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	<title>degrado Archivi - L&#039;Impronta L&#039;Aquila</title>
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		<title>Maltempo: 7 mln di italiani vivono in aree a rischio</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione2]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 04 Nov 2018 19:43:51 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Ecologia - Ambiente]]></category>
		<category><![CDATA[IN RILIEVO]]></category>
		<category><![CDATA[alluvioni]]></category>
		<category><![CDATA[aree rischio]]></category>
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		<category><![CDATA[rischio idrogeologico]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Sono oltre 7 milioni le persone che in Italia risiedono in territori a rischio idrogeologico per alluvioni (6 milioni) o frane (1 milione) che interessano ben il 91%&#8230;</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.improntalaquila.com/2018/11/04/maltempo-7-mln-di-italiani-vivono-in-aree-a-rischio/">Maltempo: 7 mln di italiani vivono in aree a rischio</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.improntalaquila.com">L&#039;Impronta L&#039;Aquila</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p>Sono oltre 7 milioni le persone che in Italia risiedono in territori a rischio idrogeologico per alluvioni (6 milioni) o frane (1 milione) che interessano ben il 91% dei comuni italiani. E&#8217; quanto emerge da una analisi della Coldiretti che esprime cordoglio per le vittime della tragedia di Casteldaccia, sulla base dei dati Ispra. &#8220;In Sicilia dove per l&#8217;ultima ondata di maltempo la situazione e&#8217; gravissima si trovano aree a rischio nel 92,3% dei comuni ma la percentuale- dice Coldiretti- sale al 100% per regioni come Valle D&#8217;Aosta, Liguria, Emilia-Romagna, Toscana, Umbria, Marche, Molise, Basilicata e Calabria. Non e&#8217; quindi un caso se l&#8217;Italia si colloca tra i dieci Paesi piu&#8217; colpiti al mondo per alluvioni, siccita&#8217;, tempeste, ondate di calore e terremoti che hanno provocato perdite per 48,8 miliardi di euro negli ultimi 20 anni secondo una analisi della Coldiretti su dati UNISDR, l&#8217;Agenzia delle Nazioni Unite che si occupa di disastri naturali&#8221;. &#8220;A questa situazione- precisa la Coldiretti- non e&#8217; certo estraneo il fatto che l&#8217;ultima generazione e&#8217; stata responsabile della perdita in Italia di oltre ¼ della terra coltivata (-28% in 25 anni) per colpa della cementificazione e dell&#8217;abbandono provocati da un modello di sviluppo sbagliato che ha ridotto la superficie agricola utilizzabile in Italia ad appena 12,8 milioni di ettari. La disponibilita&#8217; di terra coltivata significa produzione agricola di qualita&#8217; ma anche sicurezza ambientale per i cittadini nei confronti del degrado e del rischio idrogeologico&#8221;. Ancora, &#8220;su un territorio meno ricco e piu&#8217; fragile per l&#8217;abbandono forzato dell&#8217;attivita&#8217; agricola, in molte aree interne si abbattono i cambiamenti climatici che si manifestano con la piu&#8217; elevata frequenza di eventi estremi con sfasamenti stagionali, precipitazioni brevi e intense e il rapido passaggio dal sole al maltempo, con l&#8217;eccezionalita&#8217; degli eventi atmosferici e&#8217; ormai diventata la norma&#8221;. &#8220;Per proteggere la terra e i cittadini che vi vivono, l&#8217;Italia- conclude la Coldiretti- deve difendere il proprio patrimonio agricolo e la propria disponibilita&#8217; di terra fertile con un adeguato riconoscimento sociale, culturale ed economico del ruolo dell&#8217;attivita&#8217; agricola&#8221;</p>
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		<title>Terminal di Collemaggio, Mannetti : “Degrado inaccettabile, la gestione ponga subito rimedio”</title>
		<link>https://www.improntalaquila.com/2018/07/06/terminal-di-collemaggio-mannetti-degrado-inaccettabile-la-gestione-ponga-subito-rimedio/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione2]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 06 Jul 2018 14:42:24 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Abruzzo]]></category>
		<category><![CDATA[Politica]]></category>
