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	<title>cisl Archivi - L&#039;Impronta L&#039;Aquila</title>
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		<title>Coronavirus. Cisl: &#8220;Lezioni a distanza per scuole chiuse? Fantadidattica&#8221;</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione2]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 27 Feb 2020 11:05:57 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[<p>La cosiddetta educazione a distanza &#8220;e&#8217; stata gia&#8217; sperimentata in alcuni centri ed e&#8217; sicuramente una buona pratica. Tuttavia ritenere che possa esser messa a sistema in un momento emergenziale come questo direi che e&#8217; &#8216;fantadidattica&#8217;&#8221;. Cosi&#8217; all&#8217;agenzia Dire la segretaria generale della Cisl Scuola, Maddalena Gissi, a proposito delle lezioni a distanza ipotizzate dalla [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.improntalaquila.com/2020/02/27/coronavirus-cisl-lezioni-a-distanza-per-scuole-chiuse-fantadidattica/">Coronavirus. Cisl: &#8220;Lezioni a distanza per scuole chiuse? Fantadidattica&#8221;</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.improntalaquila.com">L&#039;Impronta L&#039;Aquila</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p>La cosiddetta educazione a distanza &#8220;e&#8217; stata gia&#8217; sperimentata in alcuni centri ed e&#8217; sicuramente una buona pratica. Tuttavia ritenere che possa esser messa a sistema in un momento emergenziale come questo direi che e&#8217; &#8216;fantadidattica&#8217;&#8221;. Cosi&#8217; all&#8217;agenzia Dire la segretaria generale della Cisl Scuola, Maddalena Gissi, a proposito delle lezioni a distanza ipotizzate dalla ministra dell&#8217;istruzione, Lucia Azzolina, come rimedio alla chiusura delle scuole per l&#8217;emergenza coronavirus. &#8220;Partire da queste esperienze di eccellenza- ha aggiunto la sindacalista- e pensare che in 15-20 giorni si possano creare le infrastrutture necessarie per dare una copertura in piu&#8217; regioni se non in tutto il Paese e&#8217; un&#8217;ipotesi irrealistica. L&#8217;Italia come noto e&#8217; divisa in 4 parti, non tutte le aree sono servite dalla linea allo stesso modo. Secondo indagini piu&#8217; o meno recenti circa il 15% degli studenti inoltre non e&#8217; nemmeno dotato di una connessione internet in casa, eccezion fatta per gli smartphone, non adatti comunque a questo scopo&#8221;. Secondo Gissi, quindi, si tratta sicuramente di un&#8217;ipotesi interessante ma non pensabile in un momento emergenziale come quello attuale&#8221;. Non solo, sarebbe auspicabile anche da parte delle istituzioni, &#8220;non enfatizzare questa possibilita&#8217; perche&#8217; le famiglie poi potrebbero pretenderne un utilizzo immediato&#8221;.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.improntalaquila.com/2020/02/27/coronavirus-cisl-lezioni-a-distanza-per-scuole-chiuse-fantadidattica/">Coronavirus. Cisl: &#8220;Lezioni a distanza per scuole chiuse? Fantadidattica&#8221;</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.improntalaquila.com">L&#039;Impronta L&#039;Aquila</a>.</p>
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		<title>Terremoto. Cgil Cisl Uil: &#8220;Ripristinare sospensione del pagamento Irpef &#8220;</title>
		<link>https://www.improntalaquila.com/2019/09/25/terremoto-ripristinare-sospensione-del-pagamento-irpef/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione2]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 25 Sep 2019 15:05:53 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Abruzzo]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Non essendosi sviluppati i presupposti del rilancio economico delle zone terremotate e&#8217; necessario riconfermare non solo una deroga ulteriore, ma ripartire da zero, ridefinendo le rateizzazioni da applicare ai lavoratori e pensionati, alcuni dei quali hanno gia&#8217; avuto, invece, la sorpresa di trovarsi una pensione pari a zero per effetto delle trattenute previste&#8221;. Lo chiedono [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.improntalaquila.com/2019/09/25/terremoto-ripristinare-sospensione-del-pagamento-irpef/">Terremoto. Cgil Cisl Uil: &#8220;Ripristinare sospensione del