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	<title>attacchi informatici Archivi - L&#039;Impronta L&#039;Aquila</title>
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		<title>Internet. Cybersicurezza, il 64% delle aziende vittime di attacchi</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione2]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 11 Feb 2022 10:07:50 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cybersecurity in Pillole]]></category>
		<category><![CDATA[Economia e Finanza]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Dal server della Regione Lazio, all&#8217;azienda San Carlo fino alle grandi catene di elettrodomestici nostrane, per arrivare all&#8217;oleodotto americano e alla super multinazionale della carne: il 2021 si è distinto per un aumento vertiginoso di cyber attacchi. Una minaccia che non giunge nuova ma che negli ultimi anni si è senza dubbio intensificata. Secondo gli [&#8230;]</p>
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<p class="wp-block-paragraph">Dal server della Regione Lazio, all&#8217;azienda San Carlo fino alle grandi catene di elettrodomestici nostrane, per arrivare all&#8217;oleodotto americano e alla super multinazionale della carne: il 2021 si è distinto per un aumento vertiginoso di cyber attacchi. Una minaccia che non giunge nuova ma che negli ultimi anni si è senza dubbio intensificata. Secondo gli esperti di Gyala, startup che produce sistemi di cybersicurezza totalmente Made in Italy, l&#8217;aumento degli attacchi è stato esponenzialmente accelerato da una condizione straordinaria come la pandemia. &#8220;Nel triennio 2018-2020 si è registrato un incremento del 20% di attacchi rispetto al triennio precedente&#8221; racconta Nicola Mugnato, founder di Gyala insieme a Gian Roberto Sfoglietta e Andrea Storico. </p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>GLI EFFETTI DELLA PANDEMIA SULLA CYBER SECURITY </strong>&#8211; Una crescita che dipende in parte dall&#8217;indubbia profittabilità degli attacchi: più se ne realizzano e più profitto si ottiene in termini di informazioni o di denaro vero e proprio. Ma in parte anche dal fatto che la pandemia e le relative restrizioni a cui imprese ed enti hanno dovuto fare fronte hanno aumentato la dipendenza dai sistemi informatici. &#8220;Molte aziende sono state costrette a adottare sistemi di telelavoro in modo frettoloso &#8211; prosegue Mugnato &#8211; ponendo poca attenzione agli aspetti di sicurezza dei dati e delle infrastrutture&#8221;. Negli ultimi due anni, infatti, sono stati utilizzati milioni di computer privati per scopi aziendali, anche se privi di ogni sistema di sicurezza, inoltre, sono state aperte innumerevoli connessioni dirette verso i server centrali: &#8220;Così facendo sono state ulteriormente indebolite le già insufficienti difese a disposizione &#8211; fa notare Mugnato &#8211; creando le condizioni perfette per gli hacker&#8221;.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>LA CYBERPANDEMIA </strong>&#8211; I numeri non lasciano dubbi: secondo l&#8217;ultimo rapporto Clusit ogni giorno nel mondo vengonohackerati 30 mila siti web e il 64% delle imprese è stata vittima di almeno una forma di attacco informatico durante il 2021. Gli esperti non a caso parlano di cyberpandemia, ma cosa dobbiamo aspettarci per l&#8217;anno appena iniziato? &#8220;Temo che ci sarà un aumento significativo di attacchi sia casuali, quelli a cui sono sottoposti tutti gli utenti che navigano in rete e usano le email, che mirati, cioè quegli attacchi realizzati da hacker più evoluti con precisi obiettivi &#8211; dice ancora Mugnato &#8211; perché sia la criminalità organizzata sia lo spionaggio trovano nel cyber spazio un ambiente che facilita la loro azione e ne garantisce l&#8217;anonimato e, quindi, l&#8217;impunità&#8221;. &#8220;Ad oggi, infatti, è ancora difficile riuscire ad attribuire con certezza la responsabilità di un&#8217;azione compiuta nel mondo virtuale ad una persona nel mondo fisico, specie se questa si trova fuori dal territorio nazionale&#8221; sottolinea l&#8217;esperto. L&#8217;anonimato unito ai grandi profitti generati dai cyber crimini, infatti, rende sempre più &#8220;premiante&#8221; realizzare attacchi sia verso le grandi organizzazioni sia verso le piccole e medie aziende. &#8220;Per questo è necessario che tutti si preparino in modo adeguato &#8211; ricorda Mugnato &#8211; investendo in cyber security dotandosi di prodotti e servizi capaci di identificare e gestire gli incidenti che, purtroppo, sono inevitabili&#8221;. </p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>UNA NUOVA CULTURA DELLA SICUREZZA DIGITALE IN AZIENDA </strong>&#8211; La cyber sicurezza, quindi, entra di diritto fra le leve su cui un&#8217;azienda deve investire. &#8220;Le imprese devono costruire &#8220;il modello di gestione della sicurezza delle