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	<title>Avon Archivi - L&#039;Impronta L&#039;Aquila</title>
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		<title>Migranti. Avon (Ong Croata): &#8220;In Bosnia campi indegni, vergogna Ue&#8221;</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione2]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 05 Feb 2021 19:27:26 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[<p>&#8220;I respingimenti e gli abusi al confine croato non dovrebbero creare imbarazzo solo nel governo di Zagabria ma in quelli di tutti gli Stati membri dell&#8217;Unione Europea e nelle sue istituzioni. Del resto anche questi sono parte di quella politica di esternalizzazione dei confini che abbiamo gia&#8217; visto negli accordi con la Turchia, ma anche [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.improntalaquila.com/2021/02/05/migranti-avon-ong-croata-in-bosnia-campi-indegni-vergogna-ue/">Migranti. Avon (Ong Croata): &#8220;In Bosnia campi indegni, vergogna Ue&#8221;</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.improntalaquila.com">L&#039;Impronta L&#039;Aquila</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p>&#8220;I respingimenti e gli abusi al confine croato non dovrebbero creare imbarazzo solo nel governo di Zagabria ma in quelli di tutti gli Stati membri dell&#8217;Unione Europea e nelle sue istituzioni. Del resto anche questi sono parte di quella politica di esternalizzazione dei confini che abbiamo gia&#8217; visto negli accordi con la Turchia, ma anche nelle migliaia di euro spesi per finanziare campi indegni in Serbia e Bosnia ed Erzegovina&#8221;. A parlare e&#8217; l&#8217;attivista Maddalena Avon, triestina, animatrice in Croazia del programma &#8216;Intergrazione e asilo&#8217; dell&#8217;organizzazione croata Centro studi per la pace (Centar za mirovne studije, Cms, in croato). Fondata nel 1994, si occupa ormai da 15 anni dei diritti di migranti e rifugiati.<br />
L&#8217;intervista con l&#8217;agenzia Dire si svolge a pochi giorni da una visita al confine tra Croazia e Bosnia ed Erzegovina di quattro eurodeputati italiani del gruppo Alleanza progressista dei socialisti e dei democratici (Sed). I parlamentari si sono recati sul posto con l&#8217;intenzione di verificare le molteplici accuse di abusi e respingimenti illegali che ong e migranti hanno rivolto negli ultimi mesi alla polizia di frontiera croata, uno dei punti centrali della cosiddetta &#8220;rotta balcanica&#8221;.<br />
Percorsa con regolarita&#8217; fin dal 2015 da migliaia di migranti, provenienti soprattutto da Medio Oriente, Pakistan e Afghanistan, e&#8217; tornata a richiamare l&#8217;attenzione dei media europei dopo che il 23 dicembre un incendio ha devastato il campo di Lipa, in Bosnia ed Erzegovina, lasciando centinaia di migranti al gelo e senza un riparo.<br />
Avon dice che la posizione del governo di Zagabria e&#8217; di &#8220;negare che avvengano i respingimenti di migranti&#8221;, affermando invece di &#8220;prevenire la migrazione illegale, nell&#8217;ambito dello Schengen Borders Code&#8221;, che disciplina l&#8217;attraversamento delle frontiere esterne dell&#8217;Unione Europea.<br />
Il Centro pero&#8217;, riferisce l&#8217;attivista, &#8220;ha raccolto negli anni testimonianze che mettono in evidenza comportamenti di questo tipo: negli ultimi cinque anni, il Czm ha pubblicato insieme ad altre organizzazioni cinque report sul tema dei respingimenti, mentre negli ultimi tre ha depositato nove denunce per abusi e torture ai danni dei migranti contro la polizia e contro ignoti, di cui due attualmente in esame alla Corte europea dei diritti umani&#8221;.<br />
Avon sottolinea pero&#8217; che il problema non deve essere percepito come una questione solo croata. &#8220;Il governo italiano e&#8217; stato recentemente condannato dal Tribunale di Roma per le riammissioni in Slovenia&#8221; ricorda l&#8217;attivista, secondo cui una grande porzione di responsabilita&#8217; e&#8217; anche dell&#8217;Unione Europea.&#8221;Lo scorso novembre l&#8217;Ufficio del difensore civico europeo, su sollecitazione di report nostri e di altre ong, ha iniziato a indagare la Commissione europea per i finanziamenti ricevuti dalla Croazia nell&#8217;ambito del controllo dei confini&#8221;. Nel Paese opera dal 2018 anche l&#8217;Agenzia europea della guardia di frontiera e costiera (Frontex). Secondo Avon, Frontex &#8220;ha dichiarato di essere qui per assistere nel controllo dei confini e di aver contribuito a questa funzione donando un elicottero per il controllo aereo&#8221;. Secondo Avon, l&#8217;Agenzia europea &#8220;mostra di avere grandi problemi di trasparenza&#8221; e stando ai resoconti dei migranti raccolti dal Centro, &#8220;sarebbe stata direttamente coinvolta in almeno due casi di respingimento verificatisi alla frontiera croata&#8221;. Dubbi e ombre che hanno spinto il Parlamento europeo ad aprire un gruppo di lavoro sul funzionamento dell&#8217;Agenzia, anche grazie, ricorda Avon, &#8220;alle pressioni fatte da noi e da tutte lo organizzazioni del Border Violence Monitoring Network&#8221;.<br />
Se l&#8217;operato delle ong porta a risultati, il lavoro di ricerca e indagine che li precede non e&#8217; sempre semplice in Croazia. &#8220;Il nostro lavoro- denuncia Avon- e&#8217; spesso screditato e criminalizzato, al punto che il ministro degli Interni, Davor Bozinovic, ha dichiarato pubblicamente, senza alcun tipo di prova o riscontro, che noi collaboriamo con i trafficanti di uomini&#8221;.<br />
Un ostruzionismo, a detta dell&#8217;attivista, rivolto anche contro le stesse istituzioni croate. &#8220;Esiste una garante dei diritti, e&#8217; molto attiva, ma spesso il suo lavoro viene ostacolato&#8221; denuncia Avon: &#8220;Le vengono negati i documenti della polizia o scompaiono le registrazioni che le servono&#8221;.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.improntalaquila.com/2021/02/05/migranti-avon-ong-croata-in-bosnia-campi-indegni-vergogna-ue/">Migranti. Avon (Ong Croata): &#8220;In Bosnia campi indegni, vergogna Ue&#8221;</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.improntalaquila.com">L&#039;Impronta L&#039;Aquila</a>.</p>
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