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	<title>computer Archivi - L&#039;Impronta L&#039;Aquila</title>
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		<title>Intelligenza artificiale e lavoro: 9 italiani su 10 aperti alle nuove sfide tecnologiche</title>
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		<pubDate>Sat, 20 Apr 2024 10:25:22 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[<p>L&#8217;evoluzione della tecnologia e l&#8217;affermarsi dell&#8217;intelligenza artificiale cambieranno il mondo del lavoro. Come è già successo con le grandi rivoluzioni nella storia &#8211; dall&#8217;invenzione della stampa, all&#8217;avvento dei personal PC e di Internet &#8211; nessun lavoro da qui a qualche anno sarà più lo stesso. Dalle professioni del marketing, a quelle della logistica; dal customer [&#8230;]</p>
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<p class="wp-block-paragraph">L&#8217;evoluzione della tecnologia e l&#8217;affermarsi dell&#8217;intelligenza artificiale cambieranno il mondo del lavoro. Come è già successo con le grandi rivoluzioni nella storia &#8211; dall&#8217;invenzione della stampa, all&#8217;avvento dei personal PC e di Internet &#8211; nessun lavoro da qui a qualche anno sarà più lo stesso. Dalle professioni del marketing, a quelle della logistica; dal customer service, alla gestione dell&#8217;ospitalità: è difficile pensare che qualche settore non sarà interessato dal cambiamento o, quantomeno, non adotterà i nuovi strumenti a disposizione. I lavoratori sono preoccupati? Non proprio. Ci sono attesa e una certa dose di entusiasmo. Secondo l&#8217;ultimo studio di Indeed &#8211; il sito n. 1 al mondo per la ricerca di lavoro &#8211; che ha coinvolto 16.671 persone in 11 Paesi, 9 lavoratori su 10 &#8211; over 65 inclusi &#8211; sono fiduciosi di riuscire ad adattarsi all&#8217;evoluzione dei propri ruoli professionali. Anche in Italia (88%). Non solo. L&#8217;81% degli italiani si sente pronto alle trasformazioni che in linea generale interesseranno il mondo del lavoro nei prossimi 18 mesi (e le proporzioni non cambiano granché nemmeno a 5 anni: 78%), con il 56% che si dice ottimista rispetto all&#8217;aumento dell&#8217;uso della tecnologia al lavoro. Aumento della produttività (65%), miglioramento della comunicazione (48%) e del benessere al lavoro (42%) sono i benefici maggiormente attesi a livello globale. Non manca, tuttavia, la consapevolezza che il crescente ricorso all&#8217;AI possa anche portare alla perdita di posti di lavoro, almeno così come li conosciamo oggi. Nonostante l&#8217;ottimismo diffuso e sebbene le persone si sentano pronte al cambiamento, esiste ancora qualche forma di ansia nei confronti dell&#8217;IA. Analisti (9%), scienziati dei dati (10%), referenti del servizio clienti (11%) sono alcune delle professioni ritenute più esposte alla sostituzione da parte della tecnologia. &#8220;Nonostante ci sia entusiasmo da parte dei lavoratori per il sempre crescente ricorso alla tecnologia, i risultati della nostra indagine ci dicono che rimane una comprensibile dose di preoccupazione per i posti di lavoro che potrebbero andare persi. In realtà, il lavoro muterà e anche noi dovremo farlo. Costruirsi una carriera a prova di futuro è tutt&#8217;altro che impossibile. Il cambiamento può spaventare, ma la storia ormai ci ha insegnato che le grandi rivoluzioni portano con sé grandi miglioramenti, se padroneggiate nella giusta maniera&#8221; commenta Gianluca Bonacchi, Senior Talent Strategy Advisor di Indeed Italia.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Le raccomandazioni fondamentali di Indeed sono cinque: </p>



<p class="wp-block-paragraph">FAMILIARIZZARE CON L&#8217;IA &#8211; Non aspettiamo di iscriverci a un corso specifico o che il datore di lavoro lo organizzi. Iniziamo a familiarizzare con gli strumenti di intelligenza artificiale generativa e ad apprenderne le basi. Abituiamoci ad usarli. Anche solo per gioco; per capire quali sono le potenzialità e come potremmo sfruttarle per le nostre esigenze professionali. Saranno ben presto parte del nostro quotidiano. Anzi, lo sono già.</p>