		<category><![CDATA[degrado]]></category>
		<category><![CDATA[l'aquila]]></category>
		<category><![CDATA[Mannetti]]></category>
		<category><![CDATA[Parcheggio di Collemaggio]]></category>
		<category><![CDATA[Terminal di Collemaggio]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>“Incresciosa” è stata definita dall’assessore ai Trasporti e alle Infrastrutture del Comune dell’Aquila, Carla Mannetti, la situazione del Parcheggio di Collemaggio, in seguito a un sopralluogo che è&#8230;</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.improntalaquila.com/2018/07/06/terminal-di-collemaggio-mannetti-degrado-inaccettabile-la-gestione-ponga-subito-rimedio/">Terminal di Collemaggio, Mannetti : “Degrado inaccettabile, la gestione ponga subito rimedio”</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.improntalaquila.com">L&#039;Impronta L&#039;Aquila</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p>“Incresciosa” è stata definita dall’assessore ai Trasporti e alle Infrastrutture del Comune dell’Aquila, <strong>Carla Mannetti</strong>, la situazione del<strong> Parcheggio di Collemaggio</strong>, in seguito a un sopralluogo che è stato effettuato stamani dalla stessa amministratrice e dai funzionari del servizio Mobilità dell’Ente.</p>
<p>“Abbiamo voluto verificare direttamente la struttura – ha spiegato Mannetti – in seguito a un articolo di stampa che denunciava lo stato di degrado della stessa, in particolare per quanto riguarda i servizi igienici. Il nostro sopralluogo ha confermato tale stato di <strong>degrado, assolutamente inaccettabile.</strong> Non sono stati soltanto i bagni – tenuti in modo indecente – a destare la nostra profonda preoccupazione, ma anche altri punti del Parcheggio di Collemaggio dove la situazione di <strong>abbandono è tangibile</strong>. Una parte delle aree di sosta è risultata occupata da materiali di scarto o di rifiuto provenienti da lavorazioni edilizie, altra parte è stata interdetta per una vistosa perdita di liquidi oleosi, la pavimentazione in corrispondenza della biglietteria degli autobus è disastrata in più parti e anche in qualche tratto dell’esterno la situazione non è certo migliore. A ciò aggiungiamo che, nonostante le nostre sollecitazioni, non è stato riaperto il tunnel di collegamento a<strong> piazza Duomo</strong>, dove peraltro sono state riscontrate problematiche connesse alla condensa superficiale su pareti, soffitti e pavimenti”.</p>
<p>Del sopralluogo di stamani è stato redatto un verbale “allo scopo – ha chiarito l’assessore Mannetti – di chiedere alla società di gestione, la <strong>M&amp;P Parcheggi</strong>, di porre subito rimedio alle gravi disfunzioni emerse. La stessa società si è difesa lamentando una scarsezza di risorse dovute al fatto che non sono state ripristinate le soste a pagamento, ma abbiamo obiettato che il parcheggio di Collemaggio offre un servizio a pagamento per gli automobilisti, senza contare gli introiti dovuti al terminal degli autobus, versati dalle varie società dei trasporti che fruiscono degli stalli”.</p>
<p>“E’ dovere della società di gestione mantenere la struttura in condizioni tali da garantirne la piena fruibilità da parte degli utenti – ha concluso l’assessore Mannetti – e pretendiamo che ciò avvenga con sollecitudine. Era nostra intenzione dare concretezza a un tavolo di confronto con la M&amp;P per formulare delle nostre proposte riguardanti il Parcheggio di Collemaggio, ma quanto abbiamo visto oggi ci ha lasciato interdetti”.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.improntalaquila.com/2018/07/06/terminal-di-collemaggio-mannetti-degrado-inaccettabile-la-gestione-ponga-subito-rimedio/">Terminal di Collemaggio, Mannetti : “Degrado inaccettabile, la gestione ponga subito rimedio”</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.improntalaquila.com">L&#039;Impronta L&#039;Aquila</a>.</p>
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		<title>Degrado e vandalismo a Paganica, l’appello degli Usi Civici</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Luca Marrelli]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 08 Jul 2015 09:53:13 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Abruzzo]]></category>
