il-bando-2021-22/">Scuola: Anno scolastico all&#8217;estero? Intercultura riparte con il Bando 2021-22</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.improntalaquila.com">L&#039;Impronta L&#039;Aquila</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Il 2020 è stato un anno particolare anche per i programmi di mobilità studentesca. Durante la primavera scorsa, quando per la prima volta il mondo ha dovuto affrontare le incognite della pandemia, diversi studenti sono rientrati in anticipo dalle loro esperienze all’estero. Ora però, gradualmente, iniziano a vedersi dei segnali positivi anche in questo settore. Ad agosto e a settembre, Intercultura, l’Associazione di volontariato senza scopo di lucro che promuove scambi interculturali in tutto il mondo da oltre 65 anni, ha registrato le prime partenze, per diverse destinazioni europee e in qualche caso anche per gli Stati Uniti e altre mete. Ora il nuovo bando (www.intercultura.it/come-partecipare), destinato prioritariamente a studenti nati tra il 1° luglio2003 e il 31 agosto 2006, si rivolge ai ragazzi che non intendono rinunciare alla possibilità di vivere una delle più importanti esperienze formative per il proprio futuro. L’iscrizione non è vincolante per la partecipazione, ma deve essere necessariamente effettuata entro il 10 novembre 2020 per potere partecipare alle selezioni. Tra le novità, spiccano l’anno scolastico in Grecia e il trimestre e l’anno scolastico nel Regno Unito.</p>
<p>Contando sulla presenza di oltre 5.000 volontari che operano in tutta Italia, l’Associazione in queste settimane è impegnata in un ciclo di presentazioni, in presenza e online, per fare conoscere a tutti le opportunità esistenti.A L’Aquila l’appuntamento è sabato 24 ottobre nel pomeriggio al parco del Castello: per rispettare le normative vigenti incontreremo una sola famiglia per volta previa prenotazione(tramite mail: intercultura.aq@gmail.com o telefono: 3494482882, Morgana). Per studenti, genitori e insegnanti interessati, sarà l’occasione di conoscere i volontari della zona, che seguiranno passo passo l’esperienza dei ragazzi e delle loro famiglie. All’incontro interverranno anche diversi studenti rientrati da poco dall&#8217;esperienza all’estero, che racconteranno la loro vita presso la scuola locale e con la loro famiglia ospitante.</p>
<p>I volontari spiegheranno le modalità per partecipare al concorso e per richiedere una borsa di studioe risponderanno alle domande. Intercultura, in quanto Associazione di volontariato senza scopo di lucro, da sempre mira ad avere un impatto sociale forte sulla nostra società, attraverso centinaia di borse di studio, che provengono da un fondo proprio e dalle donazioni liberali di aziende, enti e fondazioni che sostengono i progetti dell’Associazione.</p>
<p>Studenti e genitori dell’Aquila interessati a ricevere maggiori informazioni sui programmi possono contattare i volontari del Centro locale dell’Aquila, chiamando Morgana al tel. 3494482882.</p>
<p>Per chi non potesse partecipare all’incontro, sul sito nazionale di Intercultura ogni settimana è possibile seguire una diretta online per scoprire le Storie dei ragazzi che sono stati in tutto il mondo e le caratteristiche dei programmi e del bando di concorso. Per registrarsi www.intercultura.it/presentazioni-online</p>
<p>Secondo un’indagine condotta dall’Istituto di ricercaIpsos su un campione di 886 partecipanti ai programmi di Intercultura, partiti tra il 1977 e il 2012</p>
<p>●l’84% di chi partecipa a un programma di Intercultura si laurea vs la media italiana tra ex liceali pari al 56%</p>
<p>●il 32% ottiene il massimo alla laurea rispetto al 24% della media nazionale</p>
<p>●l&#8217;89% conosce mediamente due lingue straniere, rispetto alla media italiana del 24%</p>
<p>●l&#8217;84% dichiara di non avere avuto difficoltà a trovare/cambiare cambiare lavoro;</p>
<p>●il 69%si dichiara complessivamente molto felice, uno stacco netto rispetto alla media degli italiani che è del 47%</p>
<p>●il 48% ha svolto attività di volontariato, rispetto alla media degli italiani del 13%</p>
<p>Il beneficio del singolo studente, insomma, va a ricadere sull’intera collettività. Lo dimostra anche una ricerca sviluppata nel corso del 2020 dalla Fondazione Intercultura. Sviluppata con metodologia SROI e focalizzata sull’analisi dell’impatto sociale generato dal programma di mobilità studentesca, da questo studio emerge cheper ogni euro investito nei programmi di mobilità studentesca di Intercultura, sono stati generati 3,13 euro di beneficio sociale.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.improntalaquila.com/2020/10/22/scuola-anno-scolastico-allestero-intercultura-riparte-con-il-bando-2021-22/">Scuola: Anno scolastico all&#8217;estero? Intercultura riparte con il Bando 2021-22</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.improntalaquila.com">L&#039;Impronta L&#039;Aquila</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.improntalaquila.com/2020/10/22/scuola-anno-scolastico-allestero-intercultura-riparte-con-il-bando-2021-22/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
		<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">105889</post-id>	</item>
		<item>
		<title>Migranti. Syed Hasnain, dai talebani alla laurea: &#8220;L&#8217;Italia includa&#8221;</title>
		<link>https://www.improntalaquila.com/2019/12/11/migranti-syed-hasnain-dai-talebani-alla-laurea-litalia-includa/</link>