pagamento Irpef &#8220;</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.improntalaquila.com">L&#039;Impronta L&#039;Aquila</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p>Non essendosi sviluppati i presupposti del rilancio economico delle zone terremotate e&#8217; necessario riconfermare non solo una deroga ulteriore, ma ripartire da zero, ridefinendo le rateizzazioni da applicare ai lavoratori e pensionati, alcuni dei quali hanno gia&#8217; avuto, invece, la sorpresa di trovarsi una pensione pari a zero per effetto delle trattenute previste&#8221;. Lo chiedono Cgil, Cisl e Uil, ricordando che all&#8217;indomani del terremoto che ha colpito alcuni territori del Lazio, Marche, Umbria uno dei primi provvedimenti che chiesero i sindacati era &#8220;la sospensione del pagamento irpef e dei tributi, nota anche come busta paga pesante. La proroga fatta al mese di giugno 2019 che prevedeva il pagamento in 120 rate era stata fatta nella prospettiva che una volta riavviati i cantieri della ricostruzione e rimesso in sicurezza i luoghi di lavoro, le persone coinvolte potessero rientrare nella normale quotidianita&#8217; e quindi poter saldare comodamente quanto dovuto allo Stato. Purtroppo- osservano i confederali- tra le tante storture dello Sblocca Cantieri, il legislatore ha pensato di dare una proroga ulteriore al mese di ottobre, ma prevedendo il pagamento di quanto dovuto in una unica rata&#8221;. Per Cgil Cisl Uil &#8220;questo e&#8217; assolutamente inaccettabile: tutti possono, ad oggi, vedere che niente e&#8217; stato fatto nelle zone interessate dal terremoto. Come piu&#8217; volte denunciato tutto sembra essere rimasto come al momento dell&#8217;evento sismico&#8221;. Di qui la richiesta di &#8220;un intervento tempestivo del Governo affinche&#8217; non si continui a mortificare i residenti delle zone colpite dal sisma che oltre a non vedere nessuna ricostruzione subiscono anche la beffa della restituzione dei tributi&#8221;.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.improntalaquila.com/2019/09/25/terremoto-ripristinare-sospensione-del-pagamento-irpef/">Terremoto. Cgil Cisl Uil: &#8220;Ripristinare sospensione del pagamento Irpef &#8220;</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.improntalaquila.com">L&#039;Impronta L&#039;Aquila</a>.</p>
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		<title>Sanità. Liste attesa, 18mila firme sollecitano Regione Abruzzo</title>
		<link>https://www.improntalaquila.com/2019/07/01/sanita-liste-attesa-18mila-firme-sollecitano-regione-abruzzo/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione2]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 01 Jul 2019 17:52:42 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Abruzzo]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Raccolte 18mila firme per sollecitare la Regione ad intervenire sull&#8217;annoso problema delle liste d&#8217;attesa. A raccoglierle Cgil, Cisl e Uil. &#8220;I cittadini devono vedere riconosciuto il loro diritto alla salute- afferma il segretario regionale Cgil Abruzzo- Molise Carmine Ranieri. I tempi biblici necessari per eseguire le prestazioni li portano a rivolgersi alle strutture private a [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.improntalaquila.com/2019/07/01/sanita-liste-attesa-18mila-firme-sollecitano-regione-abruzzo/">Sanità. Liste attesa, 18mila firme sollecitano Regione Abruzzo</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.improntalaquila.com">L&#039;Impronta L&#039;Aquila</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Raccolte 18mila firme per sollecitare la Regione ad intervenire sull&#8217;annoso problema delle liste d&#8217;attesa. A raccoglierle Cgil, Cisl e Uil. &#8220;I cittadini devono vedere riconosciuto il loro diritto alla salute- afferma il segretario regionale Cgil Abruzzo- Molise Carmine Ranieri. I tempi biblici necessari per eseguire le prestazioni li portano a rivolgersi alle strutture private a pagamento, a pagare attraverso l&#8217;intramoenia o, peggio, a rinunciare alle cure&#8221;. Un intervento che arriva dopo la denuncia pubblica fatta da un medico di Chieti che ha esplicitamente affermato che e&#8217; impossibile effettuare prenotazioni per alcune specialita&#8217; nell&#8217;ospedale