<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>dicembre Archivi - L&#039;Impronta L&#039;Aquila</title>
	<atom:link href="https://www.improntalaquila.com/tag/dicembre/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link></link>
	<description></description>
	<lastBuildDate>Tue, 15 Jan 2013 09:52:21 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	
<site xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">243925370</site>	<item>
		<title>Inflazione 2012 al 3 per cento, in aumento rispetto a 2011</title>
		<link>https://www.improntalaquila.com/2013/01/15/inflazione-2012-al-3-per-cento-in-aumento-rispetto-a-2011/</link>
					<comments>https://www.improntalaquila.com/2013/01/15/inflazione-2012-al-3-per-cento-in-aumento-rispetto-a-2011/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 15 Jan 2013 09:52:21 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Economia e Finanza]]></category>
		<category><![CDATA[2012]]></category>
		<category><![CDATA[anno]]></category>
		<category><![CDATA[crisi]]></category>
		<category><![CDATA[dicembre]]></category>
		<category><![CDATA[economia]]></category>
		<category><![CDATA[precedente]]></category>
		<category><![CDATA[soldi]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.improntalaquila.org/?p=51508</guid>

					<description><![CDATA[<p>Nel mese di dicembre 2012, l&#8217;indice nazionale dei prezzi al consumo per l&#8217;intera collettivita&#8217; (Nic), comprensivo dei tabacchi, registra un aumento dello 0,2% rispetto al mese precedente e del 2,3% nei confronti di dicembre 2011 (la stima provvisoria era +2,4%), con una decelerazione di due decimi di punto percentuale rispetto a novembre 2012 (+2,5%). Lo [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.improntalaquila.com/2013/01/15/inflazione-2012-al-3-per-cento-in-aumento-rispetto-a-2011/">Inflazione 2012 al 3 per cento, in aumento rispetto a 2011</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.improntalaquila.com">L&#039;Impronta L&#039;Aquila</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Nel mese di dicembre 2012, l&#8217;indice nazionale dei prezzi al consumo per l&#8217;intera collettivita&#8217; (Nic), comprensivo dei tabacchi, registra un aumento dello 0,2% rispetto al mese precedente e del 2,3% nei confronti di dicembre 2011 (la stima provvisoria era +2,4%), con una decelerazione di due decimi di punto percentuale rispetto a novembre 2012 (+2,5%). Lo rileva l&#8217;Istat.</p>
<p>Il rallentamento del tasso di inflazione (il terzo consecutivo) e&#8217; dovuto principalmente all&#8217;ulteriore frenata dei prezzi dei Beni energetici non regolamentati, che registrano un calo congiunturale dello 0,7% e una crescita tendenziale del 7,7%, dall&#8217;11,6% di novembre. L&#8217;inflazione di fondo, calcolata al netto dei beni energetici e degli alimentari freschi, sale all&#8217;1,6% (era +1,5% nel mese precedente). Al netto dei soli beni energetici, la crescita tendenziale dell&#8217;indice dei prezzi al consumo sale all&#8217;1,7% dall&#8217;1,6% di novembre.</p>
<p>Rispetto a dicembre 2011, il tasso di crescita dei prezzi dei beni scende al 2,7%, dal 2,9% del mese precedente, e quello dei prezzi dei servizi sale al 2,0% (era +1,9% a novembre). Di conseguenza, il differenziale inflazionistico tra beni e servizi si riduce di tre decimi di punto percentuale rispetto a novembre. I prezzi dei prodotti acquistati con maggiore frequenza dai consumatori aumentano dello 0,1% su base mensile e del 3,1% con un netto rallentamento dal 3,5% di novembre. Il tasso di inflazione medio annuo per il 2012 e&#8217; pari al 3,0%, in accelerazione di due decimi di punto percentuale rispetto al 2,8% registrato per il 2011.</p>
<p>Nel mese di dicembre 2012, l&#8217;indice armonizzato dei prezzi al consumo (Ipca) aumenta dello 0,3% su base mensile e del 2,6% su base annua (lo stesso valore registrato a novembre). I dati definitivi confermano le stime preliminari. Il tasso di crescita medio annuo relativo al 2012 e&#8217; pari al 3,3%, in accelerazione dal 2,9% del 2011. L&#8217;indice Ipca a tassazione costante (Ipca-Tc) aumenta dello 0,3% sul piano congiunturale, del 2,3% su quello tendenziale e del 2,5% nella media dell&#8217;anno. L&#8217;indice nazionale dei prezzi al consumo per le famiglie di operai e impiegati (Foi), al netto dei tabacchi, registra un aumento dello 0,3% su base mensile e del 2,4% su base annua.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.improntalaquila.com/2013/01/15/inflazione-2012-al-3-per-cento-in-aumento-rispetto-a-2011/">Inflazione 2012 al 3 per cento, in aumento rispetto a 2011</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.improntalaquila.com">L&#039;Impronta L&#039;Aquila</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.improntalaquila.com/2013/01/15/inflazione-2012-al-3-per-cento-in-aumento-rispetto-a-2011/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