					<comments>https://www.improntalaquila.com/2019/12/11/migranti-syed-hasnain-dai-talebani-alla-laurea-litalia-includa/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione2]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 11 Dec 2019 18:50:27 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Dialogo]]></category>
		<category><![CDATA[IN RILIEVO]]></category>
		<category><![CDATA[Multiculturalità]]></category>
		<category><![CDATA[laurea]]></category>
		<category><![CDATA[migranti]]></category>
		<category><![CDATA[Syed Hasnain]]></category>
		<category><![CDATA[talebani]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.improntalaquila.com/?p=104106</guid>

					<description><![CDATA[<p>&#8220;Ho discusso da poco la tesi, sono davvero felice. Anche mia madre, che ho appena sentito al telefono, e&#8217; contentissima. Per lei si e&#8217; realizzato il sogno di garantirmi un presente di sicurezza e pace&#8221;. Come ogni studente che ha appena concluso il proprio percorso universitario, Syed Hasnain trasmette gioia e soddisfazione in ogni parola [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.improntalaquila.com/2019/12/11/migranti-syed-hasnain-dai-talebani-alla-laurea-litalia-includa/">Migranti. Syed Hasnain, dai talebani alla laurea: &#8220;L&#8217;Italia includa&#8221;</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.improntalaquila.com">L&#039;Impronta L&#039;Aquila</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>&#8220;Ho discusso da poco la tesi, sono davvero felice. Anche mia madre, che ho appena sentito al telefono, e&#8217; contentissima. Per lei si e&#8217; realizzato il sogno di garantirmi un presente di sicurezza e pace&#8221;. Come ogni studente che ha appena concluso il proprio percorso universitario, Syed Hasnain trasmette gioia e soddisfazione in ogni parola che pronuncia.<br />
L&#8217;agenzia Dire lo ha raggiunto mentre e&#8217; ancora all&#8217;universita&#8217; &#8216;La Sapienza&#8217; di Roma, fuori della facolta&#8217; di Scienze politiche dove ha appena discusso la tesi.<br />
Rispetto ai suoi colleghi, pero&#8217;, Hasnain ha un motivo in piu&#8217; per essere felice. Nato in Afghanistan 30 anni fa, come ha scritto oggi il quotidiano &#8216;La Repubblica&#8217;, dopo la morte del padre e del fratello maggiore gli viene ordinato di arruolarsi nelle file dei talebani, destino che tocca a tutti i figli maschi di un jihadista. Ma la madre Sediqa decide che il destino non e&#8217; ineluttabile: a dieci anni, viene affidato a un uomo che lo porta in Pakistan dove per quattro anni Hasnain lavora e frequenta la scuola. Un giorno pero&#8217; e&#8217; arrestato perche&#8217; privo dei documenti e allora inizia la sua odissea di 40 mesi per raggiungere una terra sicura: l&#8217;Iraq, la Turchia, la Grecia e infine l&#8217;Italia, la sua &#8220;terra santa&#8221;.<br />
Nel nostro Paese, Hasnain ottiene l&#8217;asilo politico e cosi&#8217; puo&#8217; riprendere gli studi, diventando mediatore per aiutare altri migranti e rifugiati. &#8220;Mia madre ha compiuto un gesto di puro amore e coraggio&#8221; racconta ora, aggiungendo: &#8220;Nessuna madre si separerebbe dal figlio, ma lei voleva un futuro diverso per me.<br />
Ho dedicato a lei la mia tesi, perche&#8217; a lei devo tutto&#8221;.<br />
Hasnain in Italia non si e&#8217; solo costruito una vita serena, ma e&#8217; espressione di quei giovani stranieri che vogliono cambiare le cose. Anche la sua tesi rispecchia tale impegno: &#8216;La partecipazione dei rifugiati nei processi decisionali&#8217;. Alla Dire spiega ancora: &#8220;Ho maturato l&#8217;idea di questo studio partendo dalla mia esperienza personale e professionale. In Italia migranti, richiedenti asilo e rifugiati non vengono coinvolti nei processi decisionali, ne&#8217; quando le decisioni li coinvolgono direttamente, ne&#8217; quando si tratta di altri ambiti.<br />
Ma questa e&#8217; una grossa falla per un Paese democratico: come si giustificano certe scelte, se le istituzioni non coinvolgono tutti, se non rappresentano tutti?&#8221; Per sviluppare il tema, Hasnain ha esaminato alcuni casi di coinvolgimento di migranti a tre livelli istituzionali: l&#8217;Unione europea, il governo italiano e le amministrazioni locali. Il quadro e&#8217; desolante: &#8220;Non solo i casi di coinvolgimento sono rari &#8211; dice Hasnain &#8211; ma dimostrano che non esiste un meccanismo che garantisca l&#8217;inclusione di queste persone, ne&#8217; un organismo di riferimento a cui chiedere di essere coinvolti&#8221;.<br />
A peggiorare il quadro, il fatto che &#8220;l&#8217;opinione pubblica e le istituzioni ci vedano come una categoria passiva che ha bisogno di aiuto e che non e&#8217; necessario interpellare&#8221;.<br />
E&#8217; anche per questo che con alcuni amici il mediatore ha fondato l&#8217;Unione nazionale italiana rifugiati ed esuli (Unire), di cui e&#8217; oggi presidente: &#8220;Il nostro obiettivo e&#8217; proprio garantire a migranti e rifugiati l&#8217;inclusione nei processi decisionali. Non possiamo votare ne&#8217; candidarci, ma viviamo qui, paghiamo le tasse, riconosciamo i valori comuni. Vogliamo essere coinvolti&#8221;.<br />