informazioni&#8221; partendo dall&#8217;identificazione degli asset di valore che vogliono proteggere &#8211; dice Mugnato &#8211; non solo per rispettare i requisiti mandatori delle direttive europee sulla protezione dei dati, la GDPR e sulla sicurezza informatica, la NIS, ma principalmente per proteggere il loro business e garantire la continuità aziendale&#8221;. Ma non solo &#8220;Le imprese devono realizzare un&#8217;attenta analisi del rischio valutando ogni possibile minaccia in modo oggettivo seguendo metodologie standard come quella proposta proprio dal Framework Nazionale per la Cybersecurity e la Data Protection&#8221; ricorda ancora l&#8217;esperto. Ma, sempre secondo Mugnato &#8220;senza dimenticare di definire e realizzare tutte le azioni di mitigazioni del rischio che si applicano sia all&#8217;organizzazione, attraverso l&#8217;introduzione di policy,procedure e facendo formazione del personale, sia dotandosi di tecnologie moderne di prevenzione, identificazione e reazione contro gli attacchi cyber&#8221;.</p>
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		<title>Coronavirus. Attacchi informatici e truffe web non si fermano, ecco come evitarli</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione2]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 02 Apr 2020 13:33:23 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Economia e Finanza]]></category>
		<category><![CDATA[IN RILIEVO]]></category>
		<category><![CDATA[attacchi informatici]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>L&#8217;emergenza coronavirus non ferma gli attacchi informatici e le truffe online. Dopo aver osservato i flussi di comunicazione digitale come la posta, la telefonia e Internet, l&#8217;azienda del settore Ict Tecninf ha rilevato infatti &#8220;un&#8217;intensa attivita&#8217; di gruppi &#8216;Criminal Hacker&#8217; che sono noti per prosperare in tempo di crisi e l&#8217;attuale pandemia COVID-19 non fa [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.improntalaquila.com/2020/04/02/coronavirus-attacchi-informatici-e-truffe-web-non-si-fermano-ecco-come-evitarli/">Coronavirus. Attacchi informatici e truffe web non si fermano, ecco come evitarli</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.improntalaquila.com">L&#039;Impronta L&#039;Aquila</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p>L&#8217;emergenza coronavirus non ferma gli attacchi informatici e le truffe online. Dopo aver osservato i flussi di comunicazione digitale come la posta, la telefonia e Internet, l&#8217;azienda del settore Ict Tecninf ha rilevato infatti &#8220;un&#8217;intensa attivita&#8217; di gruppi &#8216;Criminal Hacker&#8217; che sono noti per prosperare in tempo di crisi e l&#8217;attuale pandemia COVID-19 non fa eccezione. Cio&#8217; che ha reso questa emergenza diversa dagli eventi precedenti e&#8217; l&#8217;impatto immediato e rapido che ha avuto sull&#8217;economia Cyber Crime, con i criminali informatici che non hanno lasciato nulla di intentato&#8221;. In questi giorni, sottolinea l&#8217;azienda, c&#8217;e&#8217; una &#8220;crescente ondata di tentativi di attacco&#8221; con diverse tipologie. Eccole:</p>
<p><strong>ACCOUNT TAKEOVER</strong> L&#8217;account takeover e&#8217; un attacco in cui i criminali informatici sfruttano le credenziali rubate nel corso di Data Breach per prendere il controllo di account come on-line banking e simili. Ora, in maniera piu&#8217; preoccupante, sapendo che i bambini di tutto il mondo non vanno a scuola, i truffatori si rivolgono direttamente a loro nella speranza di accedere ai loro account, specialmente nel mondo gaming. Questi, infatti, sono spesso collegati alle carte di credito dei genitori. Informare i soggetti target (ragazzi &#8211; bambini) della possibilita&#8217; di essere soggetti di messaggi falsi con scopo di adescamento. Una volta rilevato il messaggio informare la Polizia Postale.</p>
<p><strong>VISHING</strong> Cosa hanno in comune i conti bancari online e COVID-19? Non molto, a meno che non siate un Criminal Hacker come quello che ha inviato ai clienti di una banca un&#8217;e-mail che consigliava loro di chiamare la sede per risolvere un mancato pagamento. Si trattava di un tipico stratagemma, tranne per il fatto che includeva anche la frase &#8220;Se la vostra situazione finanziaria e&#8217; stata influenzata da COVID-19, chiamateci per discutere le opzioni&#8230;&#8221;.L&#8217;e-mail ha poi fornito un numero di telefono VoIP da chiamare al posto di un link da cliccare. Mentre gli attacchi di vishing comportano la ricezione di una telefonata VoIP non richiesta da parte di qualcuno che sembra rappresentare una banca o un&#8217;altra organizzazione, questo nuovo tipo di attacco, soprannominato &#8220;reverse vishing&#8221;, utilizza e-mail, annunci online o post sui social media per convincere le potenziali vittime a chiamare un numero di telefono controllato dal truffatore. La soluzione tecnica e&#8217;: consultare i siti ufficiali dei soggetti coinvolti, chiedere sempre i nominativi dei soggetti che vi contatteranno, consultare telefonicamente le forze dell&#8217;ordine; dotarsi delleAPP IOS e Android anti Phishing; consultare i siti ufficiali dei soggetti coinvolti, o citati nei link del testo dell&#8217;SMS; dotarsi delle APP- IOS e Android anti Phishing.</p>