<p class="wp-block-paragraph"> INDIVIDUARE NEL DETTAGLIO QUALI SONO LE COMPETENZE RICHIESTE DAL MERCATO PER IL RUOLO CHE CI INTERESSA &#8211; Per tenere il passo, dobbiamo capire quali sono le competenze che dobbiamo apprendere. Possiamo sfruttare l&#8217;IA generativa, ad esempio, per individuare quali sono le skill richieste per la posizione che ci interessa e renderci conto di quali sono le nuove competenze ricercate dalle aziende o fare un&#8217;analisi accurata degli annunci di lavoro per rendercene conto. Bonacchi di Indeed spiega: &#8220;Le competenze richieste alle figure ricercate dalle aziende non sono le stesse di alcuni anni fa. Abbiamo condotto, ad esempio, un&#8217;analisi degli annunci di lavoro relativi al ruolo di marketing manager ed è emerso che avere esperienza con software di automation come Marketo o Pardot è una specifica sempre più richiesta, che può portare anche a un aumento della retribuzione&#8221;. </p>



<p class="wp-block-paragraph">SVILUPPARE LE PROPRIE SOFT SKILL &#8211; L&#8217;intelligenza generativa può replicare e prevedere. Non sostituisce la capacità di comunicare o di negoziare competenze, la leadership, il pensiero creativo o l&#8217;intelligenza emozionale. &#8220;Investire sullo sviluppo delle proprie soft skills, conta oggi ancor più di ieri. Se le altre abilità potranno essere sostituite dalle macchine, queste competenze potranno ancor più fare la differenza. Vediamo già oggi quanto queste caratteristiche siano diventate centrali per i datori di lavoro nella selezione di un candidato&#8221; spiega Bonacchi. </p>



<p class="wp-block-paragraph">ESSERE FLESSIBILI &#8211; La flessibilità è fondamentale in un mondo del lavoro in rapida evoluzione. Partecipare a progetti di formazione trasversale in un dipartimento diverso da quello di appartenenza o collaborare con altri gruppi in azienda potrebbero portare a nuove occasioni. È importante essere aperti agli sviluppi che può prendere la nostra carriera, anche se diversi da quelli che ci si aspettava inizialmente. Le mansioni potrebbero cambiare, i ruoli ridefinirsi. Saper cogliere la trasformazione faciliterà il percorso professionale. </p>



<p class="wp-block-paragraph">COSTRUIRE IL PROPRIO PERSONAL BRANDING E IL PROPRIO NETWORK &#8211; Usare i social network professionali per valorizzare la propria esperienza, aggiornare costantemente il proprio curriculum vitae, mantenere una rete di contatti o, ancora, frequentare gli appuntamenti chiave per il settore. Sono tutte abitudini da coltivare in questi anni in cui tutto succede molto rapidamente. &#8220;L&#8217;intelligenza artificiale cambierà indubbiamente il nostro modo di lavorare. Non importa a che punto siamo nel nostro percorso, dovremo continuare ad adattarci o ad apprendere nuove competenze. Il vero successo risiederà nella capacità di sfruttare la tecnologia per rendere il lavoro sempre più appagante e capace di valorizzare le unicità dell&#8217;essere umano&#8221; conclude Bonacchi.</p>
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		<title>Intelligenza Artificiale, GPT-4: La Nuova Frontiera Della Tecnologia e Dell&#8217;Innovazione</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione2]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 16 Mar 2023 09:08:39 +0000</pubDate>
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<p>L'articolo <a href="https://www.improntalaquila.com/2023/03/16/intelligenza-artificiale-la-nuova-frontiera-della-tecnologia-e-dellinnovazione/">Intelligenza Artificiale, GPT-4: La Nuova Frontiera Della Tecnologia e Dell&#8217;Innovazione</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.improntalaquila.com">L&#039;Impronta L&#039;Aquila</a>.</p>
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<p class="wp-block-paragraph"><strong>L&#8217;intelligenza artificiale (IA)</strong> sta rivoluzionando il mondo in cui viviamo, influenzando ogni settore e aspetto della nostra vita quotidiana. Grazie ai recenti progressi nel machine learning e nella capacità di elaborazione dei computer, l&#8217;IA ha raggiunto livelli di comprensione e capacità mai visti prima. In questo articolo, esploreremo le principali caratteristiche dell&#8217;intelligenza artificiale, i suoi campi di applicazione e le sfide che pone alla società. </p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Cos&#8217;è l&#8217;intelligenza artificiale?</strong> L&#8217;intelligenza artificiale si riferisce alla creazione di macchine e sistemi in grado di eseguire compiti che, se eseguiti da esseri umani, richiederebbero intelligenza. Ciò include l&#8217;apprendimento, il ragionamento, la percezione, la comprensione del linguaggio naturale e l&#8217;adattamento.</p>