Almeno a livello europeo, pero&#8217;, la situazione potrebbe cambiare: &#8220;La settimana scorsa &#8211; riferisce l&#8217;attivista &#8211; siamo stati invitati assieme ad altri 400 partecipanti da tutta Europa alla Conferenza sull&#8217;integrazione, organizzata dalla Commissione europea. Ne e&#8217; emersa la volonta&#8217; di creare un organo consultivo che coinvolga migranti, rifugiati e richiedenti asilo sulle politiche migratorie e di rimpatrio, da convocare tre-quattro volte all&#8217;anno. Non e&#8217; un organismo permanente, ma almeno e&#8217; un primo passo&#8221;.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.improntalaquila.com/2019/12/11/migranti-syed-hasnain-dai-talebani-alla-laurea-litalia-includa/">Migranti. Syed Hasnain, dai talebani alla laurea: &#8220;L&#8217;Italia includa&#8221;</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.improntalaquila.com">L&#039;Impronta L&#039;Aquila</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.improntalaquila.com/2019/12/11/migranti-syed-hasnain-dai-talebani-alla-laurea-litalia-includa/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
		<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">104106</post-id>	</item>
		<item>
		<title>Cinema: Romafrica, 54 paesi oltre gli stereotipi</title>
		<link>https://www.improntalaquila.com/2018/07/13/cinema-romafrica-54-paesi-oltre-gli-stereotipi/</link>
					<comments>https://www.improntalaquila.com/2018/07/13/cinema-romafrica-54-paesi-oltre-gli-stereotipi/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione2]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 13 Jul 2018 19:58:31 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cultura e Spettacolo]]></category>
		<category><![CDATA[IN RILIEVO]]></category>
		<category><![CDATA[Multiculturalità]]></category>
		<category><![CDATA[cinema]]></category>
		<category><![CDATA[Romafrica Film Festival]]></category>
		<category><![CDATA[stereotipi]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.improntalaquila.com/?p=101921</guid>

					<description><![CDATA[<p>Spiegare le complessità di un continente di 54 Paesi, che non deve essere ridotto a poche immagini stereotipate: è l’impegno di Romafrica film festival, rassegna giunta alla quarta edizione, al via a Villa Borghese mercoledì 18 luglio, in coincidenza con il centesimo anniversario della nascita di Nelson Mandela. “Attraverso il cinema realizzato in Africa, la [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.improntalaquila.com/2018/07/13/cinema-romafrica-54-paesi-oltre-gli-stereotipi/">Cinema: Romafrica, 54 paesi oltre gli stereotipi</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.improntalaquila.com">L&#039;Impronta L&#039;Aquila</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Spiegare le complessità di un continente di 54 Paesi, che non deve essere ridotto a poche immagini stereotipate: è l’impegno di Romafrica film festival, rassegna giunta alla quarta edizione, al via a Villa Borghese mercoledì 18 luglio, in coincidenza con il centesimo anniversario della nascita di Nelson Mandela. “Attraverso il cinema realizzato in Africa, la rassegna consente di trasferire in Italia ‘frame’ che possono far conoscere meglio un grande continente” sottolinea Gianfranco Belgrano, direttore editoriale del Festival. Convinto che, oggi più che mai, “l’Italia si trova nella condizione di dover far conoscere l’Africa”. Sulla stessa linea il presidente della rassegna, Cleophas Dioma: “Con il Festival, il primo a Roma, vogliamo contribuire a spiegare perché gli africani arrivano in Italia e confrontarci poi con il mondo delle diaspore, riflettendo su cosa vuol dire essere italiano-africano”. La rassegna sarà aperta mercoledì sera dal film ‘Atto di difesa’, un omaggio a Mandela e alla lotta contro il regime di apartheid in Sudafrica. Il tema del Festival sarà “energia pura”, intesa nel senso più ampio, come impegno delle donne in contesti difficili o forza dei giovani, raccontata ad esempio nel documentario ‘Burkinabe’ Rising’. La presentazione della rassegna e’ in corso oggi alla Casa del cinema, dove si terranno le proiezioni, all’aperto.</p>
<p>“L’Italia non può più permettersi di non conoscere l’Africa e di riassumerla con clicé’ e pregiudizi”: così all’agenzia ‘Dire’ Cleophas Dioma, presidente del Romafrica Film Festival. “Il continente non è’ soltanto migrazioni” sottolinea Dioma: “Nella situazione politica attuale, molto complicata, e’ importante parlare di Africa soprattutto dal punto di vista degli africani”. Secondo il presidente del festival, originario del Burkina Faso, da anni animatore in Italia del Consiglio nazionale della cooperazione, il ruolo della diaspore è decisivo. “Sono importanti perché sono le realtà e le persone che vivono in Italia e hanno una doppia identità e appartenenza culturale” sottolinea Dioma: “Oggi possono riassumere i concetti culturali, politici ed economici in grado di far capire agli italiani cosa vuol dire Africa e cosa significa essere africani in Italia”.</p>
