<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>aosta Archivi - L&#039;Impronta L&#039;Aquila</title>
	<atom:link href="https://www.improntalaquila.com/tag/aosta/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link></link>
	<description></description>
	<lastBuildDate>Mon, 03 Sep 2012 11:16:07 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	
<site xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">243925370</site>	<item>
		<title>Supermercati: Pisa e Firenze le più convenienti, Catania e Aosta le più care</title>
		<link>https://www.improntalaquila.com/2012/09/03/supermercati-pisa-e-firenze-le-piu-convenienti-catania-e-aosta-le-piu-care/</link>
					<comments>https://www.improntalaquila.com/2012/09/03/supermercati-pisa-e-firenze-le-piu-convenienti-catania-e-aosta-le-piu-care/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 03 Sep 2012 11:16:07 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Economia e Finanza]]></category>
		<category><![CDATA[aosta]]></category>
		<category><![CDATA[città]]></category>
		<category><![CDATA[dati]]></category>
		<category><![CDATA[firenze]]></category>
		<category><![CDATA[istat]]></category>
		<category><![CDATA[supermercati]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.improntalaquila.org/?p=44427</guid>

					<description><![CDATA[<p>La spesa media di una famiglia italiana tra alimentare, prodotti per l’igiene personale e per la casa si prende il 20% del bilancio totale annuale familiare: per l’Istat sono in media 6.372 euro all’anno. Approfittare dei margini di risparmio offerti da sconti, primi prezzi o scegliendo gli hard discount per trovare i prodotti non di [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.improntalaquila.com/2012/09/03/supermercati-pisa-e-firenze-le-piu-convenienti-catania-e-aosta-le-piu-care/">Supermercati: Pisa e Firenze le più convenienti, Catania e Aosta le più care</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.improntalaquila.com">L&#039;Impronta L&#039;Aquila</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>La spesa media di una famiglia italiana tra alimentare, prodotti per l’igiene personale e per la casa si prende il 20% del bilancio totale annuale familiare: per l’Istat sono in media 6.372 euro all’anno.<br />
Approfittare dei margini di risparmio offerti da sconti, primi prezzi o scegliendo gli hard discount per trovare i prodotti non di marca può incidere sino a far risparmiare ben 3.500 euro in un anno.</p>
<p>È quanto ha calcolato Altroconsumo nel ventitreesimo appuntamento annuale con l’inchiesta che fotografa le dinamiche concorrenziali nella grande distribuzione all’interno di 61 città italiane, da Bolzano a Palermo, stilando la classifica della convenienza nella spesa degli italiani. Dettagli dell’indagine su http://www.altroconsumo.it/vita-privata-famiglia/supermercati/speciali/supermercati-scegliere-bene-per-risparmiare.</p>
<p>Lo strumento di valutazione è l’indice di convenienza, stilato registrando 898mila prezzi che hanno coinvolto 950 punti vendita – 162 ipermercati; 603 supermercati, 185 hard discount. Sulla base dell’indice è stata stilata la classifica nelle diverse città. Nel valutare i diversi scenari possibili di acquisto e di possibilità di risparmio sono stati creati dei carrelli-tipo, sia considerando 531 prodotti di marca, freschi, di ben 104 tipologie diverse (come biscotti, frutta, detersivi, bibite), sia scegliendone la versione a scaffale più economica in assoluto.<br />
L’indice più basso, base 100, è stato assegnato al punto vendita in assoluto meno caro, trovato ad Arezzo. Sul sito Altroconsumo disponibili tutte le informazioni dell’inchiesta.</p>
<p>Le tensioni concorrenziali tra diversi punti vendita in città giocano a favore delle possibilità di risparmio per il consumatore; è quello che succede a Pisa, dove la spesa media è la più bassa di tutte le 61 città analizzate: 5.969 euro, seguita da Firenze e Verona (vedi classifica convenienza a seguire). Più alta è la sfida tra prezzi a scaffale, più bassi diventano i prezzi; così la possibilità di risparmio – la forbice della spesa tra il punto vendita più caro e meno caro – aumenta per il consumatore. È quanto succede in Toscana, Umbria e Veneto, Emilia Romagna. Pecore nere: Trentino, Val d’Aosta, il centro-sud e le isole maggiori, dove invece langue la battaglia tra insegne.</p>
<p>Nelle possibilità di risparmiare quando si fa la spesa non gioca solo la tipologia di punto vendita e l’insegna; scegliere se approfittare delle offerte oppure abbandonare il prodotto di marca può portare a risparmi inauditi: 24% di spesa in meno se si scelgono i prodotti di marca in offerta; 38% in meno se si opta per i prodotti col marchio dell’insegna del supermercato; 55% di esborso in meno se i prodotti sono sempre quelli primo prezzo; ben 61% in meno se si abbandonano i prodotti di marca, scegliendo l’HD.<br />
Sino a ridurre la spesa in un anno di 3.500 euro.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.improntalaquila.com/2012/09/03/supermercati-pisa-e-firenze-le-piu-convenienti-catania-e-aosta-le-piu-care/">Supermercati: Pisa e Firenze le più convenienti, Catania e Aosta le più care</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.improntalaquila.com">L&#039;Impronta L&#039;Aquila</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.improntalaquila.com/2012/09/03/supermercati-pisa-e-firenze-le-piu-convenienti-catania-e-aosta-le-piu-care/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
		<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">44427</post-id>	</item>
	</channel>
</rss>