<p class="wp-block-paragraph">L&#8217;IA è spesso suddivisa in due categorie principali: l&#8217;IA debole, che si concentra su compiti specifici, e l&#8217;IA forte, che mira a replicare l&#8217;intelligenza umana in modo più generale. Applicazioni dell&#8217;intelligenza artificiale L&#8217;IA ha un&#8217;ampia gamma di applicazioni, che spaziano dalla medicina alla robotica, passando per la sicurezza informatica e l&#8217;assistenza clienti. </p>



<p class="wp-block-paragraph">Alcuni esempi di applicazioni dell&#8217;IA includono: </p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Diagnostica medica</strong>: l&#8217;IA può analizzare immagini mediche e rilevare anomalie, migliorando la precisione della diagnosi e riducendo il tempo necessario per individuare malattie. </p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Automazione industriale:</strong> l&#8217;IA è in grado di ottimizzare i processi produttivi, migliorando l&#8217;efficienza e riducendo gli sprechi. </p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Assistenza clienti</strong>: i chatbot basati sull&#8217;IA possono gestire richieste e problemi dei clienti in modo efficiente, fornendo risposte rapide e accurate. </p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Veicoli autonomi</strong>: l&#8217;IA è alla base del funzionamento delle automobili senza conducente, migliorando la sicurezza stradale e riducendo la congestione del traffico. Sfide etiche e sociali Nonostante i numerosi vantaggi dell&#8217;IA, vi sono anche sfide etiche e sociali da affrontare. Alcuni dei principali problemi includono: </p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Disoccupazione</strong>: l&#8217;automazione di molti lavori attraverso l&#8217;IA potrebbe portare a una crescente disoccupazione e alla necessità di ricollocare i lavoratori in nuovi settori. </p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Privacy</strong>: l&#8217;IA può raccogliere e analizzare enormi quantità di dati personali, sollevando preoccupazioni sulla privacy e sulla sicurezza dei dati. </p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Bias e discriminazione</strong>: gli algoritmi di apprendimento automatico potrebbero perpetuare e amplificare pregiudizi e discriminazioni presenti nei dati di addestramento. </p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Responsabilità</strong>: determinare la responsabilità per le azioni di un&#8217;intelligenza artificiale può essere complicato, soprattutto quando le decisioni sono prese in modo autonomo e senza intervento umano diretto.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Regolamentazione e governance dell&#8217;IA</strong></p>



<p class="wp-block-paragraph"> Per affrontare queste sfide, è fondamentale che i governi, le organizzazioni internazionali e le aziende collaborino per sviluppare regolamentazioni e linee guida che garantiscano un uso etico e responsabile dell&#8217;intelligenza artificiale. </p>



<p class="wp-block-paragraph">Alcuni passi importanti in questa direzione includono: </p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Creazione di standard etici</strong>: definire principi etici universali per guidare lo sviluppo e l&#8217;implementazione dell&#8217;IA, come la trasparenza, la giustizia e la responsabilità. </p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Formazione e ricollocamento dei lavoratori</strong>: promuovere programmi di formazione e reinserimento professionale per aiutare i lavoratori a sviluppare nuove competenze e ad adattarsi ai cambiamenti del mercato del lavoro. </p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Monitoraggio e controllo</strong>: istituire meccanismi di supervisione per garantire che le applicazioni dell&#8217;IA rispettino le normative e gli standard etici stabiliti. </p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Ricerca e innovazione</strong>: incentivare la ricerca nel campo dell&#8217;IA, con particolare attenzione alle questioni etiche e sociali, per garantire uno sviluppo sostenibile e responsabile delle tecnologie.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong> Il futuro dell&#8217;intelligenza artificiale</strong> </p>