<p>“Vogliamo aprire un ponte diretto tra l’Italia e l’Africa, facendo si’ che sia l’Africa a raccontare se stessa, le sue speranza, le sue contraddizioni, i suoi amori”: cosi’ all’agenzia ‘Dire’ Gianfranco Belgrano, direttore editoriale del&nbsp; festival. “Il senso profondo della rassegna – sottolinea Belgrano – e’ l’Africa che racconta l’Africa attraverso il cinema, uno strumento che dà contezza immediata di quello che accade in questo continente gigantesco, fatto di tante comunità e di tanti popoli”. Secondo il direttore editoriale del Festival, oggi al pubblico europeo “arriva solo un piccolo pezzetto” dell’Africa. Da qui la necessità della rassegna, giunta alla quarta edizione, al via alla Casa del cinema in coincidenza con il centesimo anniversario della nascita di Nelson Mandela. Ancora Belgrano: “Ci rivolgiamo al pubblico italiano, senza dimenticare le diaspore”.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.improntalaquila.com/2018/07/13/cinema-romafrica-54-paesi-oltre-gli-stereotipi/">Cinema: Romafrica, 54 paesi oltre gli stereotipi</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.improntalaquila.com">L&#039;Impronta L&#039;Aquila</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.improntalaquila.com/2018/07/13/cinema-romafrica-54-paesi-oltre-gli-stereotipi/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
		<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">101921</post-id>	</item>
		<item>
		<title>Migranti: 139 profughi in Italia con corridoio umanitario CEI</title>
		<link>https://www.improntalaquila.com/2018/06/25/migranti-139-profughi-in-italia-con-corridoio-umanitario-cei/</link>
					<comments>https://www.improntalaquila.com/2018/06/25/migranti-139-profughi-in-italia-con-corridoio-umanitario-cei/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione2]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 25 Jun 2018 20:29:58 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Dialogo]]></category>
		<category><![CDATA[IN RILIEVO]]></category>
		<category><![CDATA[Multiculturalità]]></category>
		<category><![CDATA[corridoio umanitario]]></category>
		<category><![CDATA[italia]]></category>
		<category><![CDATA[migranti]]></category>
		<category><![CDATA[profughi]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.improntalaquila.com/?p=101833</guid>

					<description><![CDATA[<p>Sono 139 i profughi che mercoledi&#8217; 27 giugno all&#8217;alba arriveranno all&#8217;aeroporto di Roma Fiumicino. Uomini, donne e bambini strappati alla vita disumana dei campi profughi. Un corridoio umanitario reso possibile grazie al protocollo siglato dal ministero dell&#8217;Interno e dalla Conferenza Episcopale Italiana che finanzia interamente il progetto. L&#8217;intero viaggio dei profughi e&#8217; documentato dalle telecamere [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.improntalaquila.com/2018/06/25/migranti-139-profughi-in-italia-con-corridoio-umanitario-cei/">Migranti: 139 profughi in Italia con corridoio umanitario CEI</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.improntalaquila.com">L&#039;Impronta L&#039;Aquila</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Sono 139 i profughi che mercoledi&#8217; 27 giugno all&#8217;alba arriveranno all&#8217;aeroporto di Roma Fiumicino. Uomini, donne e bambini strappati alla vita disumana dei campi profughi. Un corridoio umanitario reso possibile grazie al protocollo siglato dal ministero dell&#8217;Interno e dalla Conferenza Episcopale Italiana che finanzia interamente il progetto. L&#8217;intero viaggio dei profughi e&#8217; documentato dalle telecamere del Tg2000, il telegiornale di Tv2000, e dall&#8217;inviato Vito D&#8217;Ettorre. Venerdi&#8217; scorso al Viminale la Caritas italiana e rappresentanti del Ministero dell&#8217;Interno hanno messo a punto come di consueto le procedure di arrivo dei profughi in Italia ricevendo di fatto il nulla osta. Da qualche settimana i rifugiati si trovano nella capitale dell&#8217;Etiopia, Addis Abeba, per sbrigare tutte le formalita&#8217; necessarie per ottenere il visto dall&#8217; ambasciata italiana. Impronte digitali, registrazioni, controlli. La Caritas italiana da mesi e&#8217; al lavoro nei campi profughi in Etiopia per selezionare i casi vulnerabili. Ad attendere i profughi a Roma ci saranno gli operatori delle Caritas diocesane che li accoglieranno e si occuperanno della loro integrazione. &#8220;Ci saranno oltre 20 Caritas diocesane che in questi mesi- ha spiegato un operatore Caritas al Tg2000- si sono attrezzate per preparare gli appartamenti e le comunita&#8217; per l&#8217;accoglienza di queste persone. Sono nuclei familiari, persone singole, uomini e donne. Ci sono anche alcune donne vittime di violenze e torture&#8221;.</p>
<p>&#8220;Sono davvero emozionato&#8221;, ha spiegato, ai microfoni del Tg2000, Uddin eritreo scappato dal suo Paese perche&#8217; perseguitato dal regime di Asmara. Con la famiglia sara&#8217; accolto ad Assisi. &#8220;Non vedo l&#8217;ora di andare ad Assisi- ha proseguito l&#8217;eritreo- Io sono grato fin da adesso alle persone che in Italia ci accoglieranno. Conoscere persone nuove vuol dire imparare ed apprezzare una nuova cultura. E&#8217; esattamente quello che voglio fare. Ho imparato anche qualche parola d&#8217;italiano come &#8216;buongiorno&#8217; e &#8216;buonanotte&#8217;. La vita nel campo profughi dove ho vissuto e&#8217; durissima: il cibo non e&#8217; abbastanza, le cure mediche sono scarse. Le baracche sono fatte di plastica e lamiera. Non si possono chiamare case, ci piove dentro e quando fa caldo e&#8217; insopportabile viverci. Il campo profughi non e&#8217; un posto adatto agli esseri umani. Grazie Italia&#8221;.&nbsp;</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.improntalaquila.com/2018/06/25/migranti-139-profughi-in-italia-con-corridoio-umanitario-cei/">Migranti: 139 profughi in Italia con corridoio umanitario CEI</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.improntalaquila.com">L&#039;Impronta L&#039;Aquila</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.improntalaquila.com/2018/06/25/migranti-139-profughi-in-italia-con-corridoio-umanitario-cei/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