<p><strong>SMISHING</strong> Un attacco smishing e&#8217; un attacco di phishing che utilizza SMS invece di messaggi e-mail per effettuare l&#8217;attacco. I truffatori aggiungono ora un tocco di coronavirus a questo tipo di truffa gia&#8217; sperimentata. Questo tipo di attacchi in genere cerca di ingannare chiunque risponda a fornire informazioni sul conto come condizione per richiedere il pagamento o i punti offerti. La soluzione tecnica e&#8217; consultare i siti ufficiali dei soggetti coinvolti o citati nei link del testo dell&#8217;SMS. Dotarsi delle APP- IOS e Android anti Phishing.</p>
<p><strong>SOCIAL MEDIA</strong> Come per molte delle altre truffe descritte, il Criminal Hacker usa il COVID-19 come pretesto per un atto di generosita&#8217;: un post su Facebook, un tweet&#8230; tutti contenenti link maligni che imitano qualche raccolta fondi o iniziativa benefica. Cio&#8217; che gli attaccanti vogliono davvero dei social media e&#8217; che il lettore clicchi e fornisca informazioni personali o si iscriva a costosi servizi o, ancora meglio, condivida il post con gli amici, in modo da attirare ancora piu&#8217; vittime. La soluzione tecnica e&#8217; consultare i siti ufficiali dei soggetti coinvolti e consultare i supporti ufficiale dei Social. APP Non tutti i tentativi riguardano e-mail, telefonate o messaggi. Le applicazioni mobile sono un vettore di attacco in rapida crescita per la diffusione di malware, spyware e ransomware. Giocando sull&#8217;interesse globale per l&#8217;argomento, i Criminal Hacker hanno rilasciato una serie di false app mobile relative al COVID-19 che affermano di offrire le ultime notizie e gli aggiornamenti piu&#8217; recenti. Queste false app stanno invece scaricando malware e ransomware in grado di compromettere il dispositivo della vittima. La soluzione tecnica: le fake App sono riuscite a passare i controlli dei relativi ambienti ufficiali di distribuzione Android ed Apple; dotarsi dei Applicazioni terze come McAffe, Bitdifender, Consultare Play Store e ITunes.</p>
<p><strong>IL SOCIAL ENGINEERING È LA CHIAVE</strong> Spesso si dimentica che le truffe possono avere successo solo se sono in grado di ingannare le vittime affinche&#8217; facciano cio&#8217; che intendono fare (ad es. scaricare malware). Il Cyber Crime dipende moltissimo dall&#8217;elemento umano e i Criminal Hacker sanno di dover manipolare i nostri istinti primordiali per avere successo. Sono intelligenti e astuti e fanno leva sulle tattiche che molte organizzazioni di marketing utilizzano per colpire le nostre emozioni e per farci acquistare un prodotto o un servizio. Pensate a questi esempi: &#8211; Senso di urgenza: &#8220;Vi perderete questo fantastico affare se non agite subito&#8221; cliccate qui (in un&#8217;e-mail di phishing o in un promo su un post dei social media). La paura che gli altri si accaparrino l&#8217;essenziale, come cibo, disinfettante per le mani e carta igienica, ha creato un senso di urgenza per molti. &#8211; Senso di paura: &#8220;Hai mancato un pagamento!&#8221; Sapendo che molte persone sono in difficolta&#8217; finanziarie, creando un senso di paura che un&#8217;utenza venga chiusa, ad esempio, i Criminal Hacker ti invitano a inserire gli estremi del tuo conto corrente o a effettuare pagamenti. &#8220;Anche se c&#8217;e&#8217; un settore del Cyber Crime che si rivolge principalmente ai &#8216;piani alti&#8217;, come le agenzie governative che vengono violate o gli ospedali e i fornitori di servizi sanitari che cadono vittime del ransomware nel bel mezzo della pandemia, sappiate che le truffe di cui sopra sono quelle che tutti possiamo controllare (ed evitare) semplicemente agendo in modo intelligente online e con la giusta formazione. I Criminal Hacker erano ben preparati a trarre profitto dalla pandemia prima ancora che la maggior parte di noi avesse sentito parlare del virus. Gia&#8217; a gennaio, erano stati identificati decine di migliaia di nuovi domini che contenevano le parole coronavirus e COVID-19&#8221;, conclude la nota.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.improntalaquila.com/2020/04/02/coronavirus-attacchi-informatici-e-truffe-web-non-si-fermano-ecco-come-evitarli/">Coronavirus. Attacchi informatici e truffe web non si fermano, ecco come evitarli</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.improntalaquila.com">L&#039;Impronta L&#039;Aquila</a>.</p>
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