<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Beatrice Lorenzin Archivi - L&#039;Impronta L&#039;Aquila</title>
	<atom:link href="https://www.improntalaquila.com/tag/beatrice-lorenzin/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link></link>
	<description></description>
	<lastBuildDate>Mon, 24 Apr 2017 18:04:26 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	
<site xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">243925370</site>	<item>
		<title>Allarme morbillo: in Italia numero più alto di casi dopo la Romania</title>
		<link>https://www.improntalaquila.com/2017/04/24/allarme-morbillo-in-italia-numero-piu-alto-di-casi-dopo-la-romania/</link>
					<comments>https://www.improntalaquila.com/2017/04/24/allarme-morbillo-in-italia-numero-piu-alto-di-casi-dopo-la-romania/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione2]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 24 Apr 2017 18:04:26 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[IN RILIEVO]]></category>
		<category><![CDATA[Scienza e medicina]]></category>
		<category><![CDATA[Beatrice Lorenzin]]></category>
		<category><![CDATA[europa]]></category>
		<category><![CDATA[italia]]></category>
		<category><![CDATA[ministero della salute]]></category>
		<category><![CDATA[morbillo]]></category>
		<category><![CDATA[Romania]]></category>
		<category><![CDATA[vaccinazioni]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.improntalaquila.org/?p=98393</guid>

					<description><![CDATA[<p>In Italia nell’ultimo anno si sono registrati 1387 casi di morbillo. È il numero più alto in Europa, secondo solo al dato della Romania (2702 infezioni) e ben&#8230;</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.improntalaquila.com/2017/04/24/allarme-morbillo-in-italia-numero-piu-alto-di-casi-dopo-la-romania/">Allarme morbillo: in Italia numero più alto di casi dopo la Romania</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.improntalaquila.com">L&#039;Impronta L&#039;Aquila</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>In Italia nell’ultimo anno si sono registrati 1387 casi di morbillo. <strong>È il numero più alto in Europa, secondo solo al dato della Romania </strong>(2702 infezioni) e ben superiore a quello di altri paesi: 365 in Germania, 145 in Polonia, 126 in Francia, 105 in Svizzera, 92 in Belgio, 89 in Austria, solo per citare quelli con le maggiori incidenze.</p>
<p>Sono solo alcuni dei più recenti dati che verranno diffusi in contemporanea con la Settimana Mondiale dell’Immunizzazione<strong>#VaccineWork</strong>, che l’Oms promuove da oggi fino al 30 aprile.</p>
<p>Nel contesto di questi ultimi dati globali sull’incidenza delle principali malattie prevenibili dai vaccini nel periodo marzo 2016 – febbraio 2017, risulta <strong>allarmante</strong> il rapido trend di crescita dei casi italiani di morbillo. Si passa dai 265 a gennaio 2017 ai 419 registrati a febbraio.</p>
<p>A dicembre 2016 erano 90, a novembre 84, 76 a ottobre, 56 a settembre. Dei 6186 casi registrati in tutta la regione europea, <strong>quelli italiani rappresentano da soli oltre il 22% del totale</strong>.</p>
<p>“Abbassare i livelli di copertura vaccinale- commenta Flavia Bustreo, Vice Direttore Generale, Salute della Famiglia, delle Donne e dei Bambini dell’Organizzazione Mondiale della Sanità- permetterà il ritorno di malattie mortali che avevamo debellato.<strong> Tra il 2000 e il 2015 il vaccino ha impedito 20,3 milioni di morti nel mondo,</strong> ma gli ultimi dati dimostrano che è quanto mai urgente tornare a promuovere con efficacia, determinazione e, soprattutto, chiarezza i benefici della vaccinazione. <strong>Siamo incredibilmente fortunati a vivere in un’epoca che ha riconosciuto e sfruttato con successo il potere della vaccinazione,</strong> ma a causa della diffusione di bufale e falsi miti, spesso alimentati da ingiustificati allarmismi mediatici, stiamo rischiando di fare pericolosi passi indietro. I vaccini sono sicuri e vantaggiosi, non vi è alcuna base scientifica che provi legame o correlazione tra questi e alcune patologie come, per esempio, l’autismo”.</p>
<p>A livello globale 19.4 milioni di bambini nel mondo non sono ancora pienamente protetti da malattie facilmente evitabili e prevenibili dai vaccini. Tra queste anche il morbillo. Nonostante infatti sia disponibile un vaccino sicuro ed efficace, <strong>il morbillo resta una delle principali cause di morte tra i bambini</strong>.</p>