		<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">101833</post-id>	</item>
		<item>
		<title>Diritti: 50 anni senza Martin Luther King</title>
		<link>https://www.improntalaquila.com/2018/04/04/diritti-50-anni-senza-martin-luther-king/</link>
					<comments>https://www.improntalaquila.com/2018/04/04/diritti-50-anni-senza-martin-luther-king/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione2]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 04 Apr 2018 13:37:32 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Attualita']]></category>
		<category><![CDATA[Dialogo]]></category>
		<category><![CDATA[Esteri]]></category>
		<category><![CDATA[IN RILIEVO]]></category>
		<category><![CDATA[Multiculturalità]]></category>
		<category><![CDATA[Sociale]]></category>
		<category><![CDATA[diritti]]></category>
		<category><![CDATA[Martin Luther King]]></category>
		<category><![CDATA[razzismo]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.improntalaquila.com/?p=101257</guid>

					<description><![CDATA[<p>Con oggi sono trascorsi cinquanta anni dalla morte di Martin Luther King, il &#8220;Ghandi americano&#8221; che costrinse con la forza delle parole gli Stati Uniti e il mondo a chiedersi se il razzismo potesse essere il sentimento giusto a guidare la civile convivenza. E sembra che questo anniversario sia stato in qualche modo anticipato dalla [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.improntalaquila.com/2018/04/04/diritti-50-anni-senza-martin-luther-king/">Diritti: 50 anni senza Martin Luther King</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.improntalaquila.com">L&#039;Impronta L&#039;Aquila</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Con oggi sono trascorsi cinquanta anni dalla morte di Martin Luther King, il &#8220;Ghandi americano&#8221; che costrinse con la forza delle parole gli Stati Uniti e il mondo a chiedersi se il razzismo potesse essere il sentimento giusto a guidare la civile convivenza. E sembra che questo anniversario sia stato in qualche modo anticipato dalla storia: prima, la morte di Winnie Madikizela-Mandela lunedi&#8217; scorso, che col marito Nelson Mandela rappresentarono la lotta al segregazionismo in Sudafrica. Poi, ieri sera all&#8217;Auditorium Parco della musica di Roma, il concerto di Bob Dylan, la cui carriera fu lanciata anche grazie alla partecipazione alla marcia di Washington del 1963, e alle canzoni che accompagnarono e amplificarono la protesta. Quel 28 agosto di 55 anni fa, nella capitale degli Stati Uniti, tra le 200 e le 300mila persone sfilarono per chiedere il rispetto dei diritti civili, un evento storico per la societa&#8217; civile americana. E fu in quell&#8217;occasione che King, a capo di un movimento politico di ispirazione cristiana, pronuncio&#8217; il discorso &#8220;I have a dream&#8221;. Il suo sogno era porre fine all&#8217;intolleranza e alle discriminazioni contro gli afroamericani, superando il concetto stesso di razza: &#8220;Non ci sara&#8217; in America ne&#8217; riposo ne&#8217; tranquillita&#8217; fino a quando ai negri non saranno concessi i loro diritti di cittadini&#8221;, scandi&#8217; il leader.</p>
<p>Ma subito avverti&#8217;: &#8220;Cerchiamo di non soddisfare la nostra sete di liberta&#8217; bevendo alla coppa dell&#8217;odio e del risentimento&#8221;. &#8220;Non dovremo permettere che la nostra protesta creativa degeneri in violenza fisica. Dovremo continuamente elevarci alle maestose vette di chi risponde alla forza fisica con la forza dell&#8217;anima&#8221;. A Washington, il 24 marzo scorso, 800mila persone sono tornate a manifestare pacificamente contro la diffusione delle armi dopo l&#8217;ennesima sparatoria in un liceo americano. Una protesta invocata dai movimenti studenteschi che si e&#8217; svolta in contemporanea in altre 863 citta&#8217; americane. Sebbene altrove proseguono le guerre per il controllo delle risorse economiche, o le violenze di natura etnica o religiosa, i fatti dimostrano che l&#8217;eredita&#8217; di questo leader non e&#8217; stata dimenticata.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.improntalaquila.com/2018/04/04/diritti-50-anni-senza-martin-luther-king/">Diritti: 50 anni senza Martin Luther King</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.improntalaquila.com">L&#039;Impronta L&#039;Aquila</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.improntalaquila.com/2018/04/04/diritti-50-anni-senza-martin-luther-king/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
		<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">101257</post-id>	</item>
		<item>
		<title>Migranti. A Modena vanno &#8220;sottobraccio a spasso per la città&#8221;</title>
		<link>https://www.improntalaquila.com/2017/10/12/migranti-a-modena-vanno-sottobraccio-a-spasso-per-la-citta/</link>
					<comments>https://www.improntalaquila.com/2017/10/12/migranti-a-modena-vanno-sottobraccio-a-spasso-per-la-citta/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione2]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 12 Oct 2017 06:59:10 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[IN RILIEVO]]></category>
		<category><![CDATA[Multiculturalità]]></category>
		<category><![CDATA[concorso giornalistico su volontariato]]></category>
