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	<title>alunne Archivi - L&#039;Impronta L&#039;Aquila</title>
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		<title>Nigeria: trascorsi due anni dal rapimento delle alunne di Chibok</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Chiara Locorotondo]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 14 Apr 2016 09:50:42 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Attualita']]></category>
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		<category><![CDATA[alunne]]></category>
		<category><![CDATA[Amnesty International]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Nel secondo anniversario del rapimento delle oltre 270 alunne di Chibok, Amnesty International ha chiesto che tutte le persone rapite da Boko haram siano rilasciate e tutti coloro le cui vite sono state devastate dal gruppo armato ricevano sostegno e giustizia. Attivisti di Amnesty International si uniranno alle manifestazioni accomunate dall&#8217;hashtag #BringBackOurGirls nella capitale nigeriana [&#8230;]</p>
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<p>Nel <strong class="userFormat1">secondo anniversario del rapimento delle oltre 270 alunne di Chibok</strong>, Amnesty International ha chiesto che tutte le persone rapite da Boko haram siano rilasciate e tutti coloro le cui vite sono state devastate dal gruppo armato ricevano sostegno e giustizia.</p>
<p>Attivisti di Amnesty International si uniranno alle manifestazioni accomunate <strong class="userFormat1">dall&#8217;hashtag #BringBackOurGirls</strong> nella capitale nigeriana Abuja e altrove per marcare il secondo anniversario del rapimento delle alunne di Chibok e <strong class="userFormat1">ricordare tutte le persone rapite, uccise e sfollate </strong>dal gruppo armato.</p>
<p>&#8220;La sofferenza di genitori che non vedono le loro figlie da due anni è inimmaginabile&#8221; &#8211; ha dichiarato M. K. Ibrahim, direttore di Amnesty International Nigeria.</p>
<p>&#8220;Oltre alle alunne di Chibok, oggi ricordiamo tutti coloro che sono stati rapiti, uccisi e sfollati. Due anni dopo, le ragazze di Chibok sono diventate il simbolo di tutti i civili la cui vita è stata devastata da Boko haram&#8221; &#8211; ha aggiunto Ibrahim.</p>
<p><strong class="userFormat1">La sorte di 219 delle 276 alunne rapite</strong> da una scuola di Chibok <strong class="userFormat1">resta sconosciuta</strong>, così come quella di <strong class="userFormat1">migliaia di donne, bambine, ragazzi e bambini rapiti da Boko haram</strong>.</p>
<p>Amnesty International chiede a Boko haram di cessare di attaccare e uccidere civili e al governo nigeriano di prendere ogni misura, nel rispetto della legge, per assicurare protezione alla popolazione civile del nord-est del paese e riportare sicurezza in quel territorio. La comunità internazionale, a sua volta, dovrà continuare a fornire assistenza al governo nigeriano di fronte alla minaccia costituita da Boko haram.</p>
<p>&#8220;Il governo di Muhammadu Buhari deve fare tutto ciò che è possibile, nel rispetto della legge, per porre fine all&#8217;agonia dei genitori delle alunne di Chibok e di tutte le altre vittime di rapimento. Deve fare più di quanto fatto finora per riportare a casa le ragazze, garantire la protezione dei civili nel nord-est del paese e assicurare l&#8217;accesso all&#8217;istruzione delle bambine e dei bambini di quella regione&#8221; &#8211; ha proseguito Ibrahim.</p>
<p>&#8220;I responsabili delle indicibili sofferenze inflitte in questi anni devono essere portati di fronte alla giustizia, una volta per tutte&#8221; ha concluso Ibrahim.</p>
</div>
<div class="BLOBFloatClear BLOBRow1px"> <strong class="userFormat1">Ulteriori informazioni</strong></div>
</div>
<div class="viewPar BLOBAlignJustify">
<p>Secondo recenti notizie di stampa, Boko haram avrebbe espresso disponibilità a rilasciare le alunne di Chibok in cambio di un riscatto. Amnesty International non prende mai posizione su come debbano essere condotti i negoziati per assicurare il rilascio di ostaggi. Le misure da prendere di caso in caso sono di competenza dei governi, nel rispetto dei loro obblighi di proteggere i diritti delle persone che si trovano sotto la loro giurisdizione.</p>
<p>Altre fonti indicano che il governo aprirà &#8220;centri di rieducazione&#8221; per i membri di Boko haram che dimostreranno di essersi pentiti. Anche su questo aspetto Amnesty International non prende posizione, pur sottolineando che non si dovrebbero mai adottare iniziative che potrebbero favorire o determinare un&#8217;amnistia per reati di diritto internazionale. Farlo significherebbe negare il diritto alla giustizia e alla riparazione del danno a migliaia di vittime e di parenti di vittime dei crimini di Boko haram. Inoltre, i diritti di eventuali membri di Boko haram pentiti che dovessero prendere parte a programmi ai riabilitazione dovrebbero essere pienamente rispettati.</p>
<p>Tutti i membri di Boko haram ragionevolmente sospettati di crimini di guerra, crimini contro l&#8217;umanità e altri crimini di diritto internazionale dovranno essere posti sotto indagine e, qualora emergeranno prove sufficienti, essere sottoposti a processi equi senza ricorrere alla pena di morte.</p>
</div>
<p>L'articolo <a href="https://www.improntalaquila.com/2016/04/14/nigeria-trascorsi-due-anni-dal-rapimento-delle-alunne-di-chibok/">Nigeria: trascorsi due anni dal rapimento delle alunne di Chibok</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.improntalaquila.com">L&#039;Impronta L&#039;Aquila</a>.</p>
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