della citta&#8217;. Ma il problema, in realta&#8217;, sottolineano i sindacati, riguarda tutta la regione: &#8220;Quanto denunciato dal professionista e&#8217; una triste realta&#8217; che interessa non solo la Asl di Chieti, ma anche le altre aziende sanitarie abruzzesi- afferma Ranieri- Su questo tema siamo al lavoro da tempo e, insieme agli altri sindacati, abbiamo raccolto 18mila firme di cittadini che chiedono alla Regione Abruzzo di intervenire sulle liste di attesa perche&#8217; venga loro riconosciuto il diritto alla salute&#8221;. &#8220;I cittadini- aggiunge- non ne possono piu'&#8221;. I sindacati chiedono quindi l&#8217;assunzione di personale tecnico e sanitario, investimenti, potenziamento della sanita&#8217; territoriale, rete e lavoro sinergico con i medici di medicina generale &#8220;che sono i punti su cui bisogna lavorare in fretta&#8221;.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.improntalaquila.com/2019/07/01/sanita-liste-attesa-18mila-firme-sollecitano-regione-abruzzo/">Sanità. Liste attesa, 18mila firme sollecitano Regione Abruzzo</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.improntalaquila.com">L&#039;Impronta L&#039;Aquila</a>.</p>
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		<title>Lavoro. Cisl: &#8220;Bene Di Maio su precarietà, pronti al confronto&#8221;</title>
		<link>https://www.improntalaquila.com/2018/06/02/lavoro-cisl-bene-di-maio-su-precarieta-pronti-al-confronto/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione2]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 02 Jun 2018 17:07:52 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Economia e Finanza]]></category>
		<category><![CDATA[Politica]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>&#8220;E&#8217; condivisibile il richiamo del Ministro Luigi Di Maio sul bisogno di dare stabilita&#8217; a un mercato del lavoro troppo precario. Su questo tema e sulla necessita&#8217; di rafforzare le tutele dei lavoratori, la Cisl e&#8217; pronta al confronto&#8221;. Cosi&#8217; Luigi Sbarra, segretario generale aggiunto della Cisl, commenta le dichiarazioni odierne del responsabile del Dicastero [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.improntalaquila.com/2018/06/02/lavoro-cisl-bene-di-maio-su-precarieta-pronti-al-confronto/">Lavoro. Cisl: &#8220;Bene Di Maio su precarietà, pronti al confronto&#8221;</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.improntalaquila.com">L&#039;Impronta L&#039;Aquila</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p>&#8220;E&#8217; condivisibile il richiamo del Ministro Luigi Di Maio sul bisogno di dare stabilita&#8217; a un mercato del lavoro troppo precario. Su questo tema e sulla necessita&#8217; di rafforzare le tutele dei lavoratori, la Cisl e&#8217; pronta al confronto&#8221;. Cosi&#8217; Luigi Sbarra, segretario generale aggiunto della Cisl, commenta le dichiarazioni odierne del responsabile del Dicastero del Lavoro Luigi Di Maio, secondo cui il Jobs act va rivisto perche&#8217; provoca troppa precarieta&#8217;. &#8220;La riforma del mercato del lavoro del 2014 &#8211; incalza il numero due del sindacato di via Po &#8211; e&#8217; rimasta debole e inattuata proprio nella parte relativa al sostegno sociale. Mancano ancora politiche attive e servizi per l&#8217;impiego all&#8217;altezza: carenza che nasce anche dal basso numero di addetti nei centri per l&#8217;impiego, che sono circa 8.500 in Italia, contro i 49.000 della Francia e i 115.000 della Germania&#8221;.</p>
<p>&nbsp;&#8220;La Cisl chiede da tanto tempo una svolta sui centri e servizi per l&#8217;impiego e non puo&#8217; che condividere l&#8217;obiettivo di potenziarne le articolazioni, come previsto dal Contratto di Governo, sia con due miliardi di stanziamenti aggiuntivi sia superando le inerzie burocratiche che ne rallentano il dialogo con le Regioni. Poi bisogna andare oltre, differenziando nettamente i costi a vantaggio dei contratti a tempo indeterminato. La via non e&#8217; quella di un frettoloso ritorno ai voucher o dell&#8217;istituzione di un salario minimo orario, ipotesi che mortificano e trascurano istituti contrattuali importanti per la vita delle persone e per la dignita&#8217; del lavoro. Meglio estendere e dare valore