		<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">51508</post-id>	</item>
		<item>
		<title>In Australia sigarette in confezioni anonime, l&#8217;Europa vuole inasprire la legge anti-fumo</title>
		<link>https://www.improntalaquila.com/2012/08/17/in-australia-sigarette-in-confezioni-anonime-leuropa-vuole-inasprire-la-legge-anti-fumo/</link>
					<comments>https://www.improntalaquila.com/2012/08/17/in-australia-sigarette-in-confezioni-anonime-leuropa-vuole-inasprire-la-legge-anti-fumo/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 17 Aug 2012 12:08:32 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Attualita']]></category>
		<category><![CDATA[alta]]></category>
		<category><![CDATA[annuncio]]></category>
		<category><![CDATA[dicembre]]></category>
		<category><![CDATA[legge]]></category>
		<category><![CDATA[sigarette]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.improntalaquila.org/?p=43773</guid>

					<description><![CDATA[<p>L&#8217;annuncio è arrivato dopo il via libera dall&#8217;Alta corte australiana alla legge che stabilisce che dal primo dicembre i pacchetti di sigarette e sigari dovranno essere venduti in Australia in confezioni anonime. La Commissione europea sta lavorando per rivedere la sua legislazione anti-fumo e &#8221;presentera&#8217; le sue proposte gia&#8217; in autunno&#8221; e tra queste vi [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.improntalaquila.com/2012/08/17/in-australia-sigarette-in-confezioni-anonime-leuropa-vuole-inasprire-la-legge-anti-fumo/">In Australia sigarette in confezioni anonime, l&#8217;Europa vuole inasprire la legge anti-fumo</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.improntalaquila.com">L&#039;Impronta L&#039;Aquila</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>L&#8217;annuncio è arrivato dopo il via libera dall&#8217;Alta corte australiana alla legge che stabilisce che dal primo dicembre i pacchetti di sigarette e sigari dovranno essere venduti in Australia in confezioni anonime. La Commissione europea sta lavorando per rivedere la sua legislazione anti-fumo e &#8221;presentera&#8217; le sue proposte gia&#8217; in autunno&#8221; e tra queste vi e&#8217; la possibilita&#8217; di introdurre &#8221;pacchetti anonimi&#8221; per la vendita, sulla linea di quanto adottato di recente dall&#8217;Australia</p>
<p>Per Giovanni D’Agata, fondatore dello “Sportello dei Diritti”, la Commissione UE ha immediatamente recepito le raccomandazione del direttore dell&#8217;Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) Margaret Chan che ha invitato il mondo a seguire la politica dell’ Australia sul marketing del tabacco.</p>
<p>«Con la vittoria australiana, la salute pubblica entra in un nuovo mondo coraggioso per il controllo del tabagismo», ha commentato la direttrice dell&#8217;OMS, Margaret Chan, in un comunicato, ricordando che la norma australiana è in accordo con la convenzione per il controllo del tabacco dell&#8217;OMS entrata in vigore nel 2005, di cui fanno parte 170 Paesi.</p>
<p>Secondo l&#8217;Organizzazione mondiale della sanità che ha la sua sede a Ginevra, il fumo uccide 6 milioni di persone all&#8217;anno e se non si interviene la cifra salirà a 8 milioni entro il 2030.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.improntalaquila.com/2012/08/17/in-australia-sigarette-in-confezioni-anonime-leuropa-vuole-inasprire-la-legge-anti-fumo/">In Australia sigarette in confezioni anonime, l&#8217;Europa vuole inasprire la legge anti-fumo</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.improntalaquila.com">L&#039;Impronta L&#039;Aquila</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.improntalaquila.com/2012/08/17/in-australia-sigarette-in-confezioni-anonime-leuropa-vuole-inasprire-la-legge-anti-fumo/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
		<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">43773</post-id>	</item>
		<item>
		<title>Maya, la verità sulla fine del mondo</title>
		<link>https://www.improntalaquila.com/2012/05/11/maya-la-verita-sulla-fine-del-mondo/</link>