<p class="wp-block-paragraph">Nonostante le sfide che l&#8217;intelligenza artificiale pone, il suo potenziale per migliorare la nostra vita è innegabile. Man mano che l&#8217;IA continuerà a progredire, è probabile che assisteremo a una maggiore integrazione tra l&#8217;intelligenza umana e quella artificiale. Questa convergenza potrebbe portare a nuove opportunità, come l&#8217;innovazione in settori come la medicina personalizzata, l&#8217;energia sostenibile e l&#8217;educazione.</p>



<p class="wp-block-paragraph">In conclusione, l&#8217;intelligenza artificiale rappresenta un cambiamento radicale nel modo in cui viviamo, lavoriamo e interagiamo con il mondo che ci circonda. Affrontando le sfide etiche e sociali, e lavorando insieme per sviluppare regolamentazioni e linee guida, possiamo garantire che l&#8217;IA sia uno strumento potente e benefico per l&#8217;umanità nel suo complesso.</p>



<p class="has-text-align-right wp-block-paragraph">L.S.</p>



<p class="wp-block-paragraph"></p>
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		<title>Attacco hacker: 200mila computer colpiti</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione2]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 15 May 2017 14:03:25 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[<p>Infettati da Wannacry 200mila computer in 150 paesi. L&#8217;attacco hacker sta facendo piangere&#160;migliaia di persone nel mondo. &#8220;La Commissione Europea ha seguito con attenzione la situazione da venerdì&#8221;, ha riferito la portavoce della Commissione Margaritis Schinas. Il portavoce di Europol Jan Op Gen Oorth ha invece fatto sapere che non si sono registrate nuove infezioni [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Infettati da Wannacry 200mila computer in 150 paesi. </strong>L&#8217;attacco hacker sta facendo piangere&nbsp;migliaia di persone nel mondo.</p>
<p>&#8220;La Commissione Europea ha seguito con attenzione la situazione da venerdì&#8221;, ha riferito la portavoce della Commissione Margaritis Schinas. Il portavoce di Europol Jan Op Gen Oorth ha invece fatto sapere che non si sono registrate nuove infezioni da parte del virus &#8216;WannaCry&#8217;, grazie agli aggiornamenti degli apparati di sicurezza operati su scala globale.</p>
<p>Il &nbsp;presidente russo<strong> Vladimir Putin</strong>, parlando ai giornalisti a margine del vertice sulla nuova via della Seta a Pechino , ha detto che i servizi segreti dovrebbero &#8220;essere consapevoli dei rischi&#8221; insiti nella creazione di software che possono essere usati &#8220;per fini malvagi&#8221;. Putin ha fatto riferimento alle voci secondo cui il virus &#8216;WannaCry&#8217;, che da venerdì ha danneggiato migliaia di computer nel mondo, sarebbe stato sviluppato in origine dall&#8217;Agenzia per la sicurezza nazionale Usa e poi rubato dagli <span class="text_find">hacker</span>.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.improntalaquila.com/2017/05/15/attacco-hacker-200mila-computer-colpiti/">Attacco hacker: 200mila computer colpiti</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.improntalaquila.com">L&#039;Impronta L&#039;Aquila</a>.</p>
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		<title>Preoccupazioni in pausa</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 10 Aug 2012 12:54:28 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[<p>Sono molto più preoccupato per Gauss,  un virus che i laboratori Kaspersky hanno individuato su 2.500 computer sparsi tra Libano, Israele e i territori palestinesi, talmente capace, da essere definito il primo della sua categoria, capace di monitorare transazioni bancarie online, oltre chei carpire i dati di accesso di social network e servizi di posta [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p>Sono molto più preoccupato per