legale ai minimi contrattuali previsti nel Patto della Fabbrica &#8220;. Per il sindacalista, &#8220;l&#8217;Agenda Lavoro si qualifica anche della dimensione del raccordo scuola-lavoro, dei progetti di alternanza, dell&#8217;apprendistato duale, con una defiscalizzazione sulla formazione continua e sull&#8217;accrescimento delle competenze&#8221;. &#8220;Su questi ed altri capitoli del lavoro, la Cisl e&#8217; pronta a confrontarsi con una proposta responsabile, espansiva, solidale e sostenibile. Al nuovo Governo l&#8217;opportunita&#8217; di mettere questa materia sul binario del dialogo e del consenso sociale&#8221;, conclude Sbarra.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.improntalaquila.com/2018/06/02/lavoro-cisl-bene-di-maio-su-precarieta-pronti-al-confronto/">Lavoro. Cisl: &#8220;Bene Di Maio su precarietà, pronti al confronto&#8221;</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.improntalaquila.com">L&#039;Impronta L&#039;Aquila</a>.</p>
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		<title>Voucher: ok della Consulta al referendum, no articolo 18: “Inammissibile”</title>
		<link>https://www.improntalaquila.com/2017/01/12/voucher-ok-della-consulta-al-referendum-no-articolo-18-inammissibile/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione2]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 12 Jan 2017 12:51:19 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[IN RILIEVO]]></category>
		<category><![CDATA[Politica]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>La Corte Costituzionale ha dichiarato “ammissibile la richiesta di referendum denominato ‘abrogazione disposizioni sul lavoro accessorio (voucher)&#8217;” e “inammissibile la richiesta di referendum denominato ‘abrogazione delle disposizioni in materia di licenziamenti illegittimi&#8217;”, la parte sull’art. 18 della richiesta di referendum. Dichiarata poi “ammissibile la richiesta di referendum denominato ‘abrogazione disposizioni limitative della responsabilità solidale in [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.improntalaquila.com/2017/01/12/voucher-ok-della-consulta-al-referendum-no-articolo-18-inammissibile/">Voucher: ok della Consulta al referendum, no articolo 18: “Inammissibile”</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.improntalaquila.com">L&#039;Impronta L&#039;Aquila</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>La Corte Costituzionale ha dichiarato “ammissibile la richiesta di referendum denominato ‘abrogazione disposizioni sul lavoro accessorio (voucher)&#8217;” e “inammissibile la richiesta di referendum denominato ‘abrogazione delle disposizioni in materia di licenziamenti illegittimi&#8217;”, la parte sull’art. 18 della richiesta di referendum.</p>
<p>Dichiarata poi “ammissibile la richiesta di referendum denominato ‘abrogazione disposizioni limitative della responsabilità solidale in materia di appalti&#8217;”.</p>
<p>“Continueremo la nostra iniziativa e valuteremo nei prossimi giorni tutte le possibilità per ristabilire i diritti, compreso il ricorso alla corte europea sulla normativa sui licenziamenti”. Lo annuncia la leader della cgil, Susanna Camusso, commentando la decisione della Consulta sui referendum.</p>
<p>&#8220;La bocciatura del quesito referendario sull’articolo 18 “non è una sconfitta”. Risponde Camusso, in conferenza stampa, sulla decisione della Consulta sui referendum. “Non vedo perché- aggiunge- visto che è la prima volta che il sindacato presenta dei quesiti referendari e su 2 si va a votare. Dopo tanti anni- conclude- c’è al centro il tema del lavoro. Questo è un grande risultato”.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.improntalaquila.com/2017/01/12/voucher-ok-della-consulta-al-referendum-no-articolo-18-inammissibile/">Voucher: ok della Consulta al referendum, no articolo 18: “Inammissibile”</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.improntalaquila.com">L&#039;Impronta L&#039;Aquila</a>.</p>
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		<title>Voucher, Furlan: “Non serve il referendum, basta una legge”</title>
		<link>https://www.improntalaquila.com/2017/01/12/voucher-furlan-non-serve-il-referendum-basta-una-legge/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione2]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 12 Jan 2017 12:35:21 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[IN RILIEVO]]></category>