		<category><![CDATA[improntalaquila.org]]></category>
		<category><![CDATA[migranti]]></category>
		<category><![CDATA[modena]]></category>
		<category><![CDATA[solidarietà]]></category>
		<category><![CDATA[stranieri in italia]]></category>
		<category><![CDATA[tolleranza]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.improntalaquila.com/?p=100107</guid>

					<description><![CDATA[<p>Studenti, pensionati, e profughi tutti &#8220;a passeggio&#8221; insieme, lunedi&#8217; prossimo a Modena. E&#8217; &#8220;Sottobraccio a spasso per la citta&#8217;&#8221;, ed e&#8217; la camminata per le vie del centro storico, promossa dai sindacati pensionati di Cgil Cisl e Uil e dal Gruppo Caritas della parrocchia di Sant&#8217;Antonio di Padova (piazza Cittadella), insieme ad una ventina di [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.improntalaquila.com/2017/10/12/migranti-a-modena-vanno-sottobraccio-a-spasso-per-la-citta/">Migranti. A Modena vanno &#8220;sottobraccio a spasso per la città&#8221;</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.improntalaquila.com">L&#039;Impronta L&#039;Aquila</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Studenti, pensionati, e profughi tutti &#8220;a passeggio&#8221; insieme, lunedi&#8217; prossimo a Modena. E&#8217; &#8220;Sottobraccio a spasso per la citta&#8217;&#8221;, ed e&#8217; la camminata per le vie del centro storico, promossa dai sindacati pensionati di Cgil Cisl e Uil e dal Gruppo Caritas della parrocchia di Sant&#8217;Antonio di Padova (piazza Cittadella), insieme ad una ventina di profughi ospitati in parrocchia, e a studenti e insegnanti del liceo Muratori-San Carlo. L&#8217;iniziativa nasce per permettere a ciascuno di far conoscere la propria storia e cultura, per presentare Modena e suoi luoghi piu&#8217; caratteristici e ascoltare, allo stesso tempo, i racconti di chi ha dovuto lasciare le proprie citta&#8217;. L&#8217;appuntamento e&#8217; alle 15.30 in piazza Cittadella, per incamminarsi poi nei luoghi del centro storico che saranno illustrati e commentati dalle insegnanti del liceo Bianca Cavazzuti, Patrizia Paradisi, Silvia Macchioro e Chiara Ciaravello. &#8220;Un modo per stare insieme, per parlare di Modena e per conoscerla- dicono i promotori dell&#8217;iniziativa che gode del patrocinio del Comune- Parlare dell&#8217;esperienza di chi e&#8217; nato e cresciuto in questa citta&#8217; e di chi ci e&#8217; arrivato. Condivisione, rispetto, dialogo e conoscenza, devono essere alla base della convivenza civile, devono essere parte della nostra identita&#8217;, indipendentemente dall&#8217;eta&#8217; di ognuno e dalla nazionalita&#8217;&#8221;.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.improntalaquila.com/2017/10/12/migranti-a-modena-vanno-sottobraccio-a-spasso-per-la-citta/">Migranti. A Modena vanno &#8220;sottobraccio a spasso per la città&#8221;</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.improntalaquila.com">L&#039;Impronta L&#039;Aquila</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.improntalaquila.com/2017/10/12/migranti-a-modena-vanno-sottobraccio-a-spasso-per-la-citta/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
		<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">100107</post-id>	</item>
		<item>
		<title>Calano gli stranieri residenti in Emilia-Romagna</title>
		<link>https://www.improntalaquila.com/2017/10/07/calano-gli-stranieri-residenti-in-emilia-romagna/</link>
					<comments>https://www.improntalaquila.com/2017/10/07/calano-gli-stranieri-residenti-in-emilia-romagna/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione2]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 07 Oct 2017 12:31:15 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[IN RILIEVO]]></category>
		<category><![CDATA[Multiculturalità]]></category>
		<category><![CDATA[cittadinanza italiana]]></category>
		<category><![CDATA[fenomeni migratori]]></category>
		<category><![CDATA[immigrazione]]></category>
		<category><![CDATA[improntalaquila.org]]></category>
		<category><![CDATA[ius soli]]></category>
		<category><![CDATA[migranti]]></category>
		<category><![CDATA[migrazione]]></category>
		<category><![CDATA[reggio emilia]]></category>
		<category><![CDATA[residenti]]></category>
		<category><![CDATA[social issue]]></category>
		<category><![CDATA[sociale]]></category>
		<category><![CDATA[stranieri]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.improntalaquila.com/?p=100064</guid>

					<description><![CDATA[<p>Per il secondo anno consecutivo, calano gli stranieri residenti in Emilia-Romagna: sono 531.000 a gennaio 2017, cioe&#8217; 3.600 in meno. Oltre la meta&#8217; (53,5%) sono donne, e quella rumena la comunita&#8217; piu&#8217; numerosa. Sono invece 115.000 i minori, di cui 8.357 nuovi nati nel 2016. I dati dell&#8217;Osservatorio regionale sul fenomeno migratori confermano pero&#8217; che [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.improntalaquila.com/2017/10/07/calano-gli-stranieri-residenti-in-emilia-romagna/">Calano gli stranieri residenti in Emilia-Romagna</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.improntalaquila.com">L&#039;Impronta L&#039;Aquila</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Per il secondo anno consecutivo, calano gli stranieri residenti in Emilia-Romagna: sono 531.000 a gennaio 2017, cioe&#8217; 3.600 in meno. Oltre la