Gauss,  un virus che i laboratori Kaspersky hanno individuato su 2.500 computer sparsi tra Libano, Israele e i territori palestinesi, talmente capace, da essere definito il primo della sua categoria, capace di monitorare transazioni bancarie online, oltre chei carpire i dati di accesso di social network e servizi di posta elettronica;  che per la querelle fra Madonna (che comunque resta geniale) e il vicepremier russo Dmitri Rogozin,  che dal suo Twitter aveva insultato la cantante, schieratasi per la liberazione della band Pussy Riot nel suo concerto a Mosca di martedì, scrivendo: &#8220;Con l&#8217;età, ogni vecchia b&#8230; (iniziale di bliad, puttana in russo) vuole dare lezioni di morale a tutto il mondo&#8221;  e che, dopo il commento di un follow, ha detto di essere stato male interpretato ma, ha favorito le proteste di alcuni probi cittadini di San Pietroburgo, dove ieri Madonna, nel suo concerto, ha parlato in difesa dei diritti dei gay, facendo insorgere associazioni di benpensanti, che hanno chiesto l’intervento della polizia contro la diva.</p>
<p>Rogozin ha consigliato Madonna di “togliersi la croce e mettersi le mutande”, ma certo lui dovrebbe essere consigliato ad attaccare il cervello prima di twittare.</p>
<p>Sono molto preoccupato per i nuovi disordini scoppiati a tarda sera di ieri a Sidi Bouzid, nella Tunisia centrale, dove almeno ottocento manifestanti, in massima parte studenti e operai, sono tornati in piazza per reclamare le dimissioni del governo filo-salmista,  al grido di &#8220;Il popolo vuole che il regime cada!&#8221; e &#8220;Basta ipocrisia&#8221; e per la situazione in Siria e al valico di Rafah, mentre non mi interessa affatto che Lady Gaga (falsa emula di Madonna), con nuovo look biondo platino stile leonessa e longdress fucsia, sulla <strong>copertina di &#8220;Vogue”,</strong><strong> </strong> che mette a nudo il suo lato più romantico, promettendo, all&#8217;interno, uno scatto hot che la ritrae seduta <strong>senza veli,  con in testa un vistoso cappello piumato</strong>, sempre fucsia, opera del fotografo Steven Jones.</p>
<p>Mi preoccupa infine, in questa Italia di crisi e vacanze assenti o ridotte per molti, che, a poche ore dal ferragosto, scatta un nuovo e imprevisto aumento per i carburanti, un &#8220;caro-accise&#8221;, in vigore da domani, per la gioia degli automobilisti che, in queste ore, stanno caricando le valige, per raggiungere la meta delle loro striminzite vacanze.</p>
<p>Ed ancora di più mi affligge leggere che il Pil scende ancora, mentre è in aumento l’inflazione, con Istat che rivede il dato di luglio di 0,1 punti percentuali, con inflazione acquisita che si conferma al 2,8% mentre l&#8217;inflazione di fondo, calcolata al netto dei beni energetici e degli alimentari freschi, é stabile al 2,2%.</p>
<p>Mi soddisfa invece la nota della Juve in merito alla sentenza odierna emessa dalla Commissione Disciplinare della Figc, riguardante i suoi tesserati per fatti relativi alla loro militanza in altre società, che esprime grande soddisfazione per l&#8217;assoluzione dei s calciatori Leonardo Bonucci e Simone Pepe e ribadisce il proprio pieno sostegno ad Antonio Conte e Angelo Alessio, nell&#8217;auspicio che i prossimi gradi di giudizio possano infine permettere alla loro innocenza di emergere appieno.</p>
<p>Perché, a leggere i numeri, l&#8217;impianto accusatorio del pm ha retto al vaglio della commissione guidata dal giudice Sergio Artico, che ha deciso di fermare il tecnico della Juventus per 10 mesi e una club serio non poteva dire niente altro.</p>
<p>E mi preoccupa dover dare ragione Briatore che in “in onda” su La7, dice cose giuste sulla imprenditoria inesistente e sulla inadeguatezza politica di questo Paese.</p>