		<category><![CDATA[Politica]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Sui voucher “non serve un referendum basterebbe una legge di due righe”. Lo ribadisce il segretario nazionale della Cisl, Anna Maria Furlan all’indomani della decisione della Consulta, che ha giudicato ammissibili i referendum abrogativi proposti dalla Cgil su voucher e appalti, respingendo invece quello sull’articolo 18. “Bisogna tornare all’origine dei voucher quando davvero la legge [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.improntalaquila.com/2017/01/12/voucher-furlan-non-serve-il-referendum-basta-una-legge/">Voucher, Furlan: “Non serve il referendum, basta una legge”</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.improntalaquila.com">L&#039;Impronta L&#039;Aquila</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Sui voucher “non serve un referendum basterebbe una legge di due righe”</strong>. Lo ribadisce il segretario nazionale della Cisl, Anna Maria Furlan all’indomani della decisione della Consulta, che ha giudicato ammissibili i referendum abrogativi proposti dalla Cgil su voucher e appalti, respingendo invece quello sull’articolo 18.</p>
<p>“<strong>Bisogna tornare all’origine dei voucher</strong> quando davvero la legge Biagi li aveva individuati come strumenti del tutto eccezionali per lavori del tutto discontinui- spiega Furlan a margine di un incontro con i delegati dell’Emilia-Romagna a Bologna- quindi <strong>noi chiediamo davvero al governo ma anche al Parlamento di affrontare con serietà e subito questi temi</strong>. Lo chiediamo da tanti mesi, speriamo che questa volta si possa davvero iniziare un percorso proficuo per il lavoro”</p>
<p>Il verdetto della Corte costituzionale che ha promosso due dei tre quesiti referendari proposti della Cgil, tra cui quello per l’abolizione dei voucher,<strong> non deve però interrompere il lavoro unitario fatto con Cisl e Uil</strong>. “Dobbiamo continuare con questo lavoro e nel frattempo fare un confronto serie con il governo proprio sul tema del lavoro a partire dai voucher”, aggiunge Furlan.</p>
<p>“<strong>Noi abbiamo lavorato unitariamente in questi ultimi tempo in modo proficuo</strong>. Unitariamente abbiamo portato a casa un buon accordo sulla previdenza e stiamo siglando tutti gli accordi per il nuovo modello contrattuale nonché importantissimi contratti e l’accordo sullo sblocco della contrattazione sul pubblico impiego”, ricorda la sindacalista. (Dire)</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.improntalaquila.com/2017/01/12/voucher-furlan-non-serve-il-referendum-basta-una-legge/">Voucher, Furlan: “Non serve il referendum, basta una legge”</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.improntalaquila.com">L&#039;Impronta L&#039;Aquila</a>.</p>
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		<title>Fisco: ecco la proposta di legge popolare della Cisl</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Luca Marrelli]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 02 Sep 2015 09:19:52 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Economia e Finanza]]></category>
		<category><![CDATA[cisl]]></category>
		<category><![CDATA[fisco]]></category>
		<category><![CDATA[legge popolare]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>&#8220;Dopo sette anni di crisi c&#8217;e&#8217; bisogno di risposte certe, immediate e concrete&#8221;. Da questa promessa parte la proposta di legge di iniziativa popolare presentata dalla Cisl &#8220;Per un fisco piu&#8217; equo e giusto&#8221;, con l&#8217;obiettivo di realizzare &#8220;una grande operazione redistributiva di ricchezza e di reddito a favore delle aree sociali medio &#8211; basse&#8221; [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.improntalaquila.com/2015/09/02/fisco-ecco-la-proposta-di-legge-popolare-della-cisl/">Fisco: ecco la proposta di legge popolare della Cisl</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.improntalaquila.com">L&#039;Impronta L&#039;Aquila</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><em>&#8220;Dopo sette anni di crisi c&#8217;e&#8217; bisogno di risposte certe, immediate e concrete&#8221;.