meta&#8217; (53,5%) sono donne, e quella rumena la comunita&#8217; piu&#8217; numerosa. Sono invece 115.000 i minori, di cui 8.357 nuovi nati nel 2016. I dati dell&#8217;Osservatorio regionale sul fenomeno migratori confermano pero&#8217; che l&#8217;Emilia-Romagna e&#8217; la regione con la piu&#8217; alta incidenza di cittadini provenienti da Paesi stranieri rispetto al totale della popolazione residente: l&#8217;11,9%. Segue la Lombardia, che si assesta all&#8217;11,4% a fronte del dato nazionale medio dell&#8217;8,3%. La presenza maggiore si rileva nelle province nord-occidentali: Piacenza (14%), Parma (13,5%), Modena (12,9%) e Reggio Emilia (12,3%). Aumentano anche coloro che hanno acquisito la cittadinanza italiana: oltre 25.200 nel 2016 (erano 1.153 nel 2002), a indicare che la presenza straniera sul territorio non puo&#8217; piu&#8217; essere letta come un fenomeno transitorio e temporaneo. Sono 170 invece, i paesi rappresentati, con in testa i rumeni che contano 89.000 residenti (16,7% del totale delle presenze straniere), seguiti da marocchini (11,6%), albanesi (11,0%), ucraini (6,1%), cinesi e moldavi (entrambi al 5,5%). Come in Italia, anche in Emilia-Romagna si conferma la prevalenza femminile che rappresenta il 53,5% del totale degli stranieri residenti.<br />
Dai dati del Rapporto emerge che gli stranieri residenti in regione hanno un&#8217;eta&#8217; media inferiore ai 34 anni, mentre quella degli italiani e&#8217; di 47. I minori rappresentano il 16,1% dei residenti stranieri in Emilia-Romagna e una buona parte (45.000) ha meno di sei anni e si tratta di bambini nati in Italia (93,7%). Nel 2016 sono nati in Emilia-Romagna 8.357 bambini da genitori stranieri residenti: quasi un quinto (24,2%) del totale dei nati nell&#8217;anno (in Italia sono il 14,7%) &#8220;<em>Anche se in leggero calo, il numero dei cittadini stranieri che hanno scelto la nostra regione per vivere resta ancora alto&nbsp;</em>&#8211; commenta la vicepresidente dell&#8217;Emilia-Romagna <strong>Elisabetta Gualmini &#8211;</strong> <em>e il fenomeno delle migrazioni rappresenta un processo irreversibile, un mutamento sociale in divenire da cui non si torna indietro, anche se non privo di costi sia per gli immigrati che per le societa&#8217; di accoglienza</em>&#8220;. Allo stesso tempo, una popolazione regionale sempre piu&#8217; eterogenea per provenienze, lingue, culture, religioni, &#8220;<em>credo possa essere fonte di potenziali opportunita&#8217; di progresso e crescita comune. Il nostro compito di amministratori- prosegue la vicepresidente- e&#8217; quello di continuare a lavorare per aumentare una consapevolezza interculturale diffusa e responsabile tra i diversi attori, istituzionali e non, e tra i cittadini emiliano-romagnoli</em>&#8220;. Per questo &#8220;<em>occorre lavorare insieme per ridefinire un nuovo patto di cittadinanza tra migranti e nativi che rispetti i diritti e i doveri di tutti</em>&#8220;, conclude.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.improntalaquila.com/2017/10/07/calano-gli-stranieri-residenti-in-emilia-romagna/">Calano gli stranieri residenti in Emilia-Romagna</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.improntalaquila.com">L&#039;Impronta L&#039;Aquila</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.improntalaquila.com/2017/10/07/calano-gli-stranieri-residenti-in-emilia-romagna/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
		<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">100064</post-id>	</item>
		<item>
		<title>Appello degli insegnanti per la cittadinanza</title>
		<link>https://www.improntalaquila.com/2017/09/17/appello-degli-insegnanti-per-la-cittadinanza/</link>
					<comments>https://www.improntalaquila.com/2017/09/17/appello-degli-insegnanti-per-la-cittadinanza/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione2]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 17 Sep 2017 20:37:57 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Dialogo]]></category>
		<category><![CDATA[Formazione]]></category>
		<category><![CDATA[IN RILIEVO]]></category>
		<category><![CDATA[Multiculturalità]]></category>
		<category><![CDATA[appello]]></category>
		<category><![CDATA[insegnanti per la cittadinanza]]></category>
		<category><![CDATA[ius soli]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.improntalaquila.com/?p=99883</guid>

					<description><![CDATA[<p>Appello di docenti ed educatori per lo&#160;ius soli&#160;e lo&#160;ius culturae: raccolta firme, nastro tricolore e sciopero della fame Noi insegnanti guardiamo negli occhi tutti i giorni gli oltre 800.000 bambini e ragazzi figli di immigrati che, pur frequentando le scuole con i compagni italiani, non sono cittadini come loro. Se nati qui, dovranno attendere fino [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.improntalaquila.com/2017/09/17/appello-degli-insegnanti-per-la-cittadinanza/">Appello degli insegnanti per la cittadinanza</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.improntalaquila.com">L&#039;Impronta L&#039;Aquila</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Appello di docenti ed educatori per lo&nbsp;<em>ius soli</em>&nbsp;e lo<em>&nbsp;ius culturae</em>: raccolta firme, nastro tricolore e sciopero della fame</strong></p>