<p>E Sono molto preoccupato perché, pochi giorni fa a La Zanzara su Radio24,  chiudendo le polemiche sulla presunta chiusura del suo noto locale sulla Costa Smeralda, Briatore disse cose che condivisi molto da vicino.</p>
<p>Come, ad esempio, che, oggi, investire dall’estero in Italia è quasi impossibile e riguardo alla politica:. Riguardo alla politica: “Oggi non c‘è nessuno da votare… ma solo una categoria politica da rottamare”.</p>
<p>Allora penso, perplesso e preoccupato, che è ancora lontana l&#8217;attuazione dell&#8217;agenda Monti, a cominciare dalle cose ancora da fare in questo fine legislatura, con riduzione della spesa, dismissione degli immobili pubblici per abbattere il debito, un’idea che piace a tutti ma che, di fatto, lascia ai nostri figli ancora meno.</p>
<p>E, tremo, nel pensare che la chiave di volta della costituenda alleanza a sinistra tra Pd e Sel si chiama patrimoniale: una tassa ordinaria e quindi strutturale su ricchezze superiori a 1,2 milioni di euro – spiega il responsabile economico del Pd Stefano Fassina – con progressività dallo 0,5% all&#8217;1%.</p>
<p>Proposta che era già stata presentata a Mario Monti al momento della stesura del decreto salva-Italia come alternativa all&#8217;Imu sulla prima casa e con proventi stimati attorno ai 5-6 miliardi di euro l&#8217;anno, che, nelle intenzioni dei democratici dovrebbero andare a ridurre il cuneo fiscale su redditi e imprese.</p>
<p>Proposta stimabile davvero,  ma che non produce nulla se non si apre la discussione sul lavoro e sul più generale “piano industriale” di questa Nazione.</p>
<p>L&#8217;allarme della Banca centrale europea sulla sofferenza delle imprese italiane è solo una conferma alle frenetiche decisioni che Monti e il suo governo devono prendere in questi giorni.</p>
<p>È necessario un intervento urgente post-estivo per tentare di frenare la corsa del debito pubblico e il crollo del Pil (-2,5% annuo).</p>
<p>Per questo si parlava ieri di un possibile anticipo, dopo la pausa estiva, al 20 o al 21.</p>
<p>Le proposte dei partiti, di fondazioni e centri studi continuano a piovere sul tavolo del premier, ma sarebbero fondamentalmente tre le linee prioritarie su cui imbastire un nuovo intervento d&#8217;urgenza: dismissioni di consistenti parti del patrimonio dello Stato e delle partecipazioni pubbliche attraverso specifici fondi, un nuovo decreto di spending review, con ulteriori possibili tagli della spesa pubblica e misure di sburocratizzazione per le imprese.</p>
<p>Tra le ipotesi di lavoro che Monti potrebbe prendere in considerazione c&#8217;e&#8217; anche un documento messo a punto dall&#8217;economista Francesco Giavazzi che prevede il taglio agli incentivi che non creano investimenti. Le indiscrezioni provenienti da Palazzo Chigi fanno inoltre riferimento alla possibilità che venga anticipato a settembre il confronto sulla legge di stabilità per evitare che l&#8217;atteggiamento dei partiti di maggioranza sulle misure economiche da adottare possa essere influenzato dall&#8217;avvio della campagna elettorale. Altre ipotesi di lavoro allo studio di Vittorio Grilli, ministro dell&#8217; Economia, sono la rivalutazione delle concessioni, l&#8217;obbligo per gli enti previdenziali dei professionisti di aumentare gli investimenti in Btp, incentivi e fiscali per chi sottoscrive titoli con scadenze più lunghe.</p>
<p>Non viene invece presa in considerazione l&#8217;idea di una patrimoniale, che porterebbe i ricchi ad evadere o addirittura a scappare.</p>
<p>Si prevede piuttosto il passaggio alla Cassa depositi e prestiti delle partecipazioni del Tesoro in Fintecna, Sace e Simest. Con questi provvedimenti il governo sarebbe in grado di evitare l&#8217;avvio della procedura di richiesta di aiuto economico da parte dell&#8217;Unione europea.</p>
<p>Del resto, del suo programma di governo autunnale Monti discuterà con la cancelliera Angela Merkel in un vertice a Berlino previsto entro la fine di agosto.</p>
