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		<title>Sanità. Sempre più allergici, ecco come proteggersi</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione2]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 17 Feb 2020 16:51:28 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[IN RILIEVO]]></category>
		<category><![CDATA[Scienza e medicina]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Non solo a primavera: le allergie respiratorie mietono vittime anche nei mesi piu&#8217; freddi dell&#8217;anno. Le cause? Inquinamento, smog, ambienti chiusi e poco areati, aumento della temperatura globale. In Italia si stima che tra il 10 e il 20% della popolazione soffra di allergie respiratorie con un picco tra i giovani adulti e maggior prevalenza [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.improntalaquila.com/2020/02/17/sanita-sempre-piu-allergici-ecco-come-proteggersi/">Sanità. Sempre più allergici, ecco come proteggersi</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.improntalaquila.com">L&#039;Impronta L&#039;Aquila</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p>Non solo a primavera: le allergie respiratorie mietono vittime anche nei mesi piu&#8217; freddi dell&#8217;anno. Le cause? Inquinamento, smog, ambienti chiusi e poco areati, aumento della temperatura globale. In Italia si stima che tra il 10 e il 20% della popolazione soffra di allergie respiratorie con un picco tra i giovani adulti e maggior prevalenza nel genere femminile. Sono circa 9-10 milioni gli italiani che si ammalano ogni anno. La prevalenza nel mondo varia dal 10% al 40% a seconda del Paese considerato, ma la tendenza e&#8217; in aumento tanto da prevedere picchi di prevalenza fino al 50% della popolazione.</p>
<p>&#8220;Esistono pollini la cui concentrazione massima si rileva soprattutto nei mesi invernali, tra cui spicca per frequenza di sintomatologia associata, il polline del cipresso- spiega Paola Zangari, allergologa del Gruppo Sanitario Usi di Roma- Una pollinazione invernale riguarda anche le betullacee nel Nord Italia. I sintomi delle allergie a questi pollini si manifestano con rinocongiuntivite (rinorrea acquosa, prurito nasale, occlusione nasale, starnutazione a salve, lacrimazione, iperemia congiuntivale, prurito oculare), prurito alle orecchie, vellichio faringeo, tosse e asma bronchiale nei casi in cui vengano coinvolte le vie aeree inferiori. Per una diagnosi certa di allergia respiratoria esistono test cutanei, i &#8216;Prick test&#8217;, test di I livello, dotati di un elevato valore predittivo&#8221;.</p>
<p>Cosa scatena dunque le allergie d&#8217;inverno? &#8220;L&#8217;urbanizzazione soprattutto nelle periferie delle citta&#8217; con la tendenza al sovraffollamento e vivere in ambienti chiusi, poco areati, con maggiore esposizione ad allergeni indoor (acari, muffe) &#8211; spiega l&#8217;esperta &#8211; Introduzione nel verde pubblico nelle citta&#8217; di piante non autoctone ad elevata impronta allergizzante (ulivo, cipresso); inquinamento (polveri sottili, biossido di ozono, polveri incombuste dei motori), attraverso meccanismi ossidativi con ruolo pro-infiammatorio sulle mucose delle vie aeree; maggior livello di igiene nei Paesi piu&#8217; ricchi, che orienta il sistema immunitario risposte di tipo allergico; aumento della temperatura globale: si stima che un aumento di mezzo grado della temperatura faccia incrementare di 10-100 volte la concentrazione pollinica; obesita&#8217; e riduzione dell&#8217;attivita&#8217; fisica, fattori di rischio per lo sviluppo soprattutto dell&#8217;asma&#8221;.</p>
<p><strong>Ecco allora alcuni accorgimenti utili a limitare l&#8217;entita&#8217; della sintomatologia allergica:</strong></p>
<p>&#8211; Ridurre la concentrazione di polvere domestica nei soggetti allergici ad acari e muffe: materassi, cuscini, coprimaterassi, copricuscini in materiale ipoallergenico. Evitare tappeti folti, librerie, moquettes, tendaggi pesanti. Arieggiare molto gli ambienti chiusi mantenendo il giusto tasso di umidita&#8217; dell&#8217;aria; lavare spesso la biancheria;</p>
<p>&#8211; Per chi ha animali domestici e&#8217; importante ridurne la forfora attraverso una detersione accurata e settimanale del pelo;</p>
<p>&#8211; Effettuare una detersione delle fosse nasali con soluzioni fisiologiche allo scopo di allontanare per quanto possibile allergeni e agenti infettivi;</p>
<p>&#8211; Per le allergie ai pollini e&#8217; indubbiamente piu&#8217; difficile riuscire ad effettuare una prevenzione efficace per ridurre il contatto con essi. In ogni caso si puo&#8217; provare a non uscire nelle ore piu&#8217; calde e umide, proteggere gli occhi con occhiali da sole, non lasciare i finestrini aperti durante la guida;</p>
<p>&#8211; La terapia delle malattie allergiche respiratorie si avvale dell&#8217;impiego di molteplici farmaci che entrano in gioco a seconda del sintomo e della sua gravita&#8217;: antistaminici per os, antistaminici e cortisonici per uso topico nasale per la rinite; cortisonici per uso topico bronchiale, broncodilatatori e antileucotrienici per la malattia asmatica. Di rilievo e&#8217; l&#8217;immunoterapia specifica (vaccino) che ha lo scopo di modificare la risposta immunologica nei confronti degli allergeni selezionati.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.improntalaquila.com/2020/02/17/sanita-sempre-piu-allergici-ecco-come-proteggersi/">Sanità. Sempre più allergici, ecco come proteggersi</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.improntalaquila.com">L&#039;Impronta L&#039;Aquila</a>.</p>
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