</em> Da questa promessa parte la <strong>proposta di legge di iniziativa popolare</strong> presentata dalla Cisl &#8220;<em><strong>Per un fisco piu&#8217; equo e giusto&#8221;</strong></em>, con l&#8217;obiettivo di realizzare <em>&#8220;una grande operazione redistributiva di ricchezza e di reddito a favore delle aree sociali medio &#8211; basse&#8221;</em> per correggere le diseguaglianze esistenti. <strong>Queste le proposte:</strong> riduzione dell&#8217;Irpef e bonus di 1.000 euro; introduzione del nuovo assegno familiare; modifiche alla fiscalita&#8217; locale e alla tassazione sugli immobili; introduzione di un&#8217;imposta sulla ricchezza netta; rafforzamento della lotta all&#8217;evasione fiscale.</p>
<p><strong>Riduzione dell&#8217;Irpef:</strong> introdurre un bonus annuo di 1.000 euro per tutti i contribuenti, a prescindere dalla tipologia del reddito posseduto, con un reddito (individuale) inferiore o uguale a 40 mila euro. Per valori superiori, il bonus si riduce progressivamente, fino ad azzerarsi, a 50 mila euro. Diversamente al bonus di 80 euro attualmente in vigore, questo sarebbe del tutto indipendente dall&#8217;ammontare dell&#8217;imposta netta e quindi immune dal fenomeno dell&#8217;incapienza. Non si tiene conto delle caratteristiche familiari (figli e altre persone a carico), ma il meccanismo potrebbe essere modificato in questa direzione nel caso si volessero agevolare maggiormente le famiglie numerose e quelle monoreddito. <strong>La Cisl ipotizza che nei 1.000 euro confluisca il &#8220;bonus di 80 euro&#8221; (960 euro anno) di cui godono poco meno di 10 milioni di persone.</strong> I beneficiari del bonus proposto dal sindacato sarebbero <strong>38,6 milioni</strong> (94% del totale dei contribuenti); la categoria che in termini di numero di beneficiari sul totale avrebbe il maggior vantaggio, e&#8217; quella dei pensionati (14,4 mln di interessati), e a seguire dei lavoratori dipendenti (17,8 mln). Il sistema proposto richiede un <strong>finanziamento di 37,8 miliardi</strong> (29,3 miliardi di costo netto e 8,5 miliardi di minor gettito). La Cisl propone inoltre di realizzare l&#8217;equiparazione della no tax area per i pensionati al livello di quella dei lavoratori dipendenti.</p>
<p><strong>Naf, Nuovo Assegno Familiare:</strong> introdurre un nuovo strumento di intervento che superi, accorpandoli, gli attuali assegni familiari e le detrazioni per figli e coniuge a carico, attraverso un assegno commisurato al reddito e ai carichi familiari. Il Naf &#8211; secondo la Cisl &#8211; equipara il trattamento fiscale dei figli a carico tra le famiglie monoreddito e bireddito; consente di modulare il beneficio in maniera piu&#8217; specifica a favore delle famiglie con redditi medio bassi, poiche&#8217; il supporto economico decresce al crescere del reddito; prevede anche un cospicuo sostegno aggiuntivo per le famiglie che presentano componenti in particolare difficolta&#8217;, ad esempio portatori di handicap e non autosufficienti.</p>
<p><strong>Fiscalita&#8217; locale:</strong> recuperare il Decreto legislativo attuativo del federalismo regionale che prevedeva la riduzione delle aliquote dell&#8217;Irpef statale in caso di aumento dell&#8217;aliquota di base dell&#8217;addizionale regionale. In attesa della ridefinizione della fiscalita&#8217; locale, evitare l&#8217;aumento delle addizionali regionali e locali dell&#8217;Imposta sul Reddito delle Persone Fisiche. Rimodulare la tassazione sugli immobili, rendendola piu&#8217; progressiva sulle abitazioni diverse da quella principale, (in relazione al valore catastale, al loro utilizzo e al numero delle abitazioni complessivamente possedute da ciascun nucleo familiare), prevedendo in ogni caso l&#8217;esenzione della abitazione principale da ogni forma di imposizione sulla proprieta&#8217; o sul possesso.</p>
<p><strong>Imposta sulla ricchezza netta:</strong> introdurre un&#8217;imposta progressiva sulla ricchezza netta, prendendo a riferimento quella di ciascun nucleo familiare ed escludendo dal computo la prima casa di abitazione e dei titoli di Stato, solo sugli imponibili eccedenti la somma di 500.000 euro (escludendo prima casa di abitazione e Titoli di Stato) per ciascuna famiglia.</p>