					<comments>https://www.improntalaquila.com/2012/05/11/maya-la-verita-sulla-fine-del-mondo/#comments</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 11 May 2012 11:47:40 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Attualita']]></category>
		<category><![CDATA[2012]]></category>
		<category><![CDATA[dicembre]]></category>
		<category><![CDATA[fine del mondo]]></category>
		<category><![CDATA[inaf]]></category>
		<category><![CDATA[maya]]></category>
		<category><![CDATA[verita. TOP2]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.improntalaquila.org/?p=38549</guid>

					<description><![CDATA[<p>Avviso a tutti i terrestri: la fine del mondo non è poi così vicina. Possiamo tirare un sospiro di sollievo, e tornare piuttosto a interessarci delle soprendenti conoscenze astronomiche del popolo Maya, a cui è dedicato un articolo su Science firmato dal team di William A. Saturno, archeologo dell’Università di Boston. Che, studiando il più [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.improntalaquila.com/2012/05/11/maya-la-verita-sulla-fine-del-mondo/">Maya, la verità sulla fine del mondo</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.improntalaquila.com">L&#039;Impronta L&#039;Aquila</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Avviso a tutti i terrestri: la fine del mondo non è poi così vicina. Possiamo tirare un sospiro di sollievo, e tornare piuttosto a interessarci delle soprendenti conoscenze astronomiche del popolo Maya, a cui è dedicato un articolo su Science firmato dal team di William A. Saturno, archeologo dell’Università di Boston. Che, studiando il più antico <strong>calendario Maya</strong> finora ritrovato, ci conferma tra le altre cose che questa popolazione americana non pensava affatto che la storia si dovesse fermare al 31 dicembre 2012. Le  previsioni catastrofiche sulla fine della civiltà umana non si trovano in nessun loro artefatto o disegno, ma sarebbero l’ennesima leggenda metropolitana. Capiamo perché.</p>
<p>Circa un secolo fa è stata scoperta una grande città costruita dal popolo Maya e, di recente, gli archeologi ne stanno svelando i segreti più profondi. Scavando nel vasto e tentacolare complesso di Xultún, in Guatemala, gli studiosi hanno portato alla luce il laboratorio di uno scriba, risalente agli inizi del nono secolo d.C., i cui muri erano adornati da dipinti ancora ben conservati e da centinaia e centinai di numeri scarabocchiati. Molti di questi sono calcoli relativi al calendario Maya.</p>
<p>Su uno dei muri di quella che si pensa sia una casa sono stati trovati strani segni neri, come dei glifi, mai visti prima nei siti archeologici. Alcuni di questi sembrano rappresentare i diversi cicli del calendario Maya, basati su calcoli astronomici. Sappiamo, infatti, che il calendario non contava solo i 365 giorni dell’anno solare, ma anche i 260 giorni del calendario delle cerimoni, i 584 giorni del ciclo del pianeta Venere e i 780 giorni di quello di Marte.</p>
<p>William Saturno spiega che si è trovato davanti ad una grande lavagna dove i matematici Maya studiavano i cicli della loro vita, del mondo e dell’Universo. Nonostante le credenze popolari, nei calendari Maya non ci sarebbero segni evidenti di una previsione della fine del mondo nel 2012, ma soltanto la fine di uno dei loro cicli. Saturno, nel suo studio, paragona i calendari Maya al contachilometri di un auto che, raggiunta una certa cifra, ricomincia da zero.</p>
<p>Più interessante, allora, è ricordare che questo è di gran lunga il più antico calendario Maya sinora ritrovato (tutti gli altri sono di epoche decisamente più vicine), e che potrà quindi aiutare gli archeologi a ricostruire come si sono evolute nel tempo le conoscenze astronomiche di questo popolo.</p>
<p>Lo studio è stato pubblicato oggi su <em><a href="http://www.sciencemag.org/content/336/6082/714">Science Journal</a> </em>e uscirà sul National Geographic nel mese di giugno.</p>
<p style="text-align: right;">Eleonora Ferroni<br />
INAF</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.improntalaquila.com/2012/05/11/maya-la-verita-sulla-fine-del-mondo/">Maya, la verità sulla fine del mondo</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.improntalaquila.com">L&#039;Impronta L&#039;Aquila</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.improntalaquila.com/2012/05/11/maya-la-verita-sulla-fine-del-mondo/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>1</slash:comments>
		
		
		<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">38549</post-id>	</item>
	</channel>
</rss>