<p>Nel 2015 ci sono state nel mondo 134 200 morti a causa di questa malattia infettiva, nella maggior parte dei casi in bambini al di sotto dei 5 anni, circa 367 morti ogni giorno, 15 morti ogni ora. Tra il 2000 e il 2015 si stima che la vaccinazione ha prevenuto circa 20.3 milioni di morti, favorendo un calo dei decessi per morbillo del 79%.</p>
<p>Nel 2015 circa l’85% dei bambini nel mondo ha ricevuto una dose di vaccino contro il morbillo entro il primo anno di vita, nel 2000 la copertura era del 73%.<strong> Ma nonostante i progressi, ogni anno 1,5 milioni di bambini muoiono ancora a causa di malattie prevenibili attraverso i vaccini</strong>. E nonostante sempre più bambini hanno accesso ai programmi di immunizzazione, dal 2010 a oggi l’aumento della copertura globale è stata appena dell’1%.</p>
<p>Un progresso molto lento che mette a repentaglio la salute dei più piccoli.</p>
<p>Ci sono ancora oggi paesi del mondo dove la vaccinazione ancora stenta a superare la quota dell’80%, con un gap ancora forte rispetto al 95% necessario per assicurare protezione dalla malattia su larga scala.</p>
<p>Dei 10,7 milioni neonati che nascono ogni anno in Europa, circa 650.000 non ricevono la serie completa delle tre dosi di vaccino contro difterite, tetano e pertosse nel primo anno; e le popolazioni vulnerabili esistono in tutte le nazioni.</p>
<p>Paradossalmente, il fatto che l’immunizzazione ha reso rare o quasi <strong>sconosciute</strong> molte delle malattie infettive potrebbe far pensare a genitori e operatori sanitari che i vaccini non sono più necessari. I vaccini sono infatti stati talmente efficaci da <strong>cancellare la memoria</strong> rispetto agli effetti di alcune malattie ormai quasi totalmente debellate.</p>
<p>Questo può rendere l’opinione pubblica sui vaccini suscettibile dell’influenza dei gruppi anti-vaccinazioni e dei siti internet che promuovono teorie-<strong> non basate su evidenze scientifiche</strong>– che mirano a ridurre la credibilità dell’efficacia dei vaccini, spiega l’Oms in una nota.</p>
<p>“L’immunizzazione- continua Flavia Bustreo- è uno degli strumenti più efficaci a disposizione della sanità pubblica, in termini di capacità di salvare vite umane, e più in generale avere enormi benefici anche economici sull’intera società. <strong>Secondo le nostre stime, ogni dollaro investito in immunizzazione restituisce 16 dollari in risparmi sanitari.</strong> È necessario mantenere un forte supporto da parte del mondo scientifico, ma anche politico e dell’opinione pubblica sull’importanza dell’immunizzazione o anche la regione europea rischia il riemergere di malattie altamente contagiose, che possono causare infermità, disabilità e morte, creando un notevole onere per i sistemi sanitari e per le famiglie. L’immunizzazione salva milioni di vite ogni anno e questa storia di successo sulla salute pubblica deve essere sostenuta. I Paesi europei devono fornire urgentemente ai loro cittadini<strong>informazioni accurate,</strong> equilibrate e comprensibili sui rischi delle malattie e sui benefici dell’immunizzazione”.</p>
<h4>In occasione della Settimana mondiale delle Vaccinazioni l’Oms focalizza l’attenzione su 5 aspetti chiave:</h4>
<p>1. L’immunizzazione attraverso lo strumento dei vaccini è il modo più sicuro per proteggerci dalle malattie.</p>
<p>2. Anche quando si crede che il rischio di infezioni sia basso, è sempre meglio essere vaccinati.</p>
<p>3. I vaccini combinati sono sicuri e vantaggiosi.</p>
<p>4. Non c’è nessuna correlazione tra vaccini e autismo.</p>
<p>5. Se smettiamo di vaccinarci, malattie mortali debellate ritorneranno.</p>
<p>Il lavoro dell’Oms e dell’Europa nel campo di vaccini e immunizzazioni è guidato<strong> dall’European Vaccine Action Plan,</strong> una tabella di marcia ambiziosa per garantire una protezione equa ed ottimale della popolazione europea dalle malattie prevenibili attraverso i vaccini.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.improntalaquila.com/2017/04/24/allarme-morbillo-in-italia-numero-piu-alto-di-casi-dopo-la-romania/">Allarme morbillo: in Italia numero più alto di casi dopo la Romania</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.improntalaquila.com">L&#039;Impronta L&#039;Aquila</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.improntalaquila.com/2017/04/24/allarme-morbillo-in-italia-numero-piu-alto-di-casi-dopo-la-romania/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