<p>Noi insegnanti guardiamo negli occhi tutti i giorni gli oltre 800.000 bambini e ragazzi figli di immigrati che, pur frequentando le scuole con i compagni italiani, non sono cittadini come loro. Se nati qui, dovranno attendere fino a 18 anni senza nemmeno avere la certezza di diventarci, se arrivati qui da piccoli (e sono poco meno della metà) non avranno attualmente la possibilità di godere di uguali diritti nel nostro paese. Ci troviamo così nella condizione paradossale di doverli educare alla “cittadinanza e costituzione”, seguendo le&nbsp;<em>Indicazioni nazionali per il curricolo</em>&nbsp;– che sono legge dello stato – sapendo bene che molti di loro non avranno né cittadinanza né diritto di voto.</p>
<p>Questo stato di cose è intollerabile. Come si può pretendere di educare alle regole della democrazia e della convivenza studenti che sono e saranno discriminati per provenienza? Per coerenza, dovremmo esentarli dalle attività che riguardano l’educazione alla cittadinanza, che è argomento trasversale, obbligatorio, e riguarda in modo diretto o indiretto tutte le discipline e le competenze che siamo chiamati a costruire con loro.</p>
<p><strong>Per queste ragioni proponiamo che noi insegnanti ed educatori martedì 3 ottobre ci si appunti sul vestito un nastrino tricolore, per indicare la nostra volontà a considerare fin d’ora tutti i bambini e ragazzi che frequentano le nostre scuole cittadini italiani a tutti gli effetti.<br />
</strong></p>
<p><strong>Chi vorrà potrà testimoniare questo impegno anche astenendosi dal cibo in quella giornata in uno sciopero della fame simbolico e corale</strong></p>
<p>Il 3 ottobre è la data che il Parlamento italiano ha scelto di dedicare alla&nbsp;<em>memoria delle vittime dell’emigrazione</em>&nbsp;e noi ci adoperiamo perché in tutte le classi e le scuole dove è possibile ci si impegni a ragionare insieme alle ragazze e ragazzi del paradosso in cui ci troviamo, perché una legge ci invita “a porre le basi per l’esercizio della cittadinanza attiva”, mentre altre leggi impediscono l’accesso a una piena cittadinanza a tanti studenti figli di immigrati che popolano le nostre scuole</p>
<p>Ci impegniamo inoltre a raccogliere il numero più alto possibile di adesioni e di organizzare, dal 3 ottobre al 3 novembre, un mese di mobilitazione per affrontare il tema nelle scuole con le più diverse iniziative, persuasi della necessità di essere testimoni attivi di una contraddizione che mina alla radice il nostro impegno professionale.</p>
<p><strong>Crediamo infatti che lo&nbsp;<em>ius soli&nbsp;</em>e lo ius culturae, al di là di ogni credo o appartenenza politica, sia condizione necessaria per dare coerenza a un’educazione che, seguendo i dettati della nostra Costituzione, riconosca parità di doveri e diritti a tutti gli esseri umani.</strong></p>
<p>Al termine del mese consegneremo questa petizione ai presidenti dal Parlamento Laura Boldrini e Pietro Grasso tramite il senatore Luigi Manconi, presidente della Commissione straordinaria per la tutela e la promozione dei diritti umani, perché al più presto sia approvata la legge attualmente in discussione al Parlamento.</p>
<p>Le e gli insegnanti ed educatori che operano in diverse realtà, associazioni, gruppi o scuole possono aderire all’appello collegandosi ad&nbsp;<strong>Appello degli insegnanti per lo i<em>us soli</em>&nbsp;e lo&nbsp;<em>ius culturae</em></strong>, cliccando qui:&nbsp;<a href="https://goo.gl/forms/1AC6g081ttGQC9Ag2">https://goo.gl/forms/1AC6g081ttGQC9Ag2</a></p>
<p>Abbiamo anche creato il gruppo Facebook “INSEGNANTI PER LA CITTADINANZA”, esclusivamente per raccogliere proposte, esperienze e suggerimenti da condividere, per preparare le iniziative che si realizzeranno il 3 ottobre e nel mese successivo. Chiamiamo tutti a collaborare e cooperare per costruire una campagna di largo respiro che parta dalle scuole. Per entrare nel gruppo facebook&nbsp;<a href="https://www.facebook.com/groups/1195386007234353/#_=_">clicca qui</a></p>
<p><em>Dichiaro di essere informato, ai sensi e&nbsp;per gli effetti di cui all’art. 13 del D.Lgs. 30 giugno 2003, n. 196, che i dati personali raccolti saranno trattati, anche con strumenti informatici, esclusivamente nell’ambito del procedimento per il quale la presente dichiarazione viene resa.</em></p>
<p><strong>Primi firmatari:</strong></p>
<p>Franco Lorenzoni maestro elementare<br />
Eraldo Affinati insegnante e scrittore, fondatore della scuola Penny Wirton<br />
Giancarlo Cavinato segretario del MCE, Movimento di Cooperazione Educativa<br />
Giuseppe Bagni presidente del CIDI, Centro di Iniziativa Democratica degli Insegnanti<br />
Clotilde Pontecorvo presidente della FITCEMEA<br />
Gianfranco Staccioli segretario della FITCEMEA<br />
Roberta Passoni coordinatrice della Casa-laboratorio di Cenci<br />
Paola Piva coordinatrice scuole migranti<br />
Alessandra Smerilli scuola per stranieri ASINITAS<br />
Sara Honegger scuola per stranieri ASNADA<br />
Fiorella Pirola rete scuolesenzapermesso</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.improntalaquila.com/2017/09/17/appello-degli-insegnanti-per-la-cittadinanza/">Appello degli insegnanti per la cittadinanza</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.improntalaquila.com">L&#039;Impronta L&#039;Aquila</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.improntalaquila.com/2017/09/17/appello-degli-insegnanti-per-la-cittadinanza/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
		<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">99883</post-id>	</item>
	</channel>
</rss>