<p>Ed allora, adesso mi prendo una pausa, premurandomi di sperare. Così metto in valigia DVD e VHS di “Star Wars: Episodio IV &#8211; Una nuova speranza”; “Cuore sacro” di Ospetek; “La musica nel cuore” di August Rusch; &#8220;La Ricerca Della Felicità&#8221; con Will Smith ed il figlio Jaden; &#8220;Gran Torino&#8221; di Clint Eastwood; “The Shawshank Redemption” di Frank Darabont; “The fountain &#8211; l&#8217;albero della vita”, diretto da Darren Aronofsky e me li sparo, uno dopo l’altro.</p>
<p>Naturalmente non mancherò di vedermi (e questo più volte), “Film Rosso” di Krzysztof Kieślowski, terzo della sua “cromatica” trilogia, in cui si racconta che in realtà, la speranza più autentica dell&#8217;uomo, è che questa vita abbia un senso, che ci si possa riscattare, che esista una giustizia che non sia quella umana, che la nostra storia sia una storia di salvezza e che chi ama ottenga la palma della vittoria.</p>
<p>Nella sequenza finale, si alza una tempesta, come un giudizio finale, che provoca un terribile naufragio nella Manica. I superstiti sono solo sette, fra essi i due protagonisti Valentine e Auguste,  e da uno sguardo comprendiamo che si sono incontrati.</p>
<p>L&#8217;ultima immagine è per Valentine su sfondo rosso identica a quella bandiera che significa vittoria e amore, con altre tre coppie scampate, tre coppie per le quali, grazie alla speranza, il giudizio è stato di salvezza.</p>
<p style="text-align: right;">Carlo Di Stanislao</p>
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		<title>Uso frequente di cellulari e computer è legato a disturbi della mente</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 27 Jun 2012 14:58:05 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[<p>I giovani adulti che fanno grande uso di telefoni cellulari e computer hanno maggiori probabilita&#8217; di incorrere in disturbi del sonno e stress. A dirlo e&#8217; uno studio dell&#8217;Universita&#8217; di Goteborg, Svezia, pubblicato sulla rivista &#8221;BMC Public Health&#8221;. Gli scienziati hanno sottoposto alcuni questionari a 4100 persone di eta&#8217; compresa fra 20 e 24 anni [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p>I giovani adulti che fanno grande uso di telefoni cellulari e computer hanno maggiori probabilita&#8217; di incorrere in disturbi del sonno e stress. A dirlo e&#8217; uno studio dell&#8217;Universita&#8217; di Goteborg, Svezia, pubblicato sulla rivista &#8221;BMC Public Health&#8221;. Gli scienziati hanno sottoposto alcuni questionari a 4100 persone di eta&#8217; compresa fra 20 e 24 anni e intervistato altri 32 giovani che usavano intensamente le nuove tecnologie.</p>
<p>I risultati hanno mostrato che l&#8217;uso frequente di cellulari e computer poteva essere legato a stress, disturbi del sonno e altri sintomi depressivi. L&#8217;uso intenso del telefonino, in particolare, aumenterebbe i problemi del sonno negli uomini e incrementerebbe i sintomi depressivi in uomini e donne. &#8221;L&#8217;essere costantemente raggiungibili attraverso il cellulare e&#8217; fonte di stress e molto probabilmente legato ai problemi mentali riportati&#8221; ha commentato Sara Thome, che ha condotto la ricerca. Anche l&#8217;uso frequente del computer senza pause incrementa i rischi: stress, disturbi del sonno e sintomi depressivi sono i principali rischi delle donne, mentre invece gli uomini avrebbero maggiori probabilita&#8217; solo di soffrire di disturbi del sonno. &#8221;Ma usare regolarmente fino a tarda notte il computer e&#8217; associato a disordini del sonno, stress e depressione sia negli uomini che nelle donne. In generale, bisognerebbe prendersi delle pause per recuperare e limitare la nostra raggiungibilita&#8217; tramite cellulare&#8221; ha concluso la Thome.</p>
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