		<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">98393</post-id>	</item>
		<item>
		<title>Allerta morbillo, +230% in un anno</title>
		<link>https://www.improntalaquila.com/2017/03/16/allerta-morbillo-230-in-un-anno/</link>
					<comments>https://www.improntalaquila.com/2017/03/16/allerta-morbillo-230-in-un-anno/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione2]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 16 Mar 2017 18:18:18 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[IN RILIEVO]]></category>
		<category><![CDATA[Scienza e medicina]]></category>
		<category><![CDATA[Beatrice Lorenzin]]></category>
		<category><![CDATA[ministero della salute]]></category>
		<category><![CDATA[morbillo]]></category>
		<category><![CDATA[vaccinazioni]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.improntalaquila.org/?p=97999</guid>

					<description><![CDATA[<p>In una nota del Ministero della Salute si legge che dal mese di gennaio 2017 è stato registrato un preoccupante aumento del numero di casi di morbillo in&#8230;</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.improntalaquila.com/2017/03/16/allerta-morbillo-230-in-un-anno/">Allerta morbillo, +230% in un anno</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.improntalaquila.com">L&#039;Impronta L&#039;Aquila</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>In una nota del Ministero della Salute si legge che dal mese di gennaio 2017 è stato registrato un preoccupante aumento del numero di casi di morbillo in Italia. A fronte degli 844 casi di morbillo segnalati nel 2016, dall&#8217;inizio dell&#8217;anno sono già stati registrati più di 700 casi, con un incremento rispetto allo stesso periodo dello scorso anno, in cui si erano verificati 220 casi, di oltre il 230%.</p>
<p>La maggior parte dei casi sono stati segnalati da sole quattro Regioni: Piemonte, Lazio, Lombardia e Toscana. Più della la metà dei casi rientra nella fascia di età 15-39 anni. Sono stati notificati, continua il Ministero, anche diversi casi a trasmissione in ambito sanitario e in operatori sanitari.</p>
<p>&#8220;Nonostante il Piano di eliminazione del morbillo sia partito nel 2005 &#8211;  sottolinea il Ministro della Salute, Beatrice Lorenzin &#8211; e la vaccinazione contro il morbillo sia tra quelle fortemente raccomandate e gratuite, nel 2015 la copertura vaccinale contro il morbillo nei bambini a 24 mesi (coorte 2013) è stata dell?85,3% (con il valore più basso pari al 68% registrato nella PA di Bolzano e quello più alto in Lombardia con il 92,3%), ancora lontana dal 95% che è il valore soglia necessario ad arrestare la circolazione del virus nella popolazione&#8221;.</p>
<p>&#8220;È ora indispensabile &#8211; precisa &#8211; intervenire rapidamente con un impegno e una maggiore responsabilità a tutti i livelli, da parte di tutte le istituzioni e degli operatori sanitari, per rendere questa vaccinazione fruibile, aumentandone l&#8217;accettazione e la richiesta da parte della popolazione. Analogamente le amministrazioni regionali e delle aziende sanitarie, così come pediatri e medici di medicina generale devono promuovere una campagna di ulteriore responsabilizzazione da parte dei genitori e delle persone non immuni di tutte le età affinché non rinuncino a questa fondamentale opportunità di prevenire una malattia che può essere anche letale&#8221;.</p>
<p>&#8220;Il Ministero &#8211; conclude &#8211; attiverà ogni possibile procedura per garantire la piena realizzazione degli obiettivi del recente Piano nazionale di prevenzione vaccinale e per riguadagnare rapidamente le coperture vaccinali che si sono abbassate pericolosamente nel corso degli ultimi anni&#8221;.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.improntalaquila.com/2017/03/16/allerta-morbillo-230-in-un-anno/">Allerta morbillo, +230% in un anno</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.improntalaquila.com">L&#039;Impronta L&#039;Aquila</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.improntalaquila.com/2017/03/16/allerta-morbillo-230-in-un-anno/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
		<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">97999</post-id>	</item>
	</channel>
</rss>