<p><strong>Lotta all&#8217;evasione fiscale:</strong> ridurre la forbice fra evasione accertata e evasione effettivamente recuperata, anche attraverso una riforma del processo tributario e rendendo piu&#8217; efficaci i meccanismi di recupero e riscossione; concentrare le risorse umane e organizzative sui grandi evasori; introdurre meccanismi che favoriscano l&#8217;emersione del reale fatturato o giro d&#8217;affari dei contribuenti interessati anche mediante il contrasto di interessi. Destinare tutte le risorse accertate e recuperate con la lotta all&#8217;evasione fiscale alla riduzione del carico fiscale che grava sui contribuenti. Introdurre meccanismi di contrasto di interessi fra venditori e compratori che possano contribuire a far emergere l&#8217;enorme capacita&#8217; economica oggi sottratta all&#8217;erario, concedendo ai contribuenti deduzioni o detrazioni prioritariamente sulle spese piu&#8217; sensibili sul piano sociale e, a turno, sulle spese relative ai beni e ai servizi a maggiore rischio di evasione, individuando temporaneamente i settori interessati, in modo da far emergere il reale giro d&#8217;affari delle diverse categorie coinvolte, e adeguare i parametri degli studi di settore.</p>
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		<title>Cisl L&#8217;Aquila: Premier Renzi ha dimenticato università</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Luca Marrelli]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 27 Aug 2015 11:00:59 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Abruzzo]]></category>
		<category><![CDATA[cisl]]></category>
		<category><![CDATA[l'aquila]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>La visita del Presidente del Consiglio ha lasciato dietro di sé una serie di polemiche che poco hanno a che vedere con la realtà del terremoto ed alcune neanche con L’Aquila, come si può leggere sui giornali di oggi. La CISL Università dell’Aquila intende focalizzare l’attenzione su un aspetto decisivo per la città in questi [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.improntalaquila.com/2015/08/27/cisl-laquila-premier-renzi-ha-dimenticato-universita/">Cisl L&#8217;Aquila: Premier Renzi ha dimenticato università</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.improntalaquila.com">L&#039;Impronta L&#039;Aquila</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p>La visita del Presidente del Consiglio ha lasciato dietro di sé una serie di polemiche che poco hanno a che vedere con la realtà del terremoto ed alcune neanche con L’Aquila, come si può leggere sui giornali di oggi. La<strong> CISL Università dell’Aquila</strong> intende focalizzare l’attenzione su un aspetto decisivo per la città in questi anni post-sisma (e Renzi era evidentemente a L’Aquila solo per ciò che è accaduto il 6 aprile 2009):<strong> il ruolo svolto dalla nostra Università nel risollevare la Città dalla tragedia del terremoto</strong>, grazie agli oltre 25. 000 studenti (e speriamo che rimangano tali!) che l’hanno frequentata e la frequentano con enormi sacrifici, contribuendo in maniera importante alla ricostruzione sociale ed economica della città.</p>
<p>E’ un ruolo ed un compito, tuttora cruciali, che non può e non deve essere dimenticato da nessuno. La scelta del <strong>Gran Sasso Science Institute</strong> per l’incontro con il premier Renzi (a proposito, chi l’ha fatta?) non può non apparire come <strong>uno schiaffo alla nostra Università</strong>, un dimenticarsi del suo ruolo post-terremoto, che, i fatti lo dicono, non può certo essere vantato dal GSSI, pur in tutta la sua riconosciuta eccellenza scientifica. E’ evidente che non si può e non si deve dimenticare il terremoto dell’Aquila, ma non si può e non si deve dimenticare l’Università dell’Aquila…Non vorremmo che fosse proprio l’Università dell’Aquila a dimenticarsi di se stessa!</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.improntalaquila.com/2015/08/27/cisl-laquila-premier-renzi-ha-dimenticato-universita/">Cisl L&#8217;Aquila: Premier Renzi ha dimenticato università</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.improntalaquila.com">L&#039;Impronta L&#039;Aquila</a>.</p>
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