		<category><![CDATA[degrado]]></category>
		<category><![CDATA[paganica]]></category>
		<category><![CDATA[Usi Civici]]></category>
		<category><![CDATA[vandalismo]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>&#8220;Non è la prima volta che ci sentiamo costretti ad intervenire per denunciare pubblicamente atti e comportamenti che danneggiano l&#8217;intera collettività&#8221;. Inizia così una nota di Fernando Galletti,&#8230;</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.improntalaquila.com/2015/07/08/degrado-e-vandalismo-a-paganica-lappello-degli-usi-civici/">Degrado e vandalismo a Paganica, l’appello degli Usi Civici</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.improntalaquila.com">L&#039;Impronta L&#039;Aquila</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><em>&#8220;Non è la prima volta che ci sentiamo costretti ad intervenire per denunciare pubblicamente atti e comportamenti che danneggiano l&#8217;intera collettività&#8221;</em>. Inizia così una nota di Fernando Galletti, presidente dell&#8217;<strong>Amministrazione Separata Beni di Uso Civico di Paganica &#8211; San Gregorio, </strong>il quale fa riferimento, in particolare, alla frazione di <strong>Paganica</strong>, la più popolosa della città.</p>
<p><em>&#8220;Continuano, infatti</em> &#8211; scrive Galletti &#8211; <em>ad essere messe in atto azioni vandaliche e distruttive nei luoghi pubblici del paese che noi ci sforziamo, finanziariamente ed operativamente, di riqualificare e rendere sempre più fruibili, soprattutto per le fasce della popolazione residente più deboli (anziani e bambini) o meno facoltose (coloro che non hanno la possibilità di recarsi in luoghi più belli e sani). Tanto per fare alcuni esempi: alla Villa Comunale vengono lasciati rifiuti d&#8217;ogni genere, sui muri del vicino Vico dei Giardini sono apposte scritte blasfeme e bruciati gli infissi delle abitazioni che, nonostante i pericoli di nuovi crolli, diventano luoghi di incontro; al sentiero che va da Ponte del mulino al santuario della Madonna d&#8217;Appari, per ben due volte sono stati divelti alcuni lampioncini che illuminano il percorso; al rifugio montano di Sant&#8217;Egidio sono stati danneggiati gli infissi e trafugati un trasformatore dei pannelli solari e lo sfilabile delle canale”.</em></p>
<p><em>“Nonostante le reiterate denunce alle autorità competenti</em> &#8211; prosegue il presidente dell&#8217;Amministrazione separata &#8211; <em>sembra che anche le forze dell&#8217;ordine non abbiano sufficienti mezzi per individuare e sanzionare gli autori di tali misfatti. Ma è sufficiente un sopralluogo per vedere che gli obiettivi più sensibili sono quelli maggiormente frequentati da adolescenti (alcuni angoli della Villa comunale) o dagli utenti stessi (rifugi montani). Siamo convinti che le opportunità aggregative, con strutture ricreative adeguate, sono assai deficitarie, ma non tutto si può giustificare e tollerare, quando a rimetterci sono tutti i cittadini costretti a vivere in un ambiente degradato e respingente. Per questo</em> &#8211; conclude Fernando Galletti &#8211; <em>facciamo ancora una volta un convinto appello alle famiglie, affinché convincano i propri figli a rispettare tutto ciò che è un bene comune; e un appello a tutti i cittadini, affinché collaborino ad un&#8217;azione di vigilanza, in modo da individuare e segnalare chi si rende responsabile di atti vandalici. Per quanto ci riguarda, vogliamo continuare a fare di tutto per migliorare e riqualificare gli ambienti urbani e naturalistici delle nostre due frazioni, che non sono pochi e che anzi potrebbero essere ancora più numerosi, ma nello stesso tempo avvertiamo l&#8217;obbligo di impegnare le risorse pubbliche nel modo migliore e di evitare esborsi continui per riparare i danni che provocano alcuni scriteriati&#8221;.</em></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.improntalaquila.com/2015/07/08/degrado-e-vandalismo-a-paganica-lappello-degli-usi-civici/">Degrado e vandalismo a Paganica, l’appello degli Usi Civici</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.improntalaquila.com">L&#039;Impronta L&#039;Aquila</